Juventus-Napoli: big match allo Stadium

Il Napoli giunge allo Juventus Stadium, in cui non ha mai vinto, per vendicarsi di Higuaìn.I bianconeri vogliono vincere per portarsi a +7 sugli Azzurri.

Finalmente è arrivata! Stasera allo Juventus Stadium si affrontano  Juventus e Napoli. Non è una partita come le  altre.  Juventus – Napoli è la madre di tutte la partite, quest’anno resa ancora più curiosa e affascinante dall’addio agli azzurri in estate di Higuaìn, mister 90 milioni, il cui trasferimento in bianconero ha sbalordito tutti: allenatore, squadra e tifosi. 45 anni prima di Higuain a far infuriare i tifosi partenopei ci pensò Josè Altafini.  Trasferitosi dall’azzurro al bianconero, segnò il gol del match point , e che valse di fatto il campionato, in un Juventus-Napoli del 1975. Indimenticabile quanto doloroso per i napoletani poi il trasferimento sotto la Mole di Fabio Quagliarella, annunciato dallo stesso giocatore ai tifosi alla fine di   Elfsborg-Napoli, finita 2-0, che sancì il ritorno degli azzurri nell’Europa che conta.

Partita sempre bella, mai banale e che spesso ha deciso le sorti degli ultimi campionati. Il Gol di Zaza della passata stagione ne è un fulgido esempio. Anche quando in palio non c’era il titolo, ma magari un posto in Europa, Juventus e Napoli hanno sempre offerto grandi emozioni. Indimenticabile, inoltre, il 2-3 della stagione 2009-2010 con Marek Hamsik autore di una doppietta.

Juventus-Napoli è, inoltre, sfida nelle sfide: Buffon vs ReinaBonucci vs Koulibaly, Hamsik vs Pjanic, Higuaìn vs Mertens, Allegri vs Sarri. La sfida dello Stadium  mette di fronte grandi giocatori per ogni reparto, pronti  a darsi battaglia in un match ancora da giocare e sulla quale si potrebbe già scrivere un romanzo.

QUI JUVENTUS: La formazione bianconera giunge all’anticipo dello Stadium forte dei quattro punti in più sugli avversari, terzi, ma consapevole  di non poter sbagliare, essendo la Roma distante soli due punti. Gli infortuni di Dybala e Pjaca, il recupero ancora precario di Marchisio e il gioco poco brillante espresso fino ad ora sono tegole che possono influire sulla squadra di Allegri. Lo stesso tecnico livornese è, però, tutto sommato tranquillo. Higuaìn è stramotivato a far bene contro i suoi ex compagni. Lo dimostra il video in cui, rivolgendosi ad un tifoso che gli aveva chiesto una doppietta contro il Napoli , l’argentino rispondeva con un “Speriamo”. Pjanic  sta trovando poco a poco la condizione ottimale. Mandzukic  è tornato a segnare.

Proprio Allegri ha parlato  alla vigilia del match in conferenza stampa, presentando  il big match di questa sera: “La partita di domani arriva solo all’undicesima giornata e quindi non è decisiva per il campionato. Gli scontri diretti nel girone d’andata non sono decisivi, al ritorno sì. Addirittura, se non erro, il 28 ottobre dell’anno scorso, tra qualche ora, perdevamo con il Sassuolo ed eravamo dodicesimi in classifica e dopo un anno le cose sono cambiate. La storia insegna che i campionati si decidono a Marzo. Domani allo Stadium sarà importante vincere, ma il match più importante sarà quello di Mercoledì con il Lione, che vale la qualificazione agli ottavi di Champions.”

higuain
Gonzalo Higuaìn

  Allegri ha poi parlato di Higuaìn:” Ieri non l’ho visto, perchè era una giornata di recupero e quindi chi ha giocato mercoledì  ha fatto lavoro differenziato. Abbiamo lavorato con quelli che non hanno giocato. […] Questa partita è bella perchè è da libro cuore. L’allenatore ha due scelte: o non farlo giocare e ci sta, o non dirgli niente, va in campo e gioca.[… ]Ha fatto una scelta. Siamo tutti professionisti. Tutte le cose della vita iniziano e finiscono. I tifosi napoletani devono essere riconoscenti a Higuain per quello che ha fatto, per quello che ha dimostrato. Higuain deve essere riconoscente alla tifoseria napoletana per l’affetto che gli hanno dato. Lui è molto legato alla piazza[…]”.

 

QUI NAPOLI: E’ un Napoli che a Torino ha la possibilità di rilanciarsi in chiave scudetto ed uscire ufficialmente dal peggior momento della gestione Sarri. Le vittorie con Crotone ed Empoli sono rincuoranti vero, ma non bastano a scuotere gli animi della piazza. Oggi il Napoli gioca  allo Stadium, in cui  ha sempre perso e realizzato un solo gol ( David Lopez Juventus Napoli 3-1 ,stagione 2014-2015). Sarri ritrova  Higuaìn che saluterà, citando il tecnico toscano, “come un padre che saluta un figlio che lo ha fatto inc***are”.   Sono passati 3 mesi e quella ferita ,però,  nei cuori di molti napoletani brucia ancora. L’infortunio di Milik, il suo sostituto a Napoli,  ha ulteriormente alimentato il senso di nostalgia, che ,misto a quello del  tradimento, rende ancora più angoscioso il ricordo delle sue  reti. Il suo posto sarà preso da Dries Mertens , che sostituirà Gabbiadini, squalificato e che da falso nove sta offrendo davvero ottime prestazioni. A centrocampo ballottaggio tra Jorginho e Diawara,che ha stupito per condizione e personalità, con il primo favorito sul secondo.Tanti tuttavia  i dubbi di un Sarri, ancora silente alla vigilia e che ha preferito concentrarsi sull’allenamento di rifinitura.

A parlare tuttavia ci ha pensato il presidente De Laurentiis che non teme le parole  di Higuaìn dichiarando, intercettato da Radio Radio TV: “Non giudico le parole di Higuain. Quando ha detto che spera di segnare una doppietta non traspariva invidia. Sono parole in cui leggo la giusta considerazione per una squadra che reputa pericolosa.” Il presidente azzurro non saluterà Higuaìn perché non presente allo Stadium, anche per rispetto e vicinanza ai tifosi, a cui  è stata vietata la trasferta :” Non lo saluterò perchè non posso andare a Torino visto che sono solidale con i tifosi che non sono stati ammessi e rispetto le decisioni delle autorità costituite”. 

Fonti immagini in evidenza:http://www.sscnapoli.it/static/  http://www.juventus.com

Giovanni Ruoppo

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