MyPompeii card, fonte: https://www.beniculturali.it/luogo/parco-archeologico-di-pompei-area-archeologica-di-pompei?page=6
MyPompeii card, fonte: https://www.beniculturali.it/luogo/parco-archeologico-di-pompei-area-archeologica-di-pompei?page=6

Tutte le restrizioni a cui siamo stati sottoposti per l’emergenza sanitaria ci hanno di sicuro fatto rivalutare le giornate all’aria aperta e tutte le occasioni utili per creare luoghi di scambio, di cultura, di divulgazione, di incontro e di socializzazione.
Il Parco archeologico di Pompei è l’insieme di tutto questo: una sua visita permette di trascorrere una giornata fuori dal comune in cui possiamo immergerci in un’altra epoca, passeggiare per le antiche strade romane, toccare con mano la nostra storia, conoscere le usanze di chi ha fondato la società occidentale, godere dell’arte e appuntare tutte le similitudini e le differenze che intercorrono tra i noi di oggi e i noi di ieri.
Per agevolare questo percorso, il Parco archeologico ha messo a disposizione la tessera MyPompeii card, dal costo accessibile ai più, con l’obiettivo di migliorarsi e di migliorare la fruizione di tutti i suoi servizi.

Dichiara il Direttore Generale Gabriel Zuchtriegel: «Negli ultimi anni, dalla Convenzione di Faro alla riforma dei beni culturali in Italia, si è assistito a una nuova consapevolezza del ruolo sociale e culturale che musei e parchi archeologici svolgono per la comunità. Il rilancio dell’abbonamento annuale di Pompei, inclusi i siti cosiddetti periferici, si inserisce in questa tendenza, dando continuità all’approccio di fruizione inclusiva promossa anche dalla precedente direzione di Massimo Osanna [..] Riduciamo il prezzo, aumentiamo i servizi per famiglie e persone residenti nell’area, ma anche per visitatori di tutto il mondo che vogliono rimanere in contatto con la nostra realtà.»
L’idea è quindi quella di far vivere il sito dando spazio a una pluralità di forme di fruizione, dalla classica visita alla passeggiata, dalla contemplazione di un monumento o di un’opera particolare alla partecipazione a eventi o incontri che organizziamo negli scavi. In questa lettura la MyPompeii card non è più solo un biglietto annuale, ma un simbolo di una comunità internazionale di persone che vivono e sostengono il sito di Pompei, unite quindi dal forte e significativo valore di coinvolgimento e di sostenibilità.

MyPompeii card ha validità annuale, è al costo di 35 € (8€ per gli under 25) ed è un pass per tutti i siti del Parco archeologico di Pompei (Pompei, Villa di Poppea/Oplontis,Antiquarium di Boscoreale e Villa Regina, Ville di Stabia e Museo archeologico di Stabia Libero D’Orsi/Reggia di Quisisana).
L’abbonamento è acquistabile on-line sul sito www.ticketone.it dal 12 luglio, con ritiro presso le biglietterie di Pompei (Porta Marina, Piazza Esedra e Piazza Anfiteatro). La tessera nominativa e non trasferibile, con durata annuale dalla data di emissione, darà diritto – previa esibizione del documento d’identità – ad ingressi illimitati a tutti siti di competenza del Parco archeologico di Pompei nonché alle mostre temporanee in corso e ad alcuni eventi speciali ed esclusivi comunicati di volta in volta.
Tutti coloro che appoggeranno tale iniziativa otterranno dei benefici: potranno ad esempio accedere a delle notizie in anteprima riguardo le varie novità o le attività extra che verranno allestite e avranno la possibilità di consigliare o suggerire proposte utili per arricchire le esperienze da vivere in tale sito. Nello specifico, solo per il periodo estivo, tra le attuali iniziative in corso la card consentirà la visita gratuita diurna ai granai/depositi che potrà essere richiesta presso la biglietteria di Porta Marina.


Gli unici eventi non accessibili con la MyPompeii card saranno quelli gestiti da collaboratori esterni al Parco archeologico e quindi tutti quelli che non sono compresi nella programmazione ordinaria.

Alessia Sicuro

5 x mille Survival
Laureata in lettere moderne, ha in seguito ha conseguito una laurea magistrale alla facoltà di filologia moderna dell'università Federico II. Ha sempre voluto avere una visione a 360 gradi di tutte le cose: accortasi che la gente preferisce bendarsi invece di scoprire e affrontare questa società, brama ancora di tappezzare il mondo coi propri sogni nel cassetto. Vorrebbe indossare scarpe di cemento per non volar sempre con la fantasia, rintagliarsi le sue ali di carta per dimostrare, un giorno, che questa gioventù vale!

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