Abbonamenti Pay tv: come disdire il servizio

Avere la necessità di disdire un servizio di tv a pagamento e trovarsi in difficoltà a causa dell’iter da seguire è qualcosa che accomuna molti utenti. Difatti, se sottoscrivere un abbonamento (e questo vale per tutti i servizi a pagamento, da internet al telefono passando proprio per le pay tv) è alquanto facile, oggi anche tramite internet con un semplice click, quando poi l’utente desidera disdire l’abbonamento emergono molte problematiche.

I contratti con le Tv a pagamento

I contratti che si sottoscrivono, il più delle volte senza neanche leggere con attenzione tutto, sono infarciti di clausole e sotto clausole che rendono estremamente complesso il loro annullamento. In particolare, in riferimento alle pay tv, molto in voga nel nostro paese, leggendo i pareri di chi ha tentato di disdire si capisce come le difficoltà siano alquanto evidenti.
Il consiglio è sempre quello di seguire fedelmente le procedure che vengono indicate: se si parla di Sky ad esempio, la pay tv più diffusa, si può scaricare l’occorrente e seguire la guida su come effettuare una disdetta Sky correttamente. In sostanza, bisogna scegliere al meglio, tra tutti i modelli di lettera, quello più rispondente alle proprie specifiche esigenze.

Come inviare una disdetta

È fondamentale inviare sempre comunicazione tramite raccomandata a/r con avviso di ricezione: quindi dopo aver disdetto, ricordarsi di regolarizzare gli ultimi pagamenti in sospeso. Dopodiché, una volta sistemato questo punto, è possibile chiedere alla propria banca la revoca della domiciliazione.
Le modalità di disdetta che possono essere seguite sono differenti a seconda dei casi: si può trattare di diritto di ripensamento entro i famosi 14 giorni dalla sottoscrizione del nuovo contratto; diverso il caso di recesso anticipato, quando si sceglie di disdire un servizio prima della naturale scadenza del contratto.
La disdetta alla scadenza, infine, è quella che occorre porre in essere se si vuole evitare che il servizio si rinnovi in modalità automatica alla sua naturale scadenza: solitamente si deve inviare comunicazione almeno 30 giorni prima della scadenza stessa.


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