L’ennesima scorribanda, l’ennesimo innocente sacrificato. Napoli si fa nuovamente scenario di una sparatoria ad opera di motociclisti che sfrecciavano nel centro storico, a piazza Sanità, verso le 4.30 del mattino. E Gennaro Caserano, 17 anni, è una nuova vittima.
Cronache da Napoli
Viveva a via Antesaecula, frequentava l’istituto alberghiero e l’associazione “Casa dei cristallini“ che si occupa del recupero dei giovani. Era infatti noto alle forze dell’ordine per qualche reato minore, ma i parenti testimoniano che da anni aveva ormai cambiato vita.
Ancora ignoti i movimenti di tali atti estremi: probabilmente si tratta di lotte tra gang di giovanissimi che si contendono il “potere” delle strade di Napoli, come in un vecchio romanzo del Far west. Si tratterebbe di una realtà distorta, un mondo in cui esiste un unico capo, un unico eroe, e per immedesimarvisi bisogna utilizzare la violenza e spaventare la concorrenza.
La polizia ha trovato 19 bossoli e nulla esclude che Gennaro sia stato stroncato da un proiettile vagante. La malavita non si limita però al centro storico: al Rione Traiano le bande della camorra hanno imbracciato i kalashnikov, vestendo di panico le strade. A Ponticelli un pregiudicato di 30 anni, Antonio Simonetti, è stato ucciso da due motociclisti. A Soccavo si scatenano raid.
“Il Rione Sanità sta diventando Baghdad. È ora che tutti ne prendano coscienza” dichiara in una nota Giuliana Di Sarno (Presidente della Terza Municipalità) che ieri con “don Antonio Loffredo, parroco della chiesa di Santa Maria della Sanità, ha organizzato l’unica messa domenicale in segno di protesta contro l’emergenza sicurezza nel quartiere”. Di Sarno decide di scrivere contro De Magistris che sembra ritenere che Napoli non sia meno sicura rispetto Roma e Milano: “Si rende conto che quegli stessi giovani stanno morendo per una faida di camorra? La morte di un ragazzo è lo specchio del fallimento dello Stato. Da soli non ce la possiamo fare. Tutti hanno il dovere di intervenire con misure specifiche per salvare questo quartiere, dove a distanza di due giorni sono stati ammazzati un uomo di 67 anni alle 7 del mattino e un minorenne in piena notte”.
La spalleggia Viviana Salzano (assessore allo Sviluppo della Terza Municipalità) mentre i grillini indirizzano tutte le colpe su Renzi e al suo abbandono del Mezzogiorno che avrebbe lasciato posto alla criminalità organizzata.
Le accuse al sindaco De Magistris
“Il sindaco si fa i selfie e non pensa alla città” afferma Gianni Lettieri (candidato a sindaco per il centrodestra), o ancora “basta dedicarsi all’effimero” riecheggia Umberto Ranieri (esponente di peso del Pd).

Il sindaco parla anche di consolidare ed estenderla, l’operazione Alto Impatto, ma senza militarizzare la città di Napoli e “riconsiderare i tagli ai servizi essenziali e ai Comuni, che ricadono pesantemente sull’organizzazione delle polizie locali.”
Alessia Sicuro















































