8 marzo, festa delle donne. Di quelle che ci sono state, ci sono e ci saranno, ma anche e soprattutto di quelle che non ci sono più, vittime ignare di un malamore incomprensibile. Assassinate nel corpo e nello spirito da pseudo principi azzurri senza scrupoli.

Donne forti, coraggiose, rivoluzionarie, potenti, famose nel mondo o semplicemente nella propria famiglia. L’8 marzo è la loro festa, anche se bisognerebbe amarle e rispettarle 365 giorni all’anno.

La Rai ha deciso di dedicare loro una programmazione particolare su Rai Storia, Rai5, sul web e sui social. Un omaggio fatto di approfondimenti, storie, documentari, testimonianze e musica per raccontare l’apporto della creatività femminile nel panorama socioculturale italiano e nel mondo artistico occidentale.

Rai Storia inizia con Il giorno e la Storia che dalla mezzanotte e più volte durante il giorno ricorderà dell’8 marzo 1972, quando ventimila donne manifestarono a Roma a Piazza Campo Dei Fiori: un momento fondamentale della storia del femminismo in Italia. Tra gli altri appuntamenti Italiani proporrà i ritratti di tre donne “speciali” tra arte e politica: prima la scrittrice e partigiana Alba de Céspedes, poi Anna Magnani e, infine, Nilde Iotti.

Gianni Riotta incontrerà poi la scrittrice americana e Premio Pulitzer Jhumpa Lahiri. Origini bengalesi, nata a Londra e cresciuta a New York, Jhumpa racconterà il suo passato di sradicata in cerca di un’identità fatta di tensione verso l’ignoto, di viaggi nei luoghi del mondo e dello spirito.

Nel pomeriggio, dalle 15.00, altre figure femminili: da una delle prime femministe, Eleonore Roosvelt, alle donne al tempo della guerra; da quelle rappresentate dalla Marisa della Magliana, giovane ragazza madre, a quelle che conquistarono il diritto al voto. E, ancora, le voci di donne nei Grandi Discorsi della Storia come la Premio Nobel birmana Aung San Suu Kyi o Rosaria Costa, vedova dell’agente Vito Schifani, morto nella strage di Capaci.

In serata, a Il Tempo e la Storia, si parlerà di Margherita Sarfatti, socialista e femminista, critica d’arte e giornalista, ispiratrice del primo duce e sua biografa ufficiale, oggi quasi completamente dimenticata, mentre alle 21.10 Valerio Massimo Manfredi ad Argo dedica un servizio al coraggio delle donne. Coraggio vissuto in prima persona dalle protagoniste di Diario Civile, alle 22.10, che racconta in All’altezza degli occhi. La vita delle donne delle scorte l’impegno delle agenti di Polizia, di scorta a uomini delle istituzioni e magistrati impegnati contro la criminalità.

Ma non finisce qui…

Su Rai5, l’omaggio all’8 marzo in prima serata, avverrà con un documentario Patti Smith Dream Of Life di Steven Sebring, dedicato a una delle più leggendarie icone dei nostri tempi, musa dell’America intellettuale degli anni Settanta.

Sempre al femminile è L’altra metà dell’arte, la serie che Rai 5 propone il 9, il 13 e il 14 marzo alle 20.15 per un viaggio dal Rinascimento al Novecento.

Ed infine…

Rai Cultura Web e Social, propone un web-doc a questo link realizzato con materiali delle Teche Rai e altri contenuti esclusivi, per ripercorrere le principali tappe della conquista dei diritti civili e politici da parte delle donne, dalle origini dell’8 marzo alle lotte per i diritti. In primo piano anche le storie di donne che hanno raggiunto l’eccellenza in campi come la letteratura, l’arte, la scienza, e il punto sulla condizione attuale anche sotto il profilo economico-professionale.

Insomma una lunga e ricca giornata interamente dedicata alle donne.

Enrica Leone