Aldo Rota
Sbarco sulla Luna. (almanaccodiroma.wordpress.com)

Certi eventi non si scordano mai. Come il leggendario sbarco sulla Luna avvenuto esattamente 50 anni fa. Per ricordarlo, l’artista Aldo Rota ha dedicato a questo successo una mostra inedita: “Aldo Rota, Energy of Space”, inaugurata il 16 luglio a Milano Malpensa. Essa durerà fino al 30 novembre 2019.

Correva l’anno 1969…

La corsa allo spazio, i cui concorrenti erano l’URSS e gli Stati Uniti d’America iniziò ben prima del 1969. In un periodo di guerra fredda, di anelata supremazia l’uno sull’altro, furono i russi i primi a pensare di conquistare lo spazio, per dimostrare al mondo intero la loro grande potenza tecnologica. Dalla fine degli anni Cinquanta a poche ore prima dello sbarco sulla Luna, gli USA si ritrovarono sempre un passo indietro rispetto ai Sovietici. Questi ultimi furono infatti i primi a lanciare in orbita il primo satellite artificiale, lo Sputnik 1 e successivamente anche il primo uomo nello spazio, Jurij Gagarin.

A differenza di questi grandi successi, il primo vero progetto di conquista dello spazio da parte degli Americani fu l’Apollo 1 che però terminò ancora prima di iniziare con la morte, nel 1961, di tre astronauti a causa di un incendio.

La supremazia nello spazio sembrava ormai chiaramente russa; tuttavia, questa fortuna terminò presto anche per loro. I russi furono i primi a far entrare nell’orbita lunare un loro satellite (senza esseri umani) ma esso si schiantò a causa di un malfunzionamento nel Mare Crisium. Questa fu un’occasione per gli Stati Uniti per farsi valere e infatti, alle 13:32 del 16 luglio 1969, dinanzi a più di un milione di spettatori, l’Apollo 11 venne lanciato in orbita alla volta della Luna. La navicella atterrò sul suolo lunare nella sera del 20 luglio e subito, i tre piloti fortunati, scelti per questa storica missione, Neil Amstrong, Michael Collins e Buzz Aldrin, vennero acclamati come degli eroi.

Aldo Rota mostra
Amstrong, Collins e Aldrin. (inverse.com)

Gli USA raggiunsero così il primo posto sul podio nella corsa allo spazio e lo mantengono ancora oggi; cinquant’anni dopo quell’evento che emozionò milioni di telespettatori.

Aldo Rota, Energy of Space

Non a caso è stato scelto il 16 luglio, giorno in cui iniziò tale avventura, per l‘inaugurazione della mostra presso il Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa. “Aldo Rota, Energy of Space”, ideata da Erica Tamborini, presenta 30 dipinti del pittore che cercano di ripercorrere i momenti più salienti dell’evento.

“Si tratta di intense ed emozionanti pitture che sono costituite da tele di straordinario impatto visivo in virtù delle loro elaborate cromie in cui l’iconografia lunare si fa pretesto per la realizzazione di una splendida action painting dove astrazione e figurazione si fondono, generando inattesi testi pittorici di indubbia valenza estetica”.

Così Erica Tamborini descrive la mostra che cerca di coniugare i cinquant’anni dall’allunaggio ai cinquecento anni dalla morte di Leonardo da Vinci, avvenuta nel 1519. Una fusione che raggiungerà i suoi massimi livelli nella presentazione da parte di Aldo Rota di un nuovo dipinto creato per l’occasione. Si tratta di un trittico, spiega;

“da una parte condensa le sue ricerche pittoriche coronando la serie Above us dedicata alla Luna, dall’altra è un omaggio a Leonardo e alla sua Ultima cena di Santa Maria delle Grazie a Milano.”

Inoltre, dal 16 luglio al 30 novembre, verranno proposte altre interessanti attività collaterali, dal concerto di Dario Baldan Bembo che proporrà un brano inedito realizzato per Malpensa, ad un video d’autore come sintesi visiva che unirà i dipinti di Aldo Rota, la musica di Bembo e la voce che ha annunciato nel 1969 l’avvenuto allunaggio. Ultimo e non meno importante, sarà infine il brindisi con il liquore-aperitivo “Apollo 11”, creato da Pietro Pirola lo stesso giorno in cui Amstrong, Aldrin e Collins facevano quel primo piccolo passo per l’uomo, ma quel grande balzo per l’umanità.

Aldo Rota Luna
Aldo Rota, Energy of Space. (artevarese.com)

Cristina Barbero

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