NAPOLI — Una ventata di buona musica e curiosità artistica sta per travolgere il Rione Sanità che, ancora una volta, nonostante le innumerevoli problematiche sociali che lo affliggono, si guadagna un piacevole e costruttivo momento di notorietà.
Dopo l’apertura della prima biblioteca pubblica in uno dei beni confiscati alla camorra e il successo della rassegna ‘Benvenuti al Rione Sanità’, conclusasi lo scorso 5 luglio, un altro interessante evento avrà luogo tra le mura del quartiere napoletano che ha dato i natali all’inimitabile Totò: si tratta di ‘Na nuttata al Borgo Vergini’, nuttata voluta ed organizzata dall’Associazione Napoli in Vita.
L’evento, che avrà inizio domani nel tardo pomeriggio, a partire dalle 18:30, si inserisce nell’ambito di un progetto assai significativo, di rivalutazione dei lati positivi della realtà napoletana: “Il mondo capovolto. Aspettando la città del Sole al Borgo Vergini” — è proprio questo il titolo del progetto — si propone di dar spicco all’impegno socio-culturale e alla dignità di tutti coloro che vivono nel Rione Sanità e che, instancabilmente, continunano a lottare contro le avversità radicate nella loro zona d’origine con la speranza di poter, un giorno, estirparle del tutto. Fondamentale, infatti, è stato il contributo dei commercianti del quartiere, i quali hanno sostenuto fortemente l’iniziativa di ‘Napoli in Vita’, prendendone parte con grande entusiasmo.

A dar ulteriormente vita alla serata saranno le svariate performance musicali: si esibiranno la cantante lirica Serena Stabile, il cantautore napoletano Alfredo Minucci, la danzatrice del ventre Mariagiovanna Spinuso, la Compagnia Danzacqua del Centro Arte del Movimento e, dulcis in fundo, la mitica Orchestra Italiana di Renzo Arbore.
Insomma, una nuttata piena, da vivere fino in fondo, per riscoprire l’anima di un popolo che ha ancora tanto da raccontare.
Anna Gilda Scafaro

















































Conosco la neo prof.ssa Anna Gilda Scafaro attraverso FB e Libero Pensiero News, e la stimo molto per la sua cultura e il suo impegno costante nel coltivare letteratura e arte. Mi risulta anche appassionata del dialetto napoletano, e mi piacerebbe che ne facesse un suo interesse costante assieme alla Lingua e alla Letteratura Italiana. Approfitto per esprimerle stima e simpatia. Giovanni D’Amiano