Napoli Teatro Festival
Fonte: https://napoliteatrofestival.it/edizione-2020/

Anche quest’anno, vincendo contro le peggiori previsioni, si rinnoverà l’appuntamento estivo con Napoli Teatro Festival. Si tratta di un progetto internazionale che si svolge sempre nel mese di giugno nella città partenopea e che ha come obiettivo la promozione dell’arte e della performace teatrale, coinvolgendo i luoghi più suggestivi e gli artisti più in vista. La Fondazione Campania dei Festival, presieduta dal 2018 da Alessandro Barbano, è stata istituita nel 2007 per organizzare e gestire il Napoli Teatro Festival Italia, diretto dal 2016 da Ruggero Cappuccio e giunto quest’anno alla sua 13ª edizione.

Dall’aprile 2014 la Fondazione si è evoluta come un organismo in-house providing della Regione Campania. Come tale si è impegnata nell’individuazione e nella collaborazione con realtà della Campania che operano in zone a rischio, come Quartieri di Vita che dal 2016, nel mese di dicembre, organizza attività laboratoriali che utilizzano il teatro come strumento di integrazione e formazione professionale. Gli incassi degli spettacoli del progetto in questi anni sono stati devoluti interamente a N.I.D.A. Onlus Campania per l’ospedale pediatrico Santobono-Pausilipon, Istituto Nazionale Tumori IRCCS “Fondazione G. Pascale”, Tigem – Fondazione Telethon e LAV – Dalla parte degli animali. Nel 2017 invece la Fondazione Campania dei Festival ha dimostrato la sua attenzione nei confronti del patrimonio storico e naturale, realizzando la manifestazione Dramma antico alle Terme di Baia. Allo stesso modo, nel corso del 2019, la FCF è stata inoltre tra i partner di Performances beyond two shores, un progetto di cooperazione europea che mirano a rafforzare la crescita professionale, la produzione e la mobilità di giovani artisti arabi in Europa. Il progetto di Napoli Teatro Festival è supportato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Europa Creativa

Per questa edizione del 2020 il Napoli Teatro Festival propone 130 spettacoli all’aperto (tranne uno che avrà sede al Teatro San Carlo) in 19 luoghi partenopei differenti e con prezzi facilmente abbordabili (da 5 a 8 euro). Il festival si terrà dal 1° al 31 luglio 2020 con gli spettacoli divisi in 10 sezioni e con 28 prime di spettacoli italiani, tutti organizzati compatibilmente con le misure sanitarie e di sicurezza che il Governo ha stabilito in merito agli spettacoli dal vivo.
L’emergenza Covid-19 e la già avviata propensione di utilizzare come scenografie le bellezze artistiche e naturali del territorio, ha garantito la possibilità di occupare, per il progetto, il Palazzo Reale di Napoli, il Real Bosco di Capodimonte, il Palazzo Fondi, i cortili dei Rioni Sanità e De Gasperi, il MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli), le spiagge delle Monache e di Posillipo e il Circolo Canottieri a Napoli. Si svolgerà al Teatro San Carlo solo la sonata in Si bemolle minore di Chopin, la celebre marcia funebre che il Festival dedicherà alle vittime dell’emergenza il 26 luglio alle 21.

“Il teatro rinasce con te” è lo slogan di questa particolare tredicesima edizione del Napoli Teatro Festival, un invito a rivivere le emozioni del teatro, sì con un mese in ritardo, ma con la solita carica.
Le sezioni interesseranno i campi artistici della danza, dello sport, dell’opera, della musica, della letteratura, del cinema e delle mostre, con l’aggiunta di progetti speciali.
Ad aprire le danze di Napoli Teatro Festival sarà il concerto dei Foja che il 1° luglio occuperà e delizierà il cortile del Real Bosco di Capodimonte. Non si tratta solo del primo spettacolo, ma anche il primo di una serie di concerti: sempre a Capodimonte infatti si esibirà per il Napoli Teatro Festival Alessio Boni (il 16 luglio) e ci sarà una performance che attraverserà il repertorio di Giorgio Gaber con Su per giù Gaber (il 27 luglio). Di seguito, nel Cortile delle Carrozze di Palazzo Reale, gli Ars Nova (il 10 luglio), Ciro Riccardi (l’11 luglio) e le EbbaneSis (il 12 luglio).

Il Napoli Teatro Festival si estende fino a Salerno, dove gli spettacoli si terranno nel Duomo o nel Teatro Ghirelli e poi anche a Pietrelcina nel Teatro Naturale o nell’Anfiteatro di Santa Maria Capua Vetere. Tra gli attori più in vista, implicati nel progetto: Silvio Orlando, Vinicio Marchioni, Francesco Montanari, Andrea De Rosa, Laura Angiulli, Francesco Saponaro, Lara Sansone, Lina Sastri, Arturo Cirillo, Mariangela D’Abbraccio e Massimiliano Gallo e tanti altri. Di rilievo è anche la collaborazione con il Teatro Stabile di Napoli insieme a Mimmo Borrelli, Renato Carpentieri e Claudio Di Palma, atta alla realizzazione di progetti speciali.

Alessia Sicuro

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Laureata in lettere moderne, ha in seguito ha conseguito una laurea magistrale alla facoltà di filologia moderna dell'università Federico II. Ha sempre voluto avere una visione a 360 gradi di tutte le cose: accortasi che la gente preferisce bendarsi invece di scoprire e affrontare questa società, brama ancora di tappezzare il mondo coi propri sogni nel cassetto. Vorrebbe indossare scarpe di cemento per non volar sempre con la fantasia, rintagliarsi le sue ali di carta per dimostrare, un giorno, che questa gioventù vale!

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