Smalto semipermanente

Per avere una manicure impeccabile è importante capire come utilizzare lo smalto semipermanente in modo corretto, anche a casa. Ecco una mini guida che vi svelerà tutti i segreti step by step.

Applicazione dello smalto semipermanente

Innanzitutto è indispensabile preparare le unghie prima della stesura dello smalto semipermanente; si dovrà infatti passarvi l’apposito sgrassante, prodotto che eliminerà la parte oleosa naturalmente presente sulla superficie delle unghie.

Per aumentare la presa dello smalto si dovrà opacizzare la superficie delle unghie con la lima chiamata buffer, in modo delicato ed uniforme.

È anche importante eliminare i residui della limatura: per questo si consiglia l’uso di un pennellino morbido e pulito o di una spazzolina. Stendete il primer, una base trasparente che protegge la superficie e permette una migliore presa di quello colorato.

L’asciugatura deve essere fatta all’aria per almeno 30 secondi, poi si provvederà a solidificarlo nel fornetto UV per 180 secondi o 120 a seconda del tipo di macchinario.
A questo punto si stenderà lo smalto semipermanente colorato: si procede con una passata alla volta che si farà solidificare nel fornetto UV per un tempo variabile da 120 a 180 secondi. Per finire stendere il top coat trasparente, che proteggerà il colore e aumenterà la brillantezza dello smalto, anche questo è da far indurire nel fornetto.

Come ultimo step si passerà lo sgrassante, da stendere con dischetto o batuffolo di cotone.

Come rimuovere lo smalto semipermanente

La rimozione dello smalto semipermanente è semplice, ma bisogna munirsi degli strumenti e prodotti giusti, professionali e sicuri per la salute delle unghie.

Per prima cosa bisognerà limare leggermente lo strato superficiale di smalto, così che il remover possa penetrare meglio e sciogliere il prodotto da eliminare senza danneggiare o indebolire l’unghia. In commercio esistono degli appositi remover wraps, cioè fogli di carta alluminio con già integrato il cotoncino da imbevere di solvente; se invece non li avete potrete avvolgere l’unghia con un batuffolo di cotone o dischetto imbevuto e successivamente chiudere la punta delle dita con della carta stagnola per alimenti.

Il tutto va fatto agire per non oltre 10/15 minuti, se sentite un pizzicorio eliminate subito la carta d’alluminio, probabilmente il solvente è per voi troppo aggressivo e vi consigliamo di cambiarlo. A questo punto eliminate i residui rimanenti con un apposito strumento, capace di sollevare le rimanenze di smalto senza danneggiare le unghie e in maniera facile e veloce.

Stendete un olio o una crema protettiva sempre dopo aver rimosso lo smalto semipermanente e lasciate le unghie senza smalto per almeno qualche giorno.

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