Cos’è una start-up e l’importanza di un piano finanziario
Fonte: IBS Consulting

Negli ultimi anni si è sentito spesso parlare di start-up, non tutti però sanno davvero cosa si identifica con questo termine. Partiamo dunque dalle basi: una start-up è un’impresa giovane, con forti potenzialità di crescita, un’organizzazione di recente creazione che mira a diventare in futuro una grande impresa. Inizialmente, questo termine era usato solo per le imprese nate nel settore delle tecnologie e all’avanguardia nel settore informatico; al giorno d’oggi, invece, il concetto è variato abbracciando anche altri campi e si è legato ad un’idea di un nuovo tipo di business. Le start-up solitamente presentano un tasso di rischio molto alto e una bassa probabilità di sopravvivenza. D’altro canto, però, questo tipo di impresa può portare ad un livello di guadagni estremamente alto nel caso in cui abbiano successo. Chi è interessato ad avviare questa tipologia di attività deve innanzitutto avvalersi di un aiuto a livello di pianificazione finanziaria, perché sarà a quel punto importante capire la fattibilità economica del progetto. Ci sarà dunque bisogno che qualcuno ci aiuti a costituire un piano finanziario e che ci dica di quanta liquidità avremo bisogno nel tempo per far funzionare la nostra azienda. Un valido supporto in questo senso è da riscontrare nella IBS Consulting, una società di consulenza con sede a Brescia.

Tutto parte da un’idea e dal giusto piano finanziario

Ognuno di noi può, volendo, decidere di aprire un’azienda: l’importante è valutare se si è in grado di proporre al mercato un’idea innovativa e che possa generare profitto. Bisognerà pensare a formulare un business plan, valutare attentamente i costi e pensare alla parte legale: in questo caso è sempre bene affidarsi a figure come un commercialista o un avvocato. Abbiamo accennato a quanto sia importante affidarsi a società di consulenza come la IBS Consulting, che nasce appunto per fornire consulenza finanziaria alle imprese grazie ad un’assistenza personalizzata. Questo è vero a maggior ragione quando si parla di start-up.

Fra le altre cose, essa offre da anni consulenza alle giovani start up ed è partecipe come socio di minoranza in uno dei principali operatori di crowdfunding in Italia, così da poter reperire finanziamenti per start-up attraverso una larga rete di investitori tradizionali. Grazie ad essa sarà possibile usufruire di servizi di tutoraggio, della predisposizione di un piano strategico-industriale, assistenza nel controllo di gestione e nella contabilità analitico-industriale, affiancamento nella realizzazione del piano industriale e finanziario, supporto nel rapporto con gli istituti di credito, gestione delle pratiche agevolative riservate alle start-up e reperimento di garanzie fideiussorie dedicate.

I diversi tipi di start-up

Esistono tre diversi tipi di start-up, ovvero Newco, Spin-off e quella innovativa. La prima nasce dalla suddivisione delle operazioni di un’azienda madre che sta attraversando un momento difficile, mentre la seconda tipologia si ha nel caso in cui un ramo aziendale venga strategicamente trasformato in un’azienda a sé stante, e infine l’ultima, che è un po’ una categoria a sé stante, presenta delle caratteristiche ben precise che fanno sì che possa godere di molti vantaggi e agevolazioni ad opera dello Stato.

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