Adorazione Alice Urciuolo (fonte immagine: illibraio.it)

Con Adorazione Alice Urciuolo racconta l’adolescenza vissuta in provincia, i legami di amore e di amicizia, la scoperta di sé dopo un evento tragico.

Adorazione: la trama del libro

A Pontinia, piccolo centro di fondazione fascista nel centro dell’Agro Pontino, Elena è stata uccisa dal suo fidanzato. Un anno dopo i suoi amici e le sue amiche vivono ancora con il peso di quel dramma sulle spalle, e tentano in ogni modo di vivere un’adolescenza il più normale possibile. Durante un’estate caldissima si intrecciano i destini dei protagonisti: ci sono Vera e Diana, amiche inseparabili, una insicura e l’altra che sembra non aver paura di alcunché; c’è Giorgio, fratello di Vera, segretamente innamorato di Elena; c’è Vanessa, la migliore amica di Elena, bellissima e con il destino già compiuto. E ci sono gli altri ragazzi e le altre ragazze, i genitori, famiglie che spesso sono tenute insieme solo dall’ipocrisia, e intorno una comunità che vive ancorata ai valori patriarcali. E queste ragazze e questi ragazzi dovranno crescere, fare i conti con il vuoto, con la solitudine, dovranno processare la morte della loro amica e per ognuno di loro quella morte così violenta assumerà un significato diverso, si andrà a sovrapporre alle storie personali, agli amori, si scontrerà con la mancanza di educazione sentimentale.

Questo romanzo, il primo romanzo di Urciuolo, edito da 66thand2nd, descrive l’irrequietezza di quell’età – i protagonisti hanno tra i 15 e i 20 anni – in cui tutto cambia: il corpo, i sentimenti, i rapporti, cambiano i sogni, i desideri. E questa irrequietezza si sente maggiormente in una delle protagoniste di Adorazione, Vanessa. Vanessa è bellissima, fidanzatissima – con Gianmarco, erede della famiglia più in vista del posto, studente di economia, bello ricco e fascista – e ha già la vita segnata: sposerà il fidanzato storico, vivrà questa vita agiata, sarà amata, viziata e protetta da tutta la famiglia di lui. Ma dopo quasi un anno dalla morte della sua migliore amica dovrà fare i conti con il senso di oppressione e con lo sgretolarsi di ogni certezza. E deciderà di ribellarsi, per sopravvivere.

A lei Elena mancava come il primo giorno, e se pensava al futuro vedeva tutto nero, come se non ci fosse più una via d’uscita. L’estate che aveva davanti la spaventava a morte.

La provincia è la vera protagonista del romanzo: Alice Urciuolo la conosce, quella provincia, e ciò le ha permesso di rendere i personaggi assolutamente realistici. La riflessione che parte dai ragazzi e dalle ragazze sulle eredità culturali di quel posto, sul modello di uomo e di donna, il voler cambiare gli stereotipi, il volersi allontanare da quella realtà così costruita anche se non hanno gli strumenti per farlo, è una riflessione che appare sempre più necessaria anche (e soprattutto) al di fuori di Adorazione.

fonte immagine: illettorecurioso.com

Alice Urciuolo ha costruito tante voci, è entrata nella testa degli adolescenti (ricordiamo che lei è una sceneggiatrice di Skam Italia), ha raccontato le fragilità e le incapacità degli adulti, ha permesso ai protagonisti di essere timidi e alle protagoniste di essere sfrontate, ha parlato di femminicidio, di relazioni tossiche e della difficoltà di riconoscerle come tali. Ma in Adorazione la morte violenta di Elena, il sesso, l’amore, i tradimenti, l’infelicità, la paura, tutto viene taciuto dai protagonisti, viene disvelato mano a mano all’interno del romanzo, ma spesso appare come qualcosa che è rimasto in superficie, che non scava: negli ambienti di provincia è più difficile parlare apertamente di certe cose, probabilmente non si riesce a interpretare una realtà che è lontanissima da quella che è sempre stata. Ma la sottotrama è una vitalità così disperata che nemmeno la provincia può fermare: la frattura dei rapporti e delle dinamiche borghesi è inevitabile, è una catarsi necessaria.

Le pagine si fanno leggere, anche velocemente, è un romanzo che narra del passaggio dall’adolescenza all’età adulta, il raggiungimento della maturità che qui passa attraverso un processo doloroso. E l’autrice ci lascia con un finale aperto. Chissà.

fonte immagine: ibs.it

Adorazione è candidato al Premio Strega 2021.

Valentina Cimino

Greenpeace

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