La legge obbliga le aziende ad avere varie figure professionali nella propria struttura organizzativa. Tali figure si distinguono a seconda delle qualifiche e in base alle mansioni che sono chiamate a svolgere. Per esempio, è obbligatorio per le imprese procedere all’elezione di un RLS, il quale deve essere in possesso di tutte le conoscenze che riguardano il tema di interesse per mezzo dei diversi corsi a disposizione. Prima di capire come funziona un corso rls, però, è necessario spiegare il significato di questo acronimo: RLS sta per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

Quando c’è bisogno del RLS

La figura del RLS deve essere presente in tutte le aziende, anche nel caso in cui esse siano dotate di un unico lavoratore. In base alle norme di riferimento, i lavoratori di un’azienda hanno il dovere, che è anche un diritto, di indicare una persona che ricopra il ruolo di loro portavoce: in altri termini una figura che inoltri al datore di lavoro diverse richieste che possono avere a che fare con la sicurezza e la salute sul posto di lavoro. Se in azienda c’è un numero di lavoratori significativo, aumenta il numero di soggetti che devono essere designati per tale mansione di rilievo.

Il numero di RLS

In altre parole, la quantità di RLS che devono essere eletti in un’impresa varia a seconda di quanti lavoratori ci sono. Entriamo più nei dettagli: un solo RLS è sufficiente per le unità produttive con meno di 200 lavoratori; tre RLS sono necessari per le aziende che hanno un numero di dipendenti compreso tra 200 e 1000; infine, servono ben sei RLS per le imprese che hanno più di 1000 lavoratori. In ogni caso il numero di rappresentanti può anche essere più elevato in base a quanto previsto dalla contrattazione collettiva o in base agli accordi interconfederali. Nelle aziende con un massimo di 15 dipendenti, i lavoratori nominano il RLS al proprio interno; invece nelle imprese con più di 15 lavoratori si procede all’elezione fra le rappresentanze legali.

Gli obblighi del RLS

Dopo che è stato nominato, il RLS ha l’obbligo di restare in carica per un periodo di 3 anni, al termine del quale i lavoratori hanno comunque la possibilità di rieleggerlo. Dopo che è stato scelto il soggetto che sarà chiamato a ricoprire il ruolo di RLS, è compito dell’azienda garantire la sua formazione, che viene offerta attraverso un corso qualificato come quelli che vengono messi a disposizione su www.progetto81.it.

La formazione

L’addetto che è stato scelto per rivestire il ruolo di RLS è tenuto a frequentare un corso che si articola per un totale di 32 ore. Nel corso delle lezioni il RLS riceve nozioni che riguardano una formazione dedicata nel settore della sicurezza sui posti di lavoro, in base a quanto indicato dalla legge. Le modalità in questione sono state stabilite con la contrattazione collettiva nazionale, che ha definito sia i contenuti che devono essere affrontati che la durata del corso.

A che cosa serve il corso RLS

Il programma di un corso RLS ha lo scopo di garantire l’acquisizione delle conoscenze necessarie relative alle più importanti tecniche di prevenzione e di controllo che devono essere messe in atto quando ci sono dei rischi. In sostanza è necessario identificare i rischi che caratterizzano il lavoro quotidiano. Inoltre, il corso permette di acquisire delle nozioni relative ai principi giuridici nazionali e comunitari, in modo che possano essere conosciuti tutti i criteri legislativi che riguardano il comparto della sicurezza sul lavoro. Al termine del corso si conoscono tutti gli aspetti normativi che riguardano la rappresentanza dei lavoratori sul tema della sicurezza.

Come si svolge il corso

Il corso iniziale, come si è detto, prevede una durata di 32 ore; di queste, 12 devono essere dedicate ai potenziali rischi che caratterizzano le unità produttive e alle misure di prevenzione e di protezione che devono essere messe in atto. Gli addetti a questa mansione sono, inoltre, tenuti a seguire con cadenza regolare un aggiornamento del corso RLS. La durata del corso di aggiornamento è di 8 ore per le aziende con più di 50 lavoratori e di 4 ore per le imprese con un numero di lavoratori compreso tra 15 e 50.

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