Auto come fare un passaggio di proprietà

A molti sarà capitato di voler acquistare un’auto di seconda mano, magari dando un’occhiata su Internet e consultando le offerte sul noleggio lungo termine usato proposte dai grandi siti come Movenzia. Ebbene, se hai scovato l’alternativa giusta per te in pochi semplici click, forse troverai la procedura burocratica per effettuare il passaggio di proprietà un po’ meno intuitiva.

Se hai deciso di comprare una vettura usata, allora questa guida potrà esserti utile per fare chiarezza e conoscere tutti gli step per trasferire la proprietà del veicolo a tuo nome. Senza questa procedura, all’atto pratico, l’acquisto non può dirsi concluso, o meglio, non ti sarà possibile utilizzarlo nel rispetto della Legge!

Da dove iniziare?

Innanzitutto, bisogna capire dove è possibile effettuare la procedura del passaggio di proprietà dell’auto. Ci sono delle agenzie specializzate che possono aiutarti a gestire tutti gli aspetti burocratici legati alla compravendita di auto, che prevedono, oltre al costo della procedura, un supplemento per la pratica. In alternativa, si può anche decidere di gestire il tutto in totale autonomia, presentando agli enti territoriali competenti la documentazione necessaria.

Prima di comprare un’auto, in ogni caso, assicurati di verificare la presenza di vincoli sulla vettura, ovvero eventuali ipoteche o fermi amministrativi.

Anche qui, le agenzie di pratiche auto possono supportarti, ma in verità, chiunque può avere accesso agli archivi del Pubblico Registro Automobilistico (PRA). La verifica può avvenire online sul sito dedicato oppure recandosi fisicamente negli uffici territoriali, fornendo targa del mezzo e codice fiscale.

Quali documenti servono?

Per conoscere l’elenco di tutti i documenti necessari per effettuare un passaggio di proprietà si può consultare il sito istituzionale Aci o chiedere informazioni negli uffici di zona.

In ogni caso, ve li riportiamo di seguito:

  • Certificato di Proprietà
  • Carta di Circolazione
  • Carta di identità o Permesso di soggiorno
  • Codice fiscale dell’acquirente

Per quanto riguarda il Certificato di Proprietà, ricordiamo che, per avere validità, deve essere compilato e registrato entro 60 giorni dall’atto di vendita presso il PRA, compresa l’autenticazione delle firme.

Per questa procedura ci si può rivolgere ad un notaio, agli sportelli degli enti ACI PRA, al Comune, agli Studi di Consulenza Automobilistica abilitati come STA (Sportello Telematico dell’Automobilista) o presso gli uffici della Motorizzazione Civile. Precisiamo che il servizio è gratuito nelle unità territoriali ACI PRA.

Se ci si reca insieme al venditore agli sportelli ACI PRA è possibile risparmiare tempo e ottenere immediatamente il nuovo Certificato di Proprietà digitale (CDPD).

Non dimenticare di portare con te un documento in corso di validità per l’autentica della firma e di pagare la marca da bollo richiesta.

Quanto costa il Passaggio di Proprietà?

Il Passaggio di Proprietà non ha un prezzo fisso, ma dipende da fattori come la tipologia di automobile e la zona di residenza del venditore.

Per legge vanno effettuati i seguenti pagamenti: Imposta Provinciale di Trascrizione, Diritti DT (Motorizzazione Civile), Imposta di bollo per registrazione al PRA, Emolumenti ACI, Imposta di bollo per l’aggiornamento della Carta di Circolazione.

Per dare un’idea del totale, vi facciamo un esempio: a Roma, per un’auto di media cilindrata, si arrivano a spendere circa 500€.

E l’Assicurazione Auto?

Un aspetto molto importante è la polizza assicurativa, per cui per ogni passaggio di proprietà è opportuno inviare una comunicazione tempestiva alla compagnia assicurativa. Che il veicolo sia assicurato o ancora da assicurare, è necessario darne notizia all’agenzia per attivare il prima possibile la copertura.

Se il veicolo era già dotato di assicurazione, si può decidere di annullare la polizza precedente e avere un rimborso per i giorni non goduti, oppure chiedere la sospensione fin quando non si avrà un altro veicolo.

Se ci si trova con una macchina senza copertura assicurativa, invece, l’agenzia potrà farti alcune offerte per non perdere la classe di merito, ovvero quei benefici che vengono acquisiti dopo anni di guida.

Se nella tua famiglia ci sono già altre auto assicurate, si può usufruire del Decreto Bersani, con cui si ha diritto ad una serie di agevolazioni; altrimenti, si può associare la macchina nuova alla storia assicurativa di quella venduta, in presenza di determinati requisiti.

Se non è possibile usufruire di opzioni simili, non rimane altra chance che assicurare il veicolo da zero, partendo dalla classe di merito CU 14.

Speriamo di aver fatto chiarezza e avervi dato, con questo articolo, tutte le informazioni utili per fare il passaggio di proprietà e godervi la vostra nuova auto.

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