Ricorrenze, 2021
Fonte: Artribune.it

Mai anno è stato probabilmente più atteso e bramato come il nuovo che si è aperto ai molti che hanno sperimentato i mali e i limiti del 2020. Il 2021 porta con sé le speranze di un tempo migliore, ma allo stesso tempo edificanti ricordi costeggiate da meste ricorrenze che per la prima volta si insinuano nella memoria dei vivi. Da gennaio a dicembre del 2021 si apprestano a susseguirsi, in un percorso sinusoidale, i ricordi di artisti, letterati e personalità in vista della nostra società.

In campo letterario, il 2021 fa spazio a diverse ricorrenze. Fra quest’ultime: i 700 anni dalla nascita del grande poeta Dante Alighieri, fondatore della letteratura italiana e dell’intera tradizione culturale dell’Europa moderna, per il quale nello scorso 25 marzo è stato istituito il “Dantedì”. Al ricordo del grande pensatore poetico segue quello dei 200 anni dalla nascita di uno dei personaggi chiave del Simbolismo: Baudealaire .  Ritornando sul fronte italiano, in particolare nella corrente del Verismo, rientra la ricorrenza dei 180 anni dalla nascita dell’autore dei Malavoglia, Giovanni Verga. Tra gli altri scrittori Leonardo Sciascia, la cui nascita compie nel 2021 ben 100 anni. Poco più compie invece l’anniversario di nascita di Antonio Gramsci: 130 anni che l’Italia può vantare di aver avuto tra i suoi natali un uomo poliedrico che è stato filosofo, politico, giornalista e critico letterario.

Tra le consolidate memorie, purtroppo, si annidano le nuove ricorrenze per il 2021 cui l’annus horribilis ha dato vita. Il 2020 ha portato via personalità illustri del mondo della cultura: Luis Sepúlveda, scrittore, giornalista e sceneggiatore cileno; lo storico dell’arte Philippe Daverio; il filosofo e accademico napoletano Aldo Masullo.

La musica è indubbiamente tra i campi che hanno subito la perdita di alcune delle personalità più in vista e quest’anno, per la prima volta si ritroverà a celebrare l’anniversario di morte di alcuni talenti: da Ennio Morricone a Ezio Bosso, passando per la più recente perdita di uno dei componenti del gruppo storico dei Pooh Stefano D’Orazio. L’anno nuovo si apre con la ricorrenza dei 265 anni dalla nascita del grande compositore Wolfgang Amadeus Mozart per il quale la fondazione Mozarteum organizza la “Settimana mozartiana” di Salisburgo. Nello stesso mese ricorre l’anniversario di nascita del compositore italiano Giuseppe Verdi che con il suo talento ravvivò lo spirito risorgimentale italiano. Tra i connazionali Antonio Vivaldi, il maggiore esponente del barocco musicale che 280 anni fa lasciava la vita del corpo per vivere per sempre nelle sue “Quattro stagioni”. Cento sono gli anni dalla morte del tenore napoletano Enrico Caruso il cui talento spalancò le porte dei teatri di tutto il mondo.

A noi vivi spetta ancora il dovere e il piacere di celebrare per il nuovo anno le ricorrenze di personalità provenienti dal fronte artistico. Nel 2021 , infatti, sono 230 anni dalla nascita dell’autore di uno dei baci più famosi dell’arte: Francesco Hayez. Più a ritroso va la memoria per Gian Lorenzo Bernini la cui nascita compie ben 340 anni. Più giovani, invece, le ricorrenze per le nascite di Pierre-Auguste Renoir e Claude Monet: 180 anni.

L’anno 2020 ha messo a dura prova tutti noi, costringendoci a cambiare tradizioni e abitudini, ma non solo. Ha privato i nostri occhi e le nostre menti di personalità come Gigi Proietti, Maradona, Lucia Bosè, Paolo Rossi e tanti altri che nel 2021 avranno il primo anniversario dalla loro morte, ma forse sarebbe meglio pensare che hanno scelto semplicemente di cambiare modo di esistere: dal corpo all’arte. Come scriveva il poeta Ugo Foscolo: “Breve è la vita, lunga è l’arte”.

Alessio Arvonio

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