I 10 libri dei buoni propositi per salutare il 2020: a ognuno il suo!
fonte: https://weheartit.com/entry/16426496

Natale è passato, la corsa ai regali e le abbuffate quest’anno sono state necessariamente diverse dal solito: no ad affollamenti, chiusure forzate ed entrate centellinate per troppo poco tempo dedicato alla ricerca del regalo perfetto.
Impossibile uscire di casa nei sofferti giorni rossi, niente rimpatriate, amici e cari lontani: cosa fare dunque quando non si ha idea di come si saluti un anno di pandemia?
Per concludere queste feste sui generis, al caldo e magari davanti al camino acceso, il suggerimento mai sbagliato è un buon libro. Ragionato, intuito, scelto o pensato appositamente per ognuno di noi, secondo diverso gusto e umori mutevoli.
Ecco quindi una lista di 10 libri per salutare le festività e i mali del 2020, e incontrare le ‘grandi speranze’ e le inclinazioni di sempre all’alba di un 2021 tanto atteso.

Per gli amanti del mistero, con un tocco di terrificante introspezione: “La Psichiatra


Primo libro dello psichiatra e scrittore Wulf Dorne, uscito nel 2009: ogni giorno, la dottoressa Ellen Roth si scontra con un’umanità reietta, con la sofferenza più indicibile, con il buio della mente nell’ospedale psichiatrico in cui lavora. Tuttavia, a questo caso non era preparata: la stanza numero 7 è satura di terrore, la paziente rannicchiata ai suoi piedi è stata picchiata e seviziata. È chiusa in se stessa, mugola parole senza senso. Dice che l’Uomo Nero la sta cercando. La sua voce è raccapricciante, è la voce di una bambina in un corpo da donna: le sussurra che adesso prenderà anche lei, Ellen, perché nessuno può sfuggire all’Uomo Nero. E, quando il giorno dopo la paziente scompare senza lasciare traccia, per Ellen incomincia l’incubo. Nessuno l’ha vista uscire, nessuno l’aveva vista entrare. Ellen la vuole rintracciare a tutti i costi, ma viene coinvolta in un macabro gioco da cui non sa come uscire. 
Un libro che intrappolerà i pensieri del lettore in un vortice da incubo, da cui poter uscire solo dopo aver letto l’ultima riga. E aver affrontato le proprie – più ancestrali – paure.

fonte: http://www.erigibbi.it/2019/09/03/la-psichiatra-wulf-dorn-recensione-libro/

Per i profondi sostenitori – e perché no, i curiosi – della lotta femminista: “Cosa farebbe Frida Khalo?


Scritto da Elizabeth Foley e Beth Coates per Sonzogno editore, il libro Cosa farebbe Frida Khalo? è una raccolta di cinquanta biografie e lezioni di vita di altrettante donne coraggiose che, in qualche modo, hanno segnato la storia.
Un libro di poco più di duecento pagine che racchiude in sé la forza di un’unica grande verità: c’è ancora bisogno di femminismo.

Per gli appassionati di cinema che non temono argomenti scomodi: “Sto pensando di finirla qui


Dopo il grande successo del omonimo film, prodotto da Netflix e realizzato dal regista e sceneggiatore premio Oscar Charlie Kaufman, qualsiasi grande appassionato di cinema apprezzerà questo regalo: il romanzo che ha ispirato il film, scritto da Ian Raid e pubblicato in Italia da Rizzoli, prende ad un tratto una piega molto diversa da quella che ha voluto dargli Kaufman. Il libro è, infatti, quasi una sorta di grosso monologo interiore. Un flusso di pensieri costanti per la protagonista Lucy si dirama e infittisce sempre più, ma parte dalla stessa unica domanda: portare avanti o meno una relazione già morta in partenza? Dalle atmosfere tormentate e sempre più lugubri, pagina dopo pagina, questo libro vi permetterà di immaginare il vostro personale finale, di riflettere sulla vostra vita e di affrontare tematiche appena un po’ fuori dall’ordinario.

Per gli amanti della poesia – e dello spirito dei fantasmi passati, presenti e futuri: “Home body


Dopo l’esordio nel 2014 con Milk and Honey e il successivo nel 2017 con “The sun and her flowers“, Rupi Kaur si riconferma come una delle più grandi poetesse internazionali della nostra epoca. Infatti è appena uscita la sua nuova raccolta di poesie: Home Body. In questa raccolta di poesie, illustrate dalla stessa Kaur, la poetessa accompagna i lettori attraverso un viaggio riflessivo e intimo visitando il passato, il presente e il futuro potenziale del sé. 
Home Body è infatti una raccolta di conversazioni crude e oneste con se stessi, che ricorda ai lettori di riempirsi di amore, accettazione, comunità, famiglia e di abbracciare il cambiamento. 
Unico ostacolo: essendo uscito in tutto il mondo appena il 17 Novembre di quest’anno, non è stato ancora tradotto in italiano, ma l’inglese è di facile comprensione.

I 10 libri da regalare per Natale: a ognuno il suo!
fonte: rupikaur.com

Un libro fatto della sostanza dei sogni, per gli inguaribili romantici: “Le notti bianche


Romanzo giovanile del celebre Fedor Dostoevskij, pubblicato per la prima volta nel 1848, è un viaggio metafisico che dura quattro notti e un mattino per raccontare una storia che si muove al buio e nella penombra della coscienza. Un giovane sognatore, abituato a nutrirsi di sentimenti e impressioni, incontra nella notte una ragazza piangente e sola, che sarà per lui l’appiglio verso il concreto mondo diurno. La città di San Pietroburgo saprà cullare nel suo bianco silenzio questa storia a due voci, fatta di confidenze notturne, attese e speranze e il mattino, al risveglio, resterà quell’indescrivibile sensazione di non riuscire realtà e sogno.

Per chi, dove c’è mistero c’è casa: “La nave di Teseo


Questo libro implica il mettere le proprie doti investigative a dura prova. La nave di Teseo, scritto da J.J. Abrams e pubblicato da 2014 da Rizzoli, è infatti un agglomerato di indizi, indicazioni, note ai margini: tutte prove e matasse da sbrogliare per giungere alla risoluzione del mistero. Il libro è allo stesso tempo un romanzo d’amore, morte e mistero, che vede due giovani studiosi sulle tracce di un grande scrittore sparito nel nulla e alle prese con il segreto del suo ultimo romanzo. Le trame da seguire sono molteplici: da un lato, l’opera del misterioso scrittore da interpretare e, dall’altro, l’assidua conversazione tra i due scrittori a cavallo di note scritte ai margini, post it, ritagli di giornali, vecchie lettere conservati tra le pagine del libro. Un testo difficile, dalla trama estremamente intrecciata e che richiede una buona dose di impegno per essere goduto a pieno, ma non immancabile sulla libreria degli amanti dei mistery.

I 10 libri da regalare per Natale: a ognuno il suo!
https://www.vanityfair.it/show/libri/14/12/15/s-la-nave-di-teseo-libro-jj-abrams-doug-dorst-come-leggerlo

Alla ricerca di favole nere: “Romance


Per chi non avvezzo alle letture troppo prolisse, ma con un debole per il genere noir – ricco di personaggi ambigui ed esistenze ironicamente sfortunate -, Romance di Chuck Palahniuk è il libro perfetto. Una raccolta di frammenti di vita, rubati a personaggi usuali e allo stesso tempo insoliti. Storie potenzialmente appartenenti al vicino di casa, quello che non incontriamo mai sul pianerottolo o al signore che, invece, vediamo spesso al bar o comprare il pane allo forno di quartiere. Cosa nascondono? Quali sono i loro segreti? Tutti i racconti, inondati da una fortissima vena ironica che riesce a sdrammatizzare anche i momenti più bui, portano alla scoperta di un museo di volti umani in cui, probabilmente, sarà possibile persino riconoscersi.

Per le bambine coraggiose: “Coraline e la porta magica

Non tutte le bambine (e i bambini) sono in cerca di fiabe con principi e principesse, fate madrine e castelli incantanti!
Per tutti quelli che hanno amano esplorare e che, alla versione della storia della principessa, preferiscono quella dell’orco, ecco il libro perfetto. Coraline è una bambina che si è appena trasferita in una nuova casa e, annoiata, ne esplora tutte le stanze: conta 13 porte che le permettono di muoversi all’interno della dimora…ma nascosta da un mobile, in una delle stanze, trova una quattordicesima porta molto più piccola, apparentemente murata.

Ricordati di amare la vita: “Veronika decide di morire

Abbiamo tutti bisogno, ogni tanto, di un piccolo remainder: amare la vita così come viene, perché è il bene più caro che potremo mai avere. Veronika decide di morire – testo scritto da Paulo Coehlo nel 1997 -, significa concedersi la possibilità di indagare sugli spettri della vita, di goderne gioie e dolori. Vuol dire regalarsi un ritaglio di tempo – di poco più di 200 pagine – per riflettere su quanto meravigliosa, strana e talvolta ironica possa essere.
Ma tranquilli: per quanto triste possa apparire il titolo, il romanzo riuscirà a tenere il lettore incollato alle pagine e, perché no, qualche volta sarà anche in grado di strappargli una grossa risata.

I 10 libri da regalare per Natale: a ognuno il suo!
fonte:http://libri-stefania.blogspot.com/2016/07/veronika-decide-di-morire-p-coelho.html

Per gli amanti della mitologia: “La canzone di Achille

«Dimenticate Troia, gli scenari di guerra, i duelli, il sangue, la morte. Dimenticate la violenza e le stragi, la crudeltà e l’orrore. E seguite invece il cammino di due giovani, prima amici, poi amanti e infine anche compagni d’armi.»
È così che Madeline Miller introduce il lettore alla storia di Patroclo e Achille, protagonisti del suo romanzo La canzone di Achille pubblicato nel 2019 da Marsilio. Il libro non si limita alla riproduzione storica che, anzi, si può dire passi a dir poco in secondo piano: l’intero spazio è concesso agli esseri umani dietro ai miti di Achille e Patroclo.
Il libro non parla di irripetibili gesta, ma di un legame tra uomini spogliato da ogni morbosità, restituito alla naturalezza con cui i greci antichi riconoscevano e accettavano l’omosessualità.
Patroclo muore al posto di Achille, per Achille. E Achille non vuole più vivere senza Patroclo.
Una storia d’amore d’altri tempi, che lascia cadere le maschere del pregiudizio e porta a intravedere l’anima e la passione di due uomini, prima che eroi.

Chiara Primouomo

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