pet friendly

Oggi come oggi, gli animali domestici nelle nostre case sono sempre di più. Per rendersi conto dell’importanza che hanno, basta riflettere sul fatto che, nel periodo più ostico dell’emergenza sanitaria – ed economica – le spese per loro non sono diminuite. Quando si chiama in causa la quotidianità divisa con i pet, cani e gatti in particolare, non si può non prendere in considerazione la scelta di portarli in vacanza con il resto della famiglia. La decisione in questione, comune a tantissimi padroni, ha portato all’aumento del numero degli hotel pet friendly. Se lavori nel mondo del turismo e stai pensando di aprirne uno o di cambiare le peculiarità dell’esercizio che stai gestendo, nelle prossime righe puoi trovare alcuni preziosi consigli per promuovere al meglio la struttura.

L’importanza del regolamento

La base per la promozione di qualsiasi struttura ricettiva pet friendly è la redazione di un regolamento chiaro e completo. Sono diversi gli aspetti da prendere in considerazione nel momento in cui lo si prepara. Tra questi è possibile chiamare in causa il focus sulla taglia massima accettata presso la struttura. Inoltre, è necessario prendere in esame la definizione di aree comune dove è interdetto l’accesso agli animali o dove questi ultimi non possono girare liberi.

Essenziale è anche rendere chiaro tutto quello che riguarda gli orari di apertura e di chiusura e le modalità di accesso nelle ore serali. In questo modo, si evita di creare problemi agli ospiti che escono dalla struttura per portare a passeggio il proprio cane la mattina presto.

Il regolamento perfetto di un hotel pet friendly dovrebbe essere caratterizzato dalla specificazione relativa all’obbligatorietà dei vaccini e del microchip per tutti gli animali degli ospiti.

Il valore delle recensioni

Più che in altri casi, quando si passano in rassegna i pacchetti vacanza presso hotel pet friendly si tende a dare un’occhiata alle recensioni. La cosa non deve sorprendere. Dopotutto queste strutture devono soddisfare specifici criteri e si rivolgono a un target molto esigente, sempre pronto a cercare il massimo del comfort per i propri migliori amici. Alla luce di ciò, è opportuno incentivare il più possibile la redazione delle recensioni stesse. In che modo? Con call to action su tutto il materiale cartaceo, dalla brochure fino alle eventuali tovagliette presenti in sala. Un’altra alternativa prevede il fatto di dare spazio a piccoli contest, offrendo in cambio di una recensione, per esempio, un cocktail gratuito in occasione del soggiorno successivo.

Cura bene il sito web

Il sito web è un biglietto da visita fondamentale di qualsiasi business. Questo vale anche nei casi in cui si ha a che fare con un hotel pet friendly. Le linee guida in merito sono molto semplici. Innanzitutto, è necessario creare una pagina ad hoc sul sito web della struttura, accorgimento fondamentale anche per ottimizzare il posizionamento sui motori di ricerca. La suddetta pagina deve essere caratterizzata dalla presenza di informazioni specifiche in merito, per esempio, alle spiagge accessibili ai nostri amati pet nei casi in cui la struttura si trova in una località marittima.

Cura il tono di voce

Il tono di voce altro non è che la scelta delle parole e del registro linguistico con il quale un brand si esprime negli spazi che presiede sui social o nel materiale promozionale che decide di distribuire. Nel caso di un hotel pet friendly, è necessario mettere in primo piano un tone of voice empatico e fresco. Un consiglio utile consiste nel rendere protagonisti dei vari post gli ospiti d’onore, ossia gli animali. Farli “parlare” in prima persona raccontando l’esperienza vissuta presso la struttura è un modo semplice e fantastico per far passare un’attenzione costante al comfort di chi sceglie la struttura per passare una vacanza con i propri animali.

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