acquisto

L’acquisto della prima casa è sempre un momento importante, sopratutto per i giovani. Le restrizioni adottate dal Governo per fronteggiare l’emergenza sanitaria causata dalla diffusione del Covid-19 su tutto il territorio italiano hanno fortemente inciso sulle scelte di tante giovani coppie.

L’acquisto della prima casa

In particolar modo, l’allontanamento forzato ha contribuito ad invogliare molti giovani alla ricerca di una nuova abitazione da condividere con il proprio partner, ove poter essere indipendenti ed autonomi dalle rispettive famiglie di origine. Ad essere complice di questo trend vi è anche il contestuale calo dei prezzi medi di vendita delle abitazioni, a sua volta causato dall’aggravamento della crisi economica già incombente sull’Italia da qualche anno.

L’acquisto di una casa costituisce sempre un’operazione gravosa sotto il profilo economico, tanto è vero che talvolta l’unico mezzo per poter affrontare questo grande passo è la stipula di un contratto di mutuo con un istituto di credito, il quale provvede ad erogare in breve tempo la liquidità richiesta dal mutuatario, che a sua volta si impegna alla restituzione rateale del capitale maggiorato degli interessi in un arco temporale predeterminato.

Non a caso, infatti, secondo una recente indagine, post-lockdown le richieste di accesso ai mutui  sono aumentate mediamente dell’8%. Fra tutte le Regioni, spicca in positivo la Lombardia ove si registra un +10,67% (rispetto al -43% attestato nei mesi scorsi), mentre la situazione non sembra dare segni di miglioramento né in Trentino nè in Piemonte, in cui il calo delle domande supera addirittura il 50%.

Mutui prima casa e agevolazioni

Per quanto concerne specificatamente i mutui per l’acquisto prima casa, occorre tener presente che, a seguito di numerosi interventi legislativi succedutisi negli anni, sono stati introdotti degli appositi fondi a sostegno dei soggetti interessati, come il Fondo di Garanzia Ministeriale e il Fondo a garanzia dei mutui prima casa.

Il primo è sostanzialmente diretto alla semplificazione della fase istruttoria oltre che a garantire l’applicazione di tassi di interessi meno elevati di quelli generalmente imposti dalle banche, mentre il secondo fondo consente di estendere la platea dei beneficiari anche ai conduttori di case comunali ed alle famiglie costituite da un solo genitore e da almeno un figlio minore d’età. 

Ad ogni modo, anche ove le coppie under 30-35 non rispettino i requisiti per beneficiare delle suddette misure, esse possono comunque fruire di una serie di agevolazioni fiscali per l’acquisto della prima abitazione, che di per sé sono idonee a ridurre in modo consistente la somma complessiva a carico.

A solo titolo esemplificativo, si consideri la riduzione dell’imposta di registro dal 9% al 2% del valore catastale dell’immobile acquistato e, soltanto se applicata, dell’imposta sul valore aggiunto dal 10% al 4%. Per ulteriori approfondimenti sul mutuo della prima casa e sulle agevolazioni fiscali consultare il sito: Calcoloratamutuo.org). 

Fonte immagine di copertina: Pixabay

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