Con la “La Fille Mal Gardée” , il 19 ottobre 2025, il TAM Ballet ha inaugurato la stagione 2025/26, segnando il debutto ufficiale della nuova compagnia di ballerini fondata nel 2024, grazie alla visione artistica di Gianmario Longoni e sotto la direzione di Caterina Calvino Prina. Una stagione che si preannuncia ricca di appuntamenti e che conferma la volontà del TAM Ballet di riportare sui palcoscenici italiani la grande danza classica, attraverso un ponte tra la tradizione e le nuove sensibilità artistiche.

Nato nel 1789 dalla fantasia di Jean Dauberval, “La Fille Mal Gardée” è uno dei più antichi balletti ancora rappresentati: una vera e propria celebrazione della leggerezza e dell’umorismo. Racconta la vicenda di Lise, una giovane innamorata del contadino Colas, ma promessa dalla madre a Alain, il ricco e impacciato figlio di un vicino. Tra intrecci di nastri, pantomime esilaranti e danze campestri, l’amore trionfa e la ragazza “mal sorvegliata” riesce infine a sposare l’uomo che ama. Il tutto corredato da scenografie luminose, costumi vivaci e un ritmo narrativo sempre fluido, che hanno reso lo spettacolo una festa per gli occhi. La durata totale del balletto è di circa 1 ora e 55 minuti, inclusi due intervalli.

I protagonisti sul palco sono Giordano Bozza e Ruika Yokoyama, primi ballerini del Thüringen Staatsballett di Gera (Germania), sostenuti dall’Orchestra Filarmonica Italiana diretta da Marco Dallara. La loro interpretazione ha conquistato il pubblico con freschezza e precisione, alternando momenti di lirismo a scene di irresistibile comicità, come la celebre clog dance della vedova Simone, madre di Lise.

Il TAM Ballet, che si pone l’obiettivo di valorizzare i giovani danzatori italiani offrendo loro un palcoscenico d’eccellenza per esprimere tecnica, creatività e talento, intende portare in scena i grandi capolavori del repertorio classico insieme a progetti innovativi, per raccontare storie senza tempo e dare voce a una nuova generazione di artisti. Con questa visione, il TAM Ballet, già con questo debutto, ha saputo restituire la poesia di un balletto che, pur nato oltre due secoli fa, continua a parlare di emozioni universali: l’amore autentico, la ribellione gentile e la forza del sorriso.

La stagione 2025/26 proseguirà con grandi titoli del repertorio classico: “Lo Schiaccianoci” (6 e 7 dicembre 2025), “Il Lago dei cigni” (10 e 11 gennaio 2026) e “La Bella addormentata” (25 e 26 aprile 2026).

Vinci Elisabetta

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui