Epifania, calze, dolci, mercatini

Le lunghe festività natalizie stanno per terminare: il 6 gennaio è la data simbolica che definitivamente mette fine al periodo festivo fatto di dolcezza, amore e spensieratezza. Ma è bene chiudere le feste in modo dolce: l’Epifania è una notte speciale e in particolar modo nella città di Napoli i profumi, il calore e l’allegria si diffondono tra i mercatini e le calze piene di dolci che si preparano ai piccini e ai grandi.

L’Epifania tra racconto evangelico e leggenda

L’Epifania è prima di tutto una festa religiosa. Si racconta che i tre Re Magi, Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, arrivarono alla capanna del Bambin Gesù a Betlemme per donargli tre doni preziosi: oro (simbolo regale), incenso (simbolo solitamente offerto alle divinità) e mirra (anticamente usata per la pratica di imbalsamazione dei corpi).

Epifania, mercatini, dolci, calze
I Re Magi

Il racconto del Vangelo si mescola alla leggenda: i tre Re Magi, trovandosi in difficoltà nel riuscire ad arrivare presso la capanna in cui v’era Gesù Bambino, chiesero aiuto ad una vecchietta del posto la quale si rifiutò di concedere informazioni. I tre Re Magi furono aiutati dalla luce di una stella che li condusse fino al punto esatto. Intanto, la vecchietta si era pentita di ciò che aveva fatto e di conseguenza decise di preparare una cesta piena di dolci che donò ai bambini che trovava lungo il tragitto.

La calza e i dolci della Befana

La Befana vien di notte, con le scarpe tutte rotte,

il vestito a trullallà, la Befana eccola qua!

Dalla vecchietta pentita nasce il simbolo della Befana che nell’immaginario collettivo è simile ad una vecchia nonnina dal naso ricurvo, con degli occhiali tondi e un foulard che copre i capelli dal vento e che a cavalcioni su una scopa di paglia magica attraversa tutto il mondo donando dolci, giochi e carbone ai bambini. I bambini più buoni, la mattina dell’Epifania troveranno dolci e giochi, quelli che sono stati disobbedienti, maleducati e cattivi, riceveranno dei pezzi di carbone come simbolo di punizione.

Da dove nasce l’usanza di mettere i dolci in una calza?

Solitamente le calze sono un indumento molto utilizzato durante le giornate di freddo polare come quelle a ridosso dell’Epifania per provare a riscaldare le gambe. In realtà, le calze sono dei contenitori perfetti in quanto sono allungabili e allargabili e diventano perfetti per inserire dolciumi, biscotti, caramelle e ogni tipo di golosità possibile. Tra le altre, proprio a Napoli, le calze cominciarono ad essere usate durante la notte dell’Epifania perché erano rispondenti alle esigenze di tutti: i più benestanti potevano riempirle facendole allungare, ma la parte più umile del popolo riempiva giusto il necessario pur di rendere contenti i figli e i nipoti più piccoli.

Epifania, calze, dolci, mercatini
Le calze della Befana

L’Epifania a Napoli con i mercatini e gli eventi

Il weekend che va da venerdì 4 fino a domenica 6 gennaio, la città di Napoli si prepara a salutare le lunghe festività natalizie con mercatini, concerti e rappresentazioni.

L’usanza del popolo partenopeo è quella di invadere completamente il centro storico della città e in particolar modo Piazza Mercato: bancarelle di giocattoli e di dolciumi, negozi aperti fino alle prime luci dell’alba, venditori di prelibatezze locali, colorano Napoli la notte tra il 5 e il 6 di gennaio. Quest’anno, i mercatini dell’Epifania si svolgeranno anche in una suggestiva location, quella del Museo Ferroviario Nazionale di Pietrarsa: tanti allegri spazzacamini saranno pronti a tenere compagnia ai più piccoli. Invece, presso lo Spazio Comunale Piazza Forcella arriverà la Befana con lo spettacolo “Le favole della saggezza” de “I Teatrini”; mentre presso il Maschio Angioino adulti e bambini potranno provare l’ebrezza di vivere in una vera e propria fortezza medievale abitata da magni, streghe e draghi.

Il giorno dell’Epifania, il 6 gennaio, presso il Teatro dei Piccoli sito alla Mostra d’Oltremare si terrà lo spettacolo teatrale della Befana e invece a Città della Scienza i piccini potranno passare una mattinata all’insegna del connubio scienza/divertimento con laboratori ed esperimenti. Anche a Scampia arriverà la Befana: durante la mattinata ci sarà una grande festa con guarattelle, laboratori, musica e sport.

La sera tutti a letto presto: lunedì riprenderà la solita routine e sarà dura soprattutto per i più piccoli. Del resto è oramai risaputo: l’Epifania tutte le feste porta via.

Arianna Spezzaferro

CONDIVIDI
Avatar
Arianna Spezzaferro, nata a Napoli il 12/04/1993, è laureata in Lettere Moderne e specializzata in Filologia Moderna presso l'Università degli Studi di Napoli Federico II. Amante della cultura umanistica, della filologia romanza e della lettura, aspira a diventare un'insegnante di Letteratura italiana, perché crede fermamente di poter trasmettere, in futuro, ai suoi alunni l'interesse vivo per tale disciplina. Attualmente scrive per Libero Pensiero News come coordinatrice della sezione Cultura e delle rubriche.

1 COMMENTO

Comments are closed.