Mercato immobiliare in Italia
Fonte immagine: Martin Péchy via Pexels.com

Gli ultimi mesi per il mercato immobiliare sono stati caratterizzati, dopo la pandemia, da una ripresa generale. È chiaro che la pandemia ha influenzato un assestamento particolare del mercato, mettendo in crisi anche questo settore. Tuttavia lo scenario adesso sta cambiando e sono ottimisti coloro che vedono la possibilità di una ripresa importante. D’altronde i dati sono piuttosto positivi, come dimostrano anche le conferme che arrivano per esempio dall’Agenzia delle Entrate sul primo trimestre dell’anno in corso, ovvero il 2022. Soprattutto appare in evidente ripresa il mercato immobiliare residenziale del nostro Paese, un ambito che secondo gli esperti continuerà il suo trend di aumento, considerando anche per esempio gli incentivi statali di cui questo settore può beneficiare.

Le percentuali di crescita del mercato immobiliare italiano

Sul sito Immobili Ovunque è possibile consultare alcuni annunci selezionati che provengono direttamente dalle agenzie immobiliari. Infatti il portale in questione non dà spazio ai privati, ma si occupa soltanto di riportare gli annunci di case in vendita scelti fra quelli proposti dagli operatori del settore. Il tutto naturalmente corrisponde a una sicura professionalità, che si pone anche con una certa garanzia nei confronti degli utenti, affiancandoli con un software di qualità.

Esaminando anche questi annunci ci possiamo rendere conto che già nel 2021 c’è una tendenza a una crescita importante dei volumi di compravendita per quanto riguarda il mercato residenziale. Quindi, esaminando gli aumenti e le percentuali, ci rendiamo conto che la tendenza in atto affonda le sue radici nel tempo.

Infatti già nei primi nove mesi del 2021 si notava una differenza sostanziale, perché le variazioni delle compravendite avevano chiuso l’anno con una percentuale del +43,1%. Un dato molto significativo, se paragonato a quello dell’anno precedente.

Il 2021 si è chiuso con un totale di 536.022 transazioni. Inoltre già si notavano delle differenze anche per quanto riguarda i prezzi, visto che le variazioni medie registravano un +0,3%, rappresentando un’inversione rispetto ai mesi precedenti.

Cosa succede nelle grandi città

Si possono fare, sulla base di questi dati che abbiamo descritto, delle previsioni sui prezzi degli immobili già per il prossimo anno nelle grandi città. Soprattutto occorre mettere in relazione l’offerta e la domanda, per comprendere fino in fondo come andrà il trend delle compravendite.

In questo modo si può capire come per esempio i prezzi degli immobili a Roma evidenzino una ripresa, attestandosi intorno ai 3.447 euro al metro quadro.

Quindi possiamo dire che complessivamente i prezzi nella capitale per quanto riguarda le case saranno soggetti ad un aumento pari all’1,29%. Molto più alta la situazione di Milano. Nel capoluogo lombardo, infatti, i prezzi degli immobili aumenteranno del 4,49%.

A Bologna l’aumento farà registrare un +2,22% e anche a Torino e Firenze le percentuali sono in crescita, anche se di minore entità. Infatti a Torino gli esperti prevedono un aumento che corrisponderà ad un +1,19% e a Firenze a +1,62%. Molto interessante anche la situazione di Napoli, con l’aumento dei prezzi degli immobili dell’1,97%.

Questi dati si riferiscono chiaramente a quello che accadrà in futuro nel corso del 2022 e descrivono una situazione che dovrebbe estendersi anche per tutto il 2023. Sono delle percentuali di crescita notevoli, specialmente se le confrontiamo con i dati relativi a gennaio 2021.

Mettono in evidenza un’importante ripresa del settore del mercato immobiliare, nei confronti del quale i nostri connazionali continuano ad avere fiducia. Soprattutto è il settore residenziale a fare da traino, anche se anche il settore non residenziale è stato soggetto a un’espansione importante che vale la pena sottolineare, soprattutto per quanto riguarda il comparto terziario commerciale, che costituisce quasi il 60% di tutto il settore non residenziale.

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