Concerti online e solidarietà: la musica sfida in casa il coronavirus
fonte: STRABELLO

Uno dei temi più dibattuti in questo periodo di emergenza sanitaria legata all’espandersi del coronavirus è l’effetto di quest’ultimo sull’economia italiana, che di certo non sta vivendo un momento idilliaco. Le inevitabili misure restrittive messe in atto dal Governo per contenere il dilagarsi del contagio stanno mettendo in ginocchio settori cardine quali turismo, industria, commercio e prodotti da esportazione. Concerti, eventi musicali e instore, ovviamente, non fanno eccezione.

Stando alle stime di Assomusica sono stati sospesi all’incirca tremila concerti da quando la pandemia da Covid-19 ha messo piede nel nostro paese. Vista la situazione di panico dilagante la vendita dei biglietti si è completamente arrestata provocando un buco finanziario pari a 40 milioni di euro in un settore discografico che dopo svariati anni di profonda crisi stava pian piano iniziando a risollevarsi. Prendendo come riferimento fine maggio si stima un’ulteriore perdita di 23 milioni, per un totale di 63 milioni di euro in poco più di due mesi.

L’assenza di concerti e la messa al bando della produzione e commercio di beni non considerati essenziali ha comportato la chiusura di catene di intrattenimento ed esercizi commerciali legati al mercato discografico. La FIMI ha evidenziato un calo delle vendite sul segmento fisico pari al 60% circa. A causa della mancanza di nuove release e della scarsa mobilità da parte dei consumatori (la gran parte degli ascoltatori di musica in digitale ha dichiarato di farlo in macchina o in cuffia durante il tragitto casa-lavoro) stessa triste sorte anche sul versante dello streaming. La chiusura delle sale di registrazione non fa altro che peggiorare un quadro già di per se alquanto critico.

A seguito dei fattori sopra descritti e del rimodellamento delle abitudini collettive l’industria della musica dal vivo ha dovuto mettere in atto nuove strategie per scongiurare – o per lo meno contenere – il protrarsi di una crisi che comporterebbe gravi danni all’intera filiera musicale. Tra le soluzioni adottate la più in voga è il potenziamento dello streaming in diretta. Sono sempre più i musicisti che per abbattere i confini che li dividono dal loro pubblico hanno iniziato a promuovere i loro lavori e a tenere concerti tra le mura di casa.

Ad aprire le danze Francesca Michielin che ha recentemente presentato sui propri canali sociali il suo nuovo disco “FEAT (Stato di Natura)”. L’artista vicentina ha rispedito al mittente la proposta della sua casa discografica di posticipare l’uscita dell’album giustificando così la sua scelta: «La musica continua. Credo sia un segnale forte fare uscire un lavoro come questo in un momento simile. Un album nuovo ha anche una funzione sociale, cerca di dare benessere a chi rimane in casa e magari ha la possibilità di dedicare un po’ di tempo in più all’ascolto.»

Concerti online e solidarietà: la musica sfida in casa il coronavirus
fonte: Affari Italiani

Il cantautore toscano Jovanotti ha accolto l’appello della giovane collega inaugurando sul suo profilo Instagram i “Jova House Party”, veri e propri salotti sociali che vedono come ospiti cantautori e professionisti dello spettacolo in cui performance live, confronto e intrattenimento sono gli ingredienti principali. Dall’inizio della quarantena l’apprezzatissimo artista aretino si connette giornalmente dal suo PC aprendo virtualmente la porte di casa ad amici e pubblico social. L’interazione di Rosario Fiorello, che con la sua energia e simpatia è sempre pronto a regalare un sorriso a chi si collega online, è una costante fissa delle dirette di Jovanotti.

Concerti online e solidarietà: la musica sfida in casa il coronavirus
fonte: LaPresse

Da segnalare l’iniziativa #iosuonodacasa ideata dal direttore del sito Rockol Franco Zanetti. Gli artisti che hanno preso parte al progetto si esibiranno in concerti casalinghi con con l’obiettivo di raccogliere, tramite il numero solidale 45527 messo a disposizione dalla Nazionale Italiana Cantanti, fondi da destinare all’Ospedale Niguarda di Milano. Tra le adesioni figurano i nomi di Marianne Virage, Paolo Vallesi, Gianna Nannini, Gigi D’Alessio, Alex Britti, Rocco Hunt, Ermal Meta, Marco Masini, Zucchero, Nek, Emma Marrone, Francesco Renga, Paola Turci, Modà, Alessandra Amoroso e Jalisse. Il calendario aggiornato dei concerti via social è disponibile sul sito ufficiale di Rockol.

fonte: Rockol

Martedì 31 marzo alle ore 20,30 è stato trasmesso in onda su Rai Uno, RaiPlay e in streaming su You Tube, canali social e sul sito dedicato lo spettacolo “Musica che unisce”, staffetta musicale che ha visto scendere in campo a titolo gratuito la crème della crème della musica e dello spettacolo del Bel Paese che per l’occasione si è esibita in performance casalinghe con la voce narrante di Vincenzo Mollica. Questi i nomi degli artisti che hanno partecipato: Alessandra Amoroso, Andrea Bocelli, Brunori Sas, Calcutta, Cesare Cremonini, Diodato, Elisa, Emma, Ermal Meta, Fedez, Francesca Michielin, Francesco Gabbani, Gazzelle, Gianni Morandi, Gigi D’Alessio, Il Volo, Levante, Ludovico Einaudi, Mahmood, Måneskin, Marco Masini, Marco Mengoni, Negramaro, Paola Turci, Pinguini Tattici Nucleari, Riccardo Cocciante, Tiziano Ferro e Tommaso Paradiso. L’incasso ottenuto nel corso della serata di spettacolo e solidarietà andrà a finanziare le attività della Protezione Civile, impegnata nel contrasto alla diffusione del coronavirus.

fonte: Eurofestival Italia

Da lodare anche l’attivismo di Giuliano Sangiorgi. Impressionato dalle forti immagini trasmesse in onda dai telegiornali che ritraevano miriadi di persone accalcarsi alla stazione di Milano in attesa dell’ultimo treno che li avrebbe ricongiunti ai propri cari, il leader dei Negramaro ha deciso di incidere un inedito dall’emblematico titolo “Restiamo a casa” con l’obiettivo di ricordare ai fan l’importanza di tenere a freno il proprio desiderio di socialità per salvaguardare l’incolumità della collettività in ottemperanza con le direttive governative.

fonte: Telenorba

Il passaggio di carri militari per trasportare le salme nei pressi della sua abitazione situata nel quartiere Conca Fiorita e la perdita di un parente ha smosso la sensibilità di Roby Facchinetti. In collaborazione con l’ex compagno nei Pooh Stefano D’Orazio il cantautore bergamasco ha scritto la canzone “Rinascerò, rinascerai” con l’intento di dare un forte messaggio di speranza alla sua Bergamo, città gravemente colpita dal Covid-19. I proventi ricavati dalle vendite del brano saranno interamente devoluti all’Ospedale Papa Giovanni XXIII per l’acquisto di respiratori e altre attrezzature mediche.

fonte: You Tube

Forte della loro popolarità tra i giovani i Ferragnez hanno dato il loro contributo nella lotta al coronavirus dando il via ad una campagna di fundraising che ha consentito nell’arco di dieci giorni l’apertura di un nuovo reparto di terapia intensiva all’Ospedale San Raffaele di Milano. Chiara Ferragni e il compagno Fedez, che nei giorni scorsi ha organizzato numerosi dj-set e mini-concerti dalla propria abitazione per intrattenere online il suo pubblico, hanno espresso piena gratitudine a quanti hanno contribuito alle donazioni permettendo in pochissimo tempo la conversione di una superficie che fino a qualche settimana ospitava un campo sportivo.

fonte: Comunicaffè

In totale controtendenza con i colleghi Malika Ayane ha deciso di ha concentrare le proprie energie nella creazione di uno spazio immaginario in cui poter passare virtualmente il tempo insieme e confrontarsi sulle più disparate tematiche tra cui musica, letteratura e pensieri personali. In omaggio al Decameron di Boccaccio la cantante meneghina di origini marocchine con alle spalle un’edizione come giudice di X Factor ha denominato il suo progetto @decameretta. L’invito è di scrivere numerosi all’indirizzo mail [email protected] esponendo ognuno le proprie idee. Sarà premura di Malika selezionare ogni giorno i migliori contenuti e proporli nelle sue live quotidiane.

fonte: MilanoToday

In questi tempi incerti in cui l’Italia si sta chiudendo in se stessa e lo sconforto fa padrone uno degli antidoti per risollevare l’umore può sicuramente essere l’ascolto di musica, parte imprescindibile di ognuno di noi e della nostra cultura. Nell’attesa che tutto finisca e che si torni alla nostra amata normalità godiamoci seduti comodamente sul divano di casa i concerti in streaming e le numerose iniziative di intrattenimento benefiche messe in atto dai nostri beniamini. Confidiamo che presto si possa tornare ad affollare locali e festival; nel frattempo, nel rispetto della salute di tutti, è opportuno osservare le normative al motto di #iorestoacasa.

Vincenzo Nicoletti

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