Bitcoin e mercato criptovalutario

Il mercato criptovalutario è in continuo movimento. D’altronde la valuta digitale è uno degli strumenti finanziari caratterizzati dal maggior livello di volatilità in assoluto: si tratta di un asset che può crescere (o decrescere) in maniera letteralmente esponenziale, talvolta anche nel giro di poche ore. La ragione dietro questi picchi di valore è legata al particolare sistema di attribuzione di valore delle diverse crypto: il valore di una criptovaluta infatti non viene limitato o regolato da enti esterni.

Al contrario, dipende soprattutto da due fattori: da una parte la volontà dei suoi creatori, dall’altra l’interesse del mercato. Dunque se i trader continuano a dimostrare attenzione verso una valuta digitale, il suo prezzo può continuare ad aumentare indisturbato secondo i principi della vecchia legge della domanda e dell’offerta. Questo presupposti aiutano a capire come mai Bitcoin sia riuscito a passare da un primo valore nominale di 0,00076 centesimi a picchi superiori ai 50.000 dollari americani. Ma soprattutto aiutano a capire come mai siano davvero tantissimi i trader interessati a conoscere quale sia il modo migliore per investire nel mondo crypto. A tal proposito, per sfruttare le potenzialità del BTC puoi imparare a comprare bitcoin seguendo i consigli degli esperti del settore come i professionisti di Criptovalute.io, portale di riferimento nel settore dove trovare le quotazioni in tempo reale dei principali crypto token presenti sul mercato.

Cosa sapere delle criptovalute

Se vuoi fare investimenti con le criptovalute devi innanzitutto capire che cosa significa il termine “criptovaluta”: una parola composta dal sostantivo “valuta” e dal prefisso “cripto”. Quest’ultimo sta per “crittografia”: un insieme di tecniche ideate per proteggere e nascondere beni o messaggi particolari. Ciò vuol dire che la criptovaluta è una valuta nascosta: una valuta a cui è impossibile accedere, a meno che non si disponga di password e credenziali specifiche. Dopodiché la criptovaluta non ha esistenza fisica: si tratta infatti di un asset esclusivamente digitale.

Questo vuol dire che per fare crypto-trading bisogna gioco forza ricorrere a canali telematici, come i broker online o le piattaforme e le app di investimento. Infine la stragrande maggioranza delle criptovalute poggia la propria esistenza sulla blockchain. La parola blockchain fa riferimento a diverse tecnologie che hanno permesso la creazione di registri digitali organizzati in blocchi concatenati. Gli aspetti fondamentali da conoscere di una blockchain sono due: il primo è che l’informazione contenuta al suo interno è praticamente immodificabile e incancellabile. Il secondo è che si tratta di uno spazio altamente democratico e decentralizzato, in cui tutti gli utenti contribuiscono al funzionamento della catena. 

Come investire in bitcoin

Il Bitcoin è la criptovaluta più famosa di sempre, oltre ad essere la prima apparsa nel mercato: era il 2009 e venne lanciata da un inventore (o forse da un team di inventori) ancora oggi anonimo, di cui si conosce soltanto lo pseudonimo Satoshi Nakamoto. Nakamoto, tra l’altro, è anche l’ideatore della blockchain. In poco più di dieci anni di vita Bitcoin ha ottenuto risultati semplicemente straordinari e, secondo gli addetti ai lavori, le sue prestazioni continueranno a essere positive a lungo.

Il “problema” è che si tratta di un asset di grandissimo valore: pochi trader al mondo possono permettersi di acquistare direttamente Bitcoin e, col passare del tempo, saranno sempre meno. Il numero totale di Bitcoin in emissione infatti è già fissato e più ci si avvicinerà alla fine, più il loro prezzo tenderà ad aumentare. Per fortuna però esistono delle opportunità di crypto-trading che non prevedono la compravendita diretta della valuta digitale. Una di queste consiste nel ricorrere ai CFD, ovvero ai Contratti Per Differenza. Questo contratti di solito vengono stipulati tra un utente e un broker online e permettono di scommettere sulla quotazione futura di uno strumento finanziario: in questo caso, ovviamente, del Bitcoin. 

Quotidiano indipendente online di ispirazione ambientalista, femminista, non-violenta, antirazzista e antifascista.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui