Rai Cultura, in occasione della ricorrenza internazionale del Giorno della Memoria, il 27 gennaio, propone sui propri canali un’intera “settimana della Memoria” fino al 28 gennaio.

Rai Storia, in particolare, dedicherà gran parte della programmazione al ricordo della Shoah attraverso documentari storici e di nuova produzione, speciali e approfondimenti rimanendo, in particolare, sul tema per l’intero giorno del 27 gennaio. Rai 5 proporrà in diretta dall’Auditorium Parco della Musica di Roma un concerto con le musiche dal campo di internamento di Ferramonti. L’evento nasce sotto l’alto patronato della Presidenza della Repubblica, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è promosso dall’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

Rai Scuola ripercorrerà, attraverso i suoi speciali, i viaggi compiuti in questi anni al campo di Auschwitz dai ragazzi delle scuole italiane. In programma anche produzioni storiche e speciali con l’intento di far comprendere ai più giovani la tragedia della Shoah attraverso le voci dei sopravvissuti.

L’evento sarà anche ampiamente seguito, commentato e approfondito sul portale Rai Cultura Web e sui social.

Entriamo nel dettaglio della programmazione per questa “settimana del 27 gennaio”:

Rai Storia:

dal 24 al 26 gennaio “Mille Papaveri Rossi” approfondisce, a partire dalle 15.00, i fatti della risiera di San Sabba, la deportazione dei soldati italiani nei campi di lavoro e di concentramento nazisti fra il 1943 e il 1945 in un documentario a cura di Stefano Munafò e Walter Preci per la regia di Ermanno Olmi. Alle 20.30 “Il tempo e la storia” racconta “Ravensbrück il lager delle donne” e in prima serata “Sono morto che ero bambino” sulle tracce di una celebre canzone di Francesco Guccini pubblicata mezzo secolo fa. Alle 22.40 il documentario “The Displaced” parla del dopo, cioè di come furono gestiti dagli alleati gli ebrei appena liberati. A seguire, “Risiera di San Sabba 1945-1995: la memoria dell’offesa”.

Rai cinque

Alle 20.30 del 26 gennaio andrà in onda, per l’appunto “Serata Colorata”. Alle 22.40 un gruppo teatrale olandese metterà in scena un’insolita rappresentazione per commemorare la Shoah con lo spettacolo “Kamp – Anatomia di uno sterminio”. Alla stessa ora, il 28 gennaio con “Canto del popolo ebraico massacrato” Moni Ovadia proporà l’adattamento televisivo dello spettacolo teatrale liberamente tratto dall’omonimo poema di Yitzhak Katzenelson ucciso ad Auschwitz nel 1944, che racconta il dramma della deportazione degli ebrei italiani.

Rai scuola

Il 23, 24 e 25 gennaio andranno in onda le tre puntate, tutte alle 18.30, di “Memoria di un viaggio”. La prima tappa il ghetto ebraico di Cracovia. La seconda è Birkenau, dove circa un milione e mezzo di ebrei vennero uccisi nelle camere a gas. Infine il Museo della Memoria di Auschwitz, dove sono raccolti tutti gli oggetti appartenuti ai deportati che rievocano l’orrore di questo campo. Nella programmazione del 27 gennaio ci sarà il programma di Enzo Biagi “Terza B… facciamo l’appello”, dove il giornalista ripercorre la pagina tragica delle leggi razziali promulgate nel 1938 con interviste in studio ad un gruppo di ex allievi e insegnanti della scuola Via Vigna Tagliata di Ferrara, che rievocano, attraverso episodi di vita personali, l’esclusione dalla scuola e dai circoli sportivi, le limitazioni e le sofferenze imposte ai cittadini ebrei. Alle 16.30 “Gap – Triangoli di memoria”, con le testimonianze di oggi e di ieri sulle donne deportate nel campo di Ravensbruck.

Questi sono solo alcuni degli appuntamenti per la settimana della memoria, perché non si può e non si deve dimenticare.

Enrica Leone

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Mi chiamo Enrica Leone, sono nata a Lecco. Diplomata con maturità scientifica, ho intrapreso la carriera universitaria presso la facoltà di Giurisprudenza. Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinto ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza, per rendere i miei articoli ancora più miei. Una passione che mi ha portata a pubblicare pochi mesi fa il mio primo romanzo: Basta avere coraggio, presso la casa editrice Arduino Sacco Editore. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modo di raggiungere. Alla scrittura, da poco tempo ho affiancato il lavoro di organizzatrice di eventi di beneficenza ed assistenza alla comunicazione. Mi piace il contatto con il pubblico. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinchè il compito affidatomi possa venir portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario. Amo il cinema, la televisione (quella di qualità) e tutto ciò che ha a che fare con lo spettacolo ed è questo ciò di cui mi occupo.