Maggio dei Monumenti, Napoli, Gianbattista Vico

La più grande festa della cultura del mondo intitolata Maggio dei Monumenti, Napoli la dedica tutta al 350° anniversario dalla nascita di Giambattista Vico.

Ad annunciarlo con un comunicato è proprio Nino Daniele, Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli : «Trecentocinquanta anni fa, in una casetta nel cuore del centro antico della nostra antica città, nacque il figlio di un libraio. Lo chiamarono Giambattista, fu un lettore curioso e appassionato, studiò la filosofia, il diritto e molte altre cose, insegnò la retorica, allevò, con mezzi modesti, una numerosa famiglia. Visse in dignitosa povertà, morì, nel 1744, in una casa appena un poco più grande di quella in cui era nato, poco distante. Ci ha lasciato scritti geniali e meravigliosi. Tanti tesori di storia e d’arte, chiese e palazzi monumentali, musei ricchi di bellezze incomparabili si trovano nel centro storico di Napoli, il più grande d’Europa, oggi Patrimonio Mondiale UNESCO.

Osserviamo: un uomo vi si immerge, lo percorre, entra nella rete del tessuto stradale greco-romano, incontra le grandi chiese gotiche, rinascimentali e barocche, gli eleganti palazzi signorili, gli antichi monasteri, le sedi di istituzioni culturali e luoghi di studio, sfiora gli accessi segreti ai misteriosi cunicoli della città sotterranea. È lui. Il nostro concittadino Giambattista, oppure siamo noi, gli affaccendati napoletani del terzo millennio, o forse è un viaggiatore, un turista in visita nella nostra città che cerca di scoprirne i segreti? 

Maggio dei Monumenti a Napoli, dedicata a Giambattista Vico
“La scienza nuova” di Giambattista Vico

Il Maggio dei Monumenti è la più grande festa per la Cultura del mondo. Nel 350° anniversario della nascita di Giambattista Vico Napoli la dedica a lui. Egli ci è guida con la sua “Scienza Nuova” verso tante “discoverte”. Da esse apprendiamo che l’umana civiltà non si formò con la sola Ragione e con la sola logica ma con la fantasia e l’immaginazione. E con quella sapienza possiamo, forse, ancora salvarla». 

Anche quest’anno, una delle più belle manifestazioni culturali abbraccerà la città tutta con un programma fitto di eventi: reading, spettacoli teatrali, visite guidate, mostre e tanto altro. Sarà possibile accedervi ed essere costantemente aggiornati degli eventi in programma dal 28 aprile al 3 giugno, collegandosi al sito del Comune di Napoli-

Il Maggio napoletano metterà sì al centro i più bei siti monumentali con l’aiuto dei principali Istituti culturali, ma arricchirà il momento con altri tipi di appuntamenti usufruendo tra l’altro, del lungomare liberato come per il BaccalaRe; poi ci sarà Il Salone del Libro presso il Complesso Conventuale di San Domenico Maggiore, il Maggio della Musica la cui rassegna renderà omaggio a celebri compositori come Rossini, Chopin, Brhamas e tanti altri, ed il Festival della luce per Napoli che valorizzerà con videoproiezioni, installazioni artistiche e digitali, performance di luce e spettacoli di danza, musica e teatro le facciate dei principali monumenti cittadini. E ancora, oltre al programma vichiano per eccellenza, verranno allestite numerose mostre di arte nelle più belle location della città, ecco alcune di esse: Io Dalì, Lumen di Nino Migliori, Kristin Man e tante altre.

Maggio dei monumenti, napoli, gianbattista Vico
Locandina Maggio dei Monumenti a Napoli

Ad essere soddisfatto di questo Maggio dei Monumenti a Napoli è proprio il primo cittadino Luigi de Magistris che durante la presentazione dell’evento ha affermato: «Un programma molto fitto, ricco quantitativamente, ma anche di altissima qualità, dedicato ad un grandissimo filosofo e storico della nostra città, quale Gianbattista Vico; quindi siamo molto soddisfatti: soddisfatti del programma, dell’interesse che c’è sulla città, delle presenze turistiche enormi, e dobbiamo quindi migliorare la qualità, che una città quale Napoli può e deve dare».

Insomma, un Maggio napoletano caratterizzato da una certa versatilità ed eclettismo, un modo per appassionare i molti, suscitando curiosità e avvicinando anche i più scettici e selettivi: un Maggio della cultura che si rivolge a tutti, ai più piccoli e ai più grandi, che impernia le proprie basi sull’accoglienza, lasciando ai cittadini del mondo la possibilità di scegliere ciò che più gli aggrada nel luogo in cui si festeggia l’età degli Eroi, degli Dei e dell’Uomo.

Bruna Di Dio

 

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