Resident Evil
Fonte immagine: gamelegends.it

Viene annunciata la serie tv dedicata a una delle saghe videoludiche horror più famose di tutti i tempi: conclusa la saga cinematografica, Netflix prova a portare sui nostri schermi la serie – sempre liberamente ispirata ai videogame – che racconterà un nuovo capitolo della storia di Resident Evil.

La storia della saga

Resident Evil, conosciuto e distribuito in Giappone come Biohazard, è un videogioco survival horror creato da Capcom, nato dalla mente geniale di Shinji Mikami, ed è il primo titolo della serie. Ha debuttato su Play Station nel 1996 e ha visto una serie di remake, spin-off, sequel, fumetti, romanzi che hanno tutti contribuito a rendere questo universo uno dei più famosi, con più di 103 milioni di copie vendute. La storia, in estrema sintesi, segue zombie e mostri sfuggiti al controllo della Umbrella Corporation: l’immaginario introdotto con le indagini partite da Villa Spencer è cresciuto molto negli anni, accogliendo decine di personaggi, retroscena sulle origini della Umbrella e sui potenti che nell’ombra la governano. Anche i film hanno rappresentato uno dei maggiori successi nel campo delle trasposizioni cinematografiche dei videogame. Nel 2002 infatti, questo videogioco è diventato un film diretto da Paul W. S. Anderson. Anderson ha ricoperto i ruoli di sceneggiatore e co-produttore di Resident Evil: Apocalypse, film diretto da Alexander Witt nel 2004, e di Resident Evil: Extinction, diretto nel 2007 da Russell Mulcahy; in seguito è tornato dietro la macchina da presa per dirigere gli ultimi 3 capitoli della saga: Resident Evil: Afterlife (2010), Resident Evil: Retribution (2012) e Resident Evil: The Final Chapter (2016). I film hanno come protagonista Alice, personaggio creato per il cinema e interpretato da Milla Jovovich, che combatte contro la Umbrella Corporation, grande industria internazionale le cui armi biologiche hanno causato una apocalisse zombie.

Resident Evil su Netflix: quale sarà la storia?

La serie, il cui titolo sarà semplicemente Resident Evil, sarà scritta da Andrew Dabb (Supernatural) e seguirà due timeline diverse e una coppia di personaggi: Jade e Billie Wesker. Molto probabilmente si tratta delle figlie del principale antagonista, Albert Wesker.

Netflix ha diffuso la sinossi ufficiale: nella prima timeline le sorelle quattordicenni Jade e Billie Wesker si trasferiscono a New Raccoon City. Passando il tempo in questa città iniziano a sospettare del padre che potrebbe tenere nascosti dei segreti pericolosi che potrebbero distruggere il mondo. La seconda timeline è ambientata 10 anni nel futuro: nel mondo la popolazione è meno di 15 milioni, i mostri sono 6 miliardi, persone e animali colpiti dal Virus T (mutageno con struttura a RNA sintetizzato artificialmente dalla Umbrella Corporation, capace di alterare la struttura cromosomica del suo portatore). Jade adesso ha 30 anni e cerca di sopravvivere in questo nuovo mondo, ma i segreti del suo passato, del padre, della sorella continuano a tormentarla.

La prima stagione sarà di 8 puntate, ognuna di un’ora; Bronwnen Hughes (The Walking Dead, Breaking Bad) dirigerà i primi due episodi e la casa produttrice è la Costantin Film, la stessa che ha prodotto i film della saga con protagonista Milla Jovovich. Ma quando uscirà la serie tv? La produzione sta andando a rilento, non è possibile vedere alcun trailer o video, e considerati i tempi si pensa che sarà pronta e rilasciata tra il 2021 e il 2022. Le riprese dovrebbero svolgersi da giugno a ottobre in Sud Africa.

In rete era apparsa anche una descrizione dello show fornita dal Media Center di Netflix, immediatamente cancellata: “La città di Clearfield, Maryland, è rimasta a lungo nell’ombra di tre colossi apparentemente separati tra loro: la Umbrella Corporation, il dismesso Greenwood Asylum e Washington, D.C. Oggi, a ventisei anni dalla scoperta del T-Virus, i segreti custoditi dai tre inizieranno a rivelarsi con i primi segnali dello scoppio dell’epidemia.“. Ma adesso sappiamo che la storia della serie tv sarà ambientata nella città cara ai fan del videogame.

“Resident Evil è il mio gioco preferito di sempre. Sono incredibilmente entusiasta di raccontare un nuovo capitolo di questa storia fantastica, e di portare il primo Resident Evil in assoluto agli abbonati Netflix di tutto il mondo. Per ogni tipo di fan di Resident Evil, inclusi quelli che si uniscono a noi per la prima volta, la serie sarà completa di tutto, da vecchi amici a cose folli che la gente non ha mai visto prima.” Queste sono le parole dell’autore Dabb, che cerca di accontentare i fan della saga ma anche di coinvolgere chi non conosce l’epopea di Resident Evil.

E voi siete contenti dell’arrivo di Resident Evil su Netflix?

Valentina Cimino

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