Bonus mobili ed elettrodomestici: come funziona e a chi spetta?

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Ristrutturare casa potrà anche essere un’operazione faticosa e dispendiosa a livello economico e di energie, ma non andrebbe mai sottovalutata poiché si tratta di un’esigenza personale. Vivere in un ambiente che rispecchi la personalità e risponda alle necessità di chi lo abita è importante. Solo così ci si può sentire davvero a casa. E se l’immobile non è nuovo, è giusto provare a renderlo più vicino alla propria idea di abitazione

Approfittando di questi lavori, si potrebbero rinnovare anche mobili ed elettrodomestici usufruendo del Bonus apposito previsto dalla Legge di Bilancio 2021. Questo significa che si può richiedere la detrazione del 50% su un tetto di spesa massimo di 16 mila euro (l’anno scorso era di 10 mila).

Un’occasione veramente unica da diversi punti di vista. Innanzitutto, si ha la possibilità di acquistare elettrodomestici con tecnologia all’avanguardia dal punto di vista ecologico. La detrazione, infatti, si applica solo se gli apparecchi nuovi acquistati appartengono a una classe energetica compresa tra la A e la C, le meno dispendiose a livello energetico. Bisogna tener conto che questa classificazione è entrata in vigore a partire dal 1 marzo 2021. Prima di questa data, gli apparecchi erano posizionati in una scala che andava dalla G, classe più bassa, alla A+++, classe più alta. Seguendo la vecchia classificazione, rientrano nel bonus gli elettrodomestici appartenenti alla A+ o superiori.

È vero che gli elettrodomestici vecchi si possono sempre riparare anche quando la garanzia è scaduta (esistono molti professionisti in Italia che svolgono servizi a domicilio, come quelli legati al sito SulSicuro.it), ma alcuni modelli di vecchia data consumano veramente molta energia.

Per quanto riguarda i mobili, grazie al bonus, si ha la possibilità di scegliere ciò che più piace e che descrive meglio personalità e modo di vivere. Bisogna fare attenzione, però: si può richiedere questa agevolazione solo nell’ambito di lavori di ristrutturazione. Ciò significa che si può fare questa scelta mentre si procede a operazioni di:

  • manutenzioni straordinaria dell’immobile;
  • ricostruzione in seguito a eventi calamitosi;
  • restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia;
  • manutenzione ordinaria o straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia su parti comuni del condominio.

Decidere di rinnovare solo l’arredo, non è condizione sufficiente per attivare il bonus.

Per richiedere il bonus mobili ed elettrodomestici ci sono altri requisiti da rispettare. Le spese sostenute vanno inserite nella dichiarazione dei redditi e vanno sostenute solo mediante bonifico, carta di debito o carta di credito. Nel caso del bonifico, bisogna usare quello appositamente predisposto da banche da Poste S.p.a.. Non è possibile richiedere la detrazione se si pagano mobili ed elettrodomestici in contanti o tramite assegno. Tutto questo vale anche per le spese di trasporto e di montaggio.

Per avviare la procedura per l’ottenimento della detrazione, bisogna conservare la ricevuta del bonifico o quella di avvenuta transazione per i pagamenti con carta di credito o di debito, le fatture di acquisto dei beni complete di descrizione dettagliata degli stessi e la documentazione di addebito sul conto corrente.

Una volta approvata, il 50% del costo sostenuto viene restituito in 10 rate di pari importo versate in 10 anni.

È necessario fare un po’ di attenzione alla parte burocratica, ma ne varrà la pena per avere la casa dei propri sogni.

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