Jeff Bezos- trilionario- amazon
Fonte: politico.com

Se qualche analista avesse nutrito qualche dubbio sul fatto che l’imminente passaggio di Jeff Bezos in un ruolo un po’ più defilato all’interno dell’organigramma Amazon avrebbe avuto qualche impatto sulle performance aziendali, è bastata l’ultima trimestrale a dissipare ogni scetticismo: i dati rilasciati dal colosso di Seattle sono andati oltre le aspettative, superando abbondantemente il consensus.

Di certo, il core business della società è stato fortemente avvantaggiato dalla situazione che si è creata a seguito delle nuove regole imposte dalla crisi pandemica, ma i numeri rendono meglio l’idea: l’EPS del titolo – utile per azione – si è attestato a 15,79 dollari contro i 9,45 attesi dalle stime; tuttavia a far più impressione è l’aumento del 44% del fatturato, che ha superato nel trimestre, per l’ennesima volta, i 100 miliardi di dollari (108,52, per l’esattezza); senza contare che anche le proiezioni per i quarter successivi sono dello stesso tenore.

Ricavi in sensibile aumento sono stati prodotti anche dalla divisione Web Services e dalla raccolta pubblicitaria, ma, a controbilanciare la brillantezza dei risultati fondamentali, è stato l’umore degli investitori che, in borsa, si è mantenuto un po’ più tiepido. Se nel serale del rilascio, infatti, il titolo era stato premiato con una buona performance, in contrattazione continua, nelle sedute successive, è stato colpito dal più classico dei sell on news, andando a formare un doppio massimo sui time frames di lungo periodo.

Investire su Amazon

Dopo esser stato uno dei primi titoli a recuperare dal crash (neanche troppo profondo in questo caso, considerato l’uptrend degli anni precedenti) del primo trimestre 2020 e a inaugurare un nuovo bull market, dalla scorsa estate i prezzi di Amazon si sono adagiati in un ampio canale laterale e molti investitori temono si possa trattare di una distribuzione propedeutica a una fase correttiva.

Per investire su Amazon si possono utilizzare, però, diversi tipi di strategia. Ad esempio quella indicata nel portale finanziario TradingOnline.io, potrebbe sicuramente andare incontro alle esigenze di coloro che reputano attualmente un azzardo l’approccio buy and hold sull’azione. Infatti, anziché acquistare direttamente il titolo è possibile contrattare su particolari strumenti derivati, che replicano l’andamento del prezzo di un sottostante.

Tali contratti, chiamati CFD, presentano alcuni vantaggi per chi li utilizza: quello più significativo è che un investitore può negoziare una frazione dell’effettivo valore di una singola azione, in questo modo, a maggior ragione nel caso di Amazon, anche chi non abbia a disposizione capitali ingenti può comunque cercare di sfruttare le oscillazioni del valore di borsa. Inoltre, usando piccole size, è possibile implementare una strategia di trading più aggressiva, cercando di comprare e vendere l’asset anche a cavallo di oscillazioni che si formano su time frames più veloci.

Amazon: i vantaggi di investire tramite CFD

Un altro vantaggio dei broker che offrono questa operatività, come evidenziato dagli esperti di tradingonline.io, è l’assenza di costi per l’apertura e il mantenimento del rapporto, a cui si aggiunge un versamento iniziale contenuto, alla portata di ogni tipo di risparmiatore. Le piattaforme di trading sono rilasciate con una strumentazione completa, per effettuare ogni tipo di analisi grafica e gestire le posizioni con agilità, mentre a quegli investitori che vogliano esercitarsi o testare strategie, è garantita la fruizione di una versione dimostrativa del TOL per non rischiare, in queste fasi, capitali reali.

Inoltre, utilizzando la vendita allo scoperto e la leva finanziaria i trader hanno a disposizione un ulteriore boost per la loro operatività: possono infatti cercare di trarre vantaggio anche dai movimenti al ribasso con lo short selling ed aumentare l’esposizione delle singole negoziazioni operando al margine. Infine vi sono diversi intermediari che offrono alcuni servizi molto utili agli investitori alle prime armi: si tratta di strumenti di supporto, come ad esempio i segnali di trading o il copy trading, che permettono di replicare le strategie di compravendita sulle attività finanziarie, fruendo delle metodologie dei trader più resilienti.

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