
Il gioco online è uno di quei settori in continua crescita, e la cosa non stupisce visto che dà all’utente dei reali vantaggi a livello sia logistico che di possibilità di gioco. Infatti, non solo non ci si deve spostare e quindi impiegare più tempo e più risorse economiche, ma offre una varietà di giochi tale che in uno spazio fisico non potrebbe essere contenuta. La presenza di operatori è copiosa e si evince dalla lista aggiornata dei casinò non aams affidabili, tra cui poter scegliere.
Questo settore cresce in una percentuale costante ogni anno, ma deve soddisfare sempre di più le esigenze dell’utente, che è sempre più esigente non solo a livello di bonus, di promozione e di varietà di giochi, ma oggigiorno chiede anche trasparenza, privacy e pratiche etiche. Le piattaforme che seguono questi principi tendono a essere privilegiate, andando ad avere più utenti e più fidelizzazione rispetto alle altre. L’aspetto etico è quindi oggi visto come un plus.
Perché è così importante nel digitale l’aspetto etico?
Il concetto di eticità è sempre più importante perché il mondo digitale è in continuo affollamento di offerte, ma anche di domanda. Le persone, soprattutto in Italia, stanno avendo una alfabetizzazione digitale che le porta a compiere sempre più azioni sul digitale. Da qui il fatto che molti settori, fra cui come abbiamo detto quello del gambling, puntino a essere etici in un contesto sempre più articolato.
L’utente sta acquistando esperienza, e diventa ovviamente scettico verso le aziende e le piattaforme che vanno ad adottare delle pratiche non trasparenti: ci deve essere quindi alla base la costruzione di un rapporto di fiducia e una reputazione buona da parte della piattaforma, affinché l’utente si possa fidare. Inoltre, la piattaforma o il sito non deve solo promuovere un business, ma deve essere dalla parte dell’utente. Nel caso specifico del gambling, per esempio, bisogna avere dei tool al fine di evitare il gioco compulsivo. Facendo invece un esempio sui social media bisogna creare degli algoritmi che evitino la dipendenza.
Non da meno il concetto di inclusività: per quello che riguarda siti e piattaforme il linguaggio deve essere neutro e ci deve essere un design universale andando a eliminare ogni forma di discriminazione sia di genere che razziale. Il concetto di inclusività è sempre più diffuso in un mondo condiviso.
Server a basso impatto e riduzione dell’e-waste
L’utilizzo di server a basso impatto e la riduzione dell’e-waste sono due problematiche cruciali nell’ambito del concetto di sostenibilità digitale. Infatti è bene optare per server a basso impatto: questa è una tipologia di server che utilizza un data center alimentato da fonti rinnovabili, quali possono essere l’eolico o il fotovoltaico, invece di andare a utilizzare dei combustibili fossili che sono più inquinanti.
Gli hardware dei server devono essere ottimizzati per andare comunque a consumare meno energia; quindi vuol dire un raffreddamento a liquido o un’intelligenza artificiale che va a regolare il carico. Due grossi esempi di comportamento etico in questo senso sono Google e Apple, che utilizzano al 100% energie rinnovabili per far andare avanti i loro server. Se quindi una piattaforma decide di optare per una scelta di questo genere e appoggiarsi a certe tipologie di server, il tutto può fare la differenza sia per l’ambiente che agli occhi dell’utente.
L’e-waste è un problema sociale perché i rifiuti elettronici, prima di tutto, hanno delle sostanze tossiche come il piombo e il mercurio: queste inquinano senza sorta di soluzione il suolo e l’aria. Inoltre, a livello sociale, c’è uno sfruttamento dei lavoratori in paesi del terzo mondo come il Ghana o il Bangladesh. I lavoratori vengono obbligati a smontare manualmente gli hardware senza protezione e, quindi, si ammalano per il contatto costante con sostanze tossiche. Si producono circa 53 milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, come testimonia l’ONU, che vengono inviate nei paesi poveri e che sono inquinanti per il mondo, ma anche per queste popolazioni stesse. L’impegno delle piattaforme è andare a scegliere prima di tutto dei software leggeri che non facciano cambiare i device ogni anno e degli hosting green che utilizzino energia rinnovabile: su questa strada si stanno muovendo le piattaforme di gambling spesso pioniere in molti aspetti.
Quando si parla di etica e green non stiamo parlando solo di una promozione marketing per creare una migliore immagine agli occhi degli utenti da parte di una piattaforma, ma stiamo parlando di un fatto sociale. Le piattaforme di gioco online come quelle in altri settori del digitale devono seguire questa direzione per collaborare alla salvaguardia dell’ambiente, della popolazione e della società.















































