Come progettare un balcone fiorito: idee e consigli

Chi non ha un giardino ma non vuole rinunciare ad un angolo verde può realizzarlo sul balcone. Non serve un grande terrazzo per potersi godere qualche fioritura adatta alla propria esposizione e alla stagionalità. Con le piante giuste, un pizzico di creatività e qualche trucco il vostro balcone fiorito è pronto a sbocciare in ogni stagione, diventando un luogo dove rilassarsi, godersi una cena all’aperto o anche solo un caffè.

I fiori da balcone: colore, carattere e stagione

La scelta dei fiori è il primo passo; ogni pianta ha la sua personalità e, proprio come voi, ama certe condizioni più di altre. Per iniziare con il piede giusto, pensate all’esposizione del terrazzo: quante ore di sole riceve? È esposto a nord, sud o ovest? Una volta capito questo, potrete scegliere i fiori che vi daranno il meglio in quello spazio.

Tra i protagonisti assoluti non possiamo non citare la gerbera che con i suoi petali vivaci e simmetrici sembra disegnata con il compasso da un artista della natura. Ha bisogno di luce ma non diretta e va annaffiata con cura. Disponibile in tantissime sfumature, regala allegria all’ambiente dove viene posizionata.

Se invece cercate un tocco romantico, le petunie sono una scelta sempre vincente. Le loro corolle voluminose e vellutate sembrano quasi nuvole colorate che ondeggiano al vento. Sono resistenti, amate dal sole e capaci di riempire intere fioriere con cascate rigogliose.

Per chi ama la delicatezza, i nasturzi sono una sorpresa piacevolissima. Facili da coltivare, con foglie arrotondate e fiori dai toni caldi, hanno il vantaggio di essere commestibili.

Se sognate un tocco profumato, puntate sui garofanini: piccoli, eleganti, e con un profumo intenso e speziato che si sprigiona al tramonto, riescono a dare carattere a un angolo in penombra.

Contenitori e supporti: questione di stile (e spazio)

Una volta scelti i vostri fiori preferiti, è il momento di pensare a dove metterli. Non dovete limitarvi ai classici vasi tondi: oggi potete spaziare tra fioriere rettangolari da parapetto, modelli sospesi, supporti a scala, portafiori verticali o addirittura soluzioni fai-da-te con pallet o cassette della frutta riverniciate.

Scegliete materiali che si sposino con l’atmosfera che volete creare. Per un look urbano e moderno, via libera a varianti in metallo scuro o cemento. Per uno stile più rustico, il legno grezzo o la terracotta sono perfetti. Se amate il mix&match, potete anche giocare con vasi in ceramica decorata, ma attenzione a non esagerare: meglio pochi pezzi iconici che un’accozzaglia senza armonia.

E non dimenticate il drenaggio: fori sul fondo, uno strato di argilla espansa e sottovasi capienti vi salveranno da ristagni pericolosi e radici marce.

Colori, accostamenti e giochi di volume

Non abbiate paura di sperimentare, ma fatelo con criterio. Un buon trucco è partire da una palette: scegliete due o tre colori dominanti e declinateli nelle varie sfumature.

Potete optare per contrasti decisi, come giallo e viola, oppure toni più armonici come rosa, pesca e bianco. Persino il verde ha le sue mille varianti: foglie scure, lucide, argentate, piumose. Ogni pianta contribuisce a creare profondità e movimento.

Giocate con le altezze per dare dinamismo: fioriere sospese, piante rampicanti su griglie, vasi a terra con fiori a stelo lungo. Il risultato sarà un balcone vivo, che cambia punto di vista ad ogni sguardo.

Innaffiate regolarmente, preferibilmente al mattino presto o alla sera, evitando le ore più calde. Con questi consigli il vostro terrazzo fiorito sarà motivo di vanto con tutti i condomini.

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