traduzione

Quando dobbiamo affrontare una traduzione in una lingua straniera è facile trovarsi in difficoltà. Il tutto si fa ancora più complicato, poi, se la traduzione da dover effettuare è di tipo tecnico. Quando ci troviamo a dover tradurre termini specifici e tecnici in una lingua che non è la nostra non è inusuale incorrere in una serie di errori che, però, possono fare la differenza tra una buona ed una cattiva traduzione.

In questo pezzo verrà spiegato perché è importante che una traduzione sia ben fatta.

Pensiamo per un momento a quando ci imbattiamo nelle traduzioni rese dal traduttore automatico. Nelle maggior parte dei casi questa scelta porta produce effetti estremamente dannosi.
Se proviamo a pensare a quando ci capita sotto gli occhi una brochure tradotta in un italiano pessimo, con sezioni non tradotte e con frasi senza senso, la nostra sensazione di fronte a questa società, ditta, impresa è sicuramente che questa non dimostra serietà e quindi non ci ispira fiducia e affidabilità. Dunque, se questa ipotetica brochure rappresenta il primo contatto che questa realtà tenta di instaurare con il suo potenziale cliente, una presentazione del genere produrrà senz’altro un effetto opposto rispetto a quello desiderato.

Infatti, il difetto principale, ed assolutamente non irrilevante, di un traduttore automatico è quella di tradurre in maniera letterale, ovvero parola per parola e lasciare nella lingua originale le parole per cui non trova alcuna corrispondenza. Ma la traduzione letterale non può produrre una resa soddisfacente e fruibile per il lettore finale, dal momento che ogni lingua ha una sua struttura sintattica, diversa dalle altre, ed un gran numero di espressioni non traducibili se non utilizzando espressioni diverse: basta pensare ai modi di dire ed alle frasi fatte. 

Il problema di una buona traduzione potrebbe verificarsi soprattutto nel caso in cui decidessimo da soli di imbatterci manualmente in una resa di un testo scientifico. Infatti, uno dei problemi più grandi si verifica nel caso in cui ci si trovi di fronte a delle traduzioni tecniche da italiano a inglese, ad esempio delle traduzioni mediche e scientifiche.
In questo caso non basta semplicemente avere una buona conoscenza della lingua che andremo a tradurre, ma sarà necessaria anche una conoscenza più tecnica ed approfondita della materia, dell’argomento e soprattutto delle tematiche trattate e dei termini tecnici.

È a questo punto che sorgono le prime problematiche insormontabili che portano, come risultato finale, ad una traduzione pessima. Dunque, l’unica soluzione per quanto riguarda i testi tecnici è quella di chiedere l’aiuto di un esperto, bilingue, madrelingua o di un traduttore esperto e specializzato nel settore.

La scelta di impiegare un improvvisato traduttore umano, infatti, non ci allontana dal pericolo di una pessima traduzione dal momento che non basta soltanto avere un’ottima conoscenza linguistica: il traduttore professionista, oltre ad avere una buona padronanza di entrambe le lingue, ha un’adeguata conoscenza dell’argomento trattato ed è in grado di interpretare e tradurre in modo appropriato il messaggio e non le parole.

Questa è, in ultima analisi, la qualità imprescindibile, il valore aggiunto del traduttore professionista.

 

Pamela Valerio

 

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