Centro San Nicola, dipendenze

Le dipendenze, che siano da droghealcol e così via, possono condizionare completamente la quotidianità delle persone. Chi si trova in simili situazioni manifesta problemi di vario tipo: fisico, psicologico, sociale e relazionale. Per fortuna esistono centri che si occupano con professionalità del trattamento delle dipendenze, strutture in cui davvero è possibile riprendere in mano le redini della propria esistenza.

In questo ambito, un autentico fiore all’occhiello del nostro paese è il San Nicola di Arcevia. Per la precisione siamo in provincia di Ancona, in un luogo puro e incontaminato, immerso nella natura, perfetto per la riabilitazione non solo del corpo ma anche della mente.

Il Centro San Nicola ospita pazienti sia italiani, sia provenienti dall’estero. È famoso praticamente in tutta Europa, ed è stato accreditato dall’Assessorato alla Salute con “eccellenza”. Il suo team si dedica alla creazione di percorsi terapeutici su misura, che prevedono l’impiego di diversi metodi psicologici, di colloqui singoli e incontri di gruppo.

Il motto è “fermare il comportamento per capire il comportamento”. Ogni persona che si rivolge al San Nicola viene presa per mano e condotta verso una nuova vita. Tra l’altro, si è seguiti anche dopo la residenza per limitare il rischio di ricadute.

Centro San Nicola e dipendenze

All’inizio abbiamo citato due forme di dipendenza da sostanze psicoattive: quella da droghe, come la cocaina, la cannabis, etc., e quella da alcol. Questi sono due tra i principali settori di competenza del Centro San Nicola, ma non sono le uniche dipendenze che è possibile curare tra le pareti della struttura.

Presso il San Nicola si guarisce anche dalla dipendenza da gioco d’azzardo, o ludopatia: un vero e proprio disturbo comportamentale, che porta il giocatore a perdere il controllo verso il gioco così come accade con le droghe e con le bevande alcoliche.

Lo staff

Una delle peculiarità del San Nicola consiste nel suo staff estremamente variegato. A differenza di quanto succede in altre strutture simili, non ci sono soltanto educatori, psicologi e psicoterapeuti: si aggiungono gli psichiatri, gli infermieri e i counselors.

Alcuni membri del team hanno affrontato in passato una dipendenza, propria o di un familiare. Sono, pertanto, capaci di intraprendere con il paziente un rapporto fondato sulla comprensione e sull’empatia. Ricordiamo, poi, che tutti gli elementi del personale frequentano regolarmente corsi di aggiornamento e hanno un ottimo curriculum.

La residenza del San Nicola

Il Centro San Nicola prevede la residenza breve, per un totale di due mesi. È possibile accogliere fino a un massimo di 26 ospiti, semplicemente per garantire sempre e comunque un servizio eccellente.

La residenza del San Nicola è un’oasi di pace, che sembra fatta apposta per la rigenerazione del fisico e della psiche. La struttura è in collina, motivo per cui i pazienti possono godere della bellezza della natura e dell’aria fresca. Non siamo distanti dal borgo medioevale di Piticchio; nel complesso, Arcevia è facile da raggiungere in auto (essendo a soli 25 km da Senigallia e a circa 60 km da Ancona).

Ci sono aule per i laboratori didattici, sale per la meditazione e per lo yoga, stanze in cui si proiettano film, un campo sportivo, una piscina e molto altro.

I programmi terapeutici, metodi e tecniche

Ogni persona affetta da una dipendenza potrà beneficiare di un percorso specifico, a seconda delle sue necessità. Un percorso su misura e specializzato: l’approccio è quello olistico, in modo da fronteggiare la dipendenza da più punti di vista – medico, spirituale, psicologico.

L’equipe del Centro San Nicola utilizza tecniche come la terapia cognitivo-comportamentale (CBT) e la dialettico-comportamentale (DBT), la ACT (Acceptance and Commitment Therapy) e la mindfulness per far comprendere l’importanza dell’autoconsapevolezza nel qui e ora.

In alcuni casi si ricorre all’EMDR, ossia la rielaborazione di episodi traumatici attraverso i movimenti oculari. Un elemento centrale del programma del San Nicola è rappresentato dal metodo dei 12 passi, utilizzato anche nei gruppi di auto-mutuo-aiuto presenti sul territorio.

Tutti questi metodi sono comprovati a livello scientifico, ed efficaci per la cura delle dipendenze.

Dalla disintossicazione al follow up

In linea di massima, possiamo dire che il trattamento al San Nicola implica tre step: la disintossicazione, la residenza e il follow up.

Dopo l’orientamento, si comincia con la presa in carico e l’eventuale disintossicazione (se la dipendenza è da alcol o droga). La residenza, come già evidenziato, dura due mesi e include terapia individuale, di gruppo e familiare.

Prima dello scadere dei due mesi si elabora un piano di uscita, ovvero un piano d’azione finalizzato a rientrare a casa dotati di una rete di sostegno professionale e di strategie per affrontare i momenti di difficoltà. E per quanto riguarda il follow up? Il paziente viene monitorato anche dopo le dimissioni per prevenire le ricadute, con telefonate, appuntamenti al San Nicola, gruppi di prevenzione della ricaduta e, all’occorrenza, supporto alla famiglia.

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