Conto demo

Approcciarsi al mondo del trading online, notoriamente non per tutti e denso di rischi, in modo costruttivo, significa andarsi a prendere un periodo di ‘pratica’ per testare quanto appreso, le strategie studiate, così da iniziare la propria esperienza sui mercati circoscrivendo il rischio. Niente di particolarmente nuovo, una semplice fase di formazione come in tutte le discipline.
Quello che può fare la differenza, nel trading così come per altri ambiti quando ci si inizia a formare, è far sì che questa finestra temporale possa essere anche un momento di concreta applicazione di quanto si sta studiando; in sostanza, arrivare poi al momento della pratica reale avendo realmente acquisito qualcosa.
Tutto questo nel trading online si traduce con un concetto ben preciso: conto demo. Di cosa si tratta? Di uno strumento che oggi viene messo a disposizione da tante piattaforme di investimento (sostanzialmente, tutte) e che si pone come un qualcosa in più di una semplice finestra di formazione.

Cos’è un conto demo?

Per fare trading online in demo ci si deve aprire un conto presso una piattaforma che consenta questa opportunità, avendo magari l’accortezza di farlo, anche in questa fase di test, su un broker regolamentato, in Italia dalla Consob. Una volta portato a termine questo passaggio si inizia con il ‘lavoro’ reale.
Un conto demo è, in parole semplici, un account di trading online tramite il quale è possibile iniziare a testare lo strumento facendo ricorso esclusivamente a soldi virtuali, quindi non reali; si andrà a operare sui mercati piazzando movimento fittizi che non porteranno né a guadagni né a perdite.
Una simulazione a tutti gli effetti che va a ricostruire in modo fedele il funzionamento dei mercati online ma senza intervenire realmente su di questi. Si tratta del miglior metodo per formarsi in materia di trading online, tra l’altro in modo gratuito visto che, solitamente, le piattaforme consentono di aprire un conto demo senza costi, o con un deposito minimo.

Quali sono i rischi

Uno strumento esente da rischi, almeno non diretti, perché ce ne possono essere diversi correlati. Ad esempio, farsi prendere troppo la mano, ritenere di aver acquisito competenze, pensare ormai di essere padroni dello strumento e andare così a entrare a gamba tesa sui mercati reali.
Di base il conto demo riproduce, se ben strutturato, l’ambiente di investimento reale, ma non potrà mai essere la stessa cosa al 100%. Mancano alcuni passaggi, come ad esempio il fattore stress che è inevitabilmente presente quando si iniziano a puntare soldi veri e non virtuali. Attenzione quindi, che se da un lato il conto demo può essere un buon modo di entrare sui mercati acquisendo competenze, dall’altro non ci si deve mai dimenticare che si tratta di un qualcosa di non reale: quando poi si iniziano ad usare soldi veri il gioco, come si dice in questi casi, si fa realmente duro.

Giornalista, web writer e consulente Seo.

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