regime forfettario
Fonte: Kelly Sikkema (Unsplash)

L’argomento principale della nostra guida di oggi è un aspetto necessario per poter esercitare un’attività di tipo autonomo, sia essa relativa all’apertura di un’azienda o di un qualsiasi altro negozio fisico o alla perpetrazione di una libera professione. Stiamo parlando della partita iva, ossia un aspetto della burocrazia che molte persone, oggi, stanno affrontando. Quando ci si mette in proprio bisogna affrontare numerose insidie, di vario genere, ma uno dei primi ostacoli da superare riguarda proprio l’apertura della partita iva.

Ovviamente, pagare meno tasse e sostenere meno spese in generale è il desiderio neanche troppo velato di ogni titolare di partita iva. La buona notizia è che un obiettivo del genere non è impossibile da raggiungere e, come conferma regime-forfettario.it, sito tra i più autorevoli del settore, esistono diverse soluzioni del tutto legali per abbattere le spese aziendali e il carico fiscale.  

A tal proposito, riteniamo opportuno trattare il regime forfettario, rivolto a tutte le persone che svolgono un’attività autonoma, aprendo una partita iva individuale. Non è sempre possibile aderire al regime forfettario e, per questo motivo, prima di procedere con gli aspetti burocratici del caso e di analizzarne tutti gli aspetti, è fondamentale chiarire tutto ciò che c’è da sapere su di esso, gli oneri dell’esercente e quando, effettivamente, esso può rivelarsi conveniente. Tra le principali variabili di cui dover tener conto quando si pensa al regime forfettario occorre citare le spese sostenute durante lo svolgimento dell’attività e la situazione familiare nel complesso. Scopriamo, in questa guida, tutti i particolari relativi.

Tutto quel che serve sapere sul regime forfettario per partite iva

L’ingresso del regime forfettario all’interno delle possibilità relative all’apertura di partita iva ha portato con sé una mole abbastanza cospicua di novità. Principalmente, esse riguardano il modo con il quale è possibile determinare le varie spese sostenute durante lo svolgimento dell’attività, allo scopo di calcolare il reddito imponibile.

In questo caso, ci riferiamo al reddito imponibile sottolineando, innanzitutto, che esso non viene determinato per mezzo della sottrazione tra ricavi e costi conseguiti nel corso degli anni, pratica che, invece, avviene negli altri regimi fiscali. Nel regime forfettario, invece, il reddito si ricava sommando tutte le fatture incassate, in modo da ottenere i ricavi dell’anno.

Successivamente, ad essi, si applica il coefficiente di redditività previsto per il proprio specifico codice ATECO. Il coefficiente di redditività, poi, rappresenta la porzione di reddito che trova applicazione nelle fasi di calcolo dell’imposta e dei contributi. La parte esclusa a causa del coefficiente di redditività, invece, rappresenta le spese forfettarie riconosciute all’esercente.

I vantaggi del regime forfettario

Come già precedentemente accennato, il regime forfettario si rivela conveniente in alcuni casi specifici che vanno presi in considerazione pensando anche alla propria condizione familiare. Se, ad esempio, una famiglia è composta da genitori e due figli con un solo reddito entrante, allora aderendo al regime forfettario non si potrà godere delle deduzioni e delle detrazioni IRPEF riservate alle famiglie con figli a carico.

Quando i redditi percepiti sono due, invece, ed uno solo di essi è sottoposto al regime forfettario, allora si applicherebbe il 100% delle detrazioni sopracitate al reddito non forfettario. Riassumendo, dunque, le spese sostenute nello svolgimento dell’attività risultano nel coefficiente di redditività. Quando la situazione familiare complessiva permette di godere sia dei vantaggi delle deduzioni IRPEF che delle semplificazioni del forfettario, allora è il caso procedere con l’apertura della partita iva sotto questo specifico regime.

Insomma, il regime forfettario conviene quando le spese realmente sostenute per l’attività si rivelano in linea con quelle calcolate in maniera forfettaria, senza rinunciare alle agevolazioni messe a disposizione delle famiglie.

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