Prime Minister e Palermo è fimmina
Le studentesse della scuola di Prime Minister Napoli al Riot Studio- credits c-pixel

Cosa succede se prendi un gruppo di ragazze tra i 14 e i 19 anni e fornisci loro uno spazio in cui poter parlare ed esprimersi liberamente su importanti temi sociali? Lasciatevelo raccontare da noi ragazze di Prime Minister che lo abbiamo vissuto sulla nostra pelle! Il 30 aprile, al Riot Studio di Napoli, abbiamo preso parte a un dibattito con Emilia Esini, Sara Sucato e Annamaria Bisso, volontarie del progetto “Palermo è fimmina” promosso dall’associazione Maghweb, una discussione articolata che ha toccato vari temi interessanti come i Doppi Standard che sono stati proprio il nostro punto di partenza.

Per iniziare il dibattito tra primers abbiamo guardato un video intitolato “pink or blue“, in cui venivano sottolineate molte delle differenze nell’educazione e nell’approccio che si hanno con le persone in base al loro sesso biologico, il che ci ha spinto a riflettere, a condividere e confrontare opinioni ed esperienze differenti, ma tutte legate da un unico filo conduttore: l’idea di essere inadeguate.

“sei donna allora non puoi…”
“sei un uomo allora devi…”
Quante volte ci è capitato di sentire queste frasi?

Come un manuale d’istruzioni, spesso la società ci impone delle regole, caratteristiche specifiche che secondo un immaginario comune dovrebbero essere parte di quell’etichetta che ci è stata incollata dalla nascita e che dobbiamo rispettare.

100% Donna:
50% sensualità
50% purezza

Ma dov’è la libertà in tutto questo? La nostra identità viene messa in discussione ogni giorno, ci viene detto come vestirci, cosa dire, come muoverci o addirittura come pensare nella maniera che si ritiene più adeguata alla nostra posizione nella società.

Abbiamo capito che è questa idea di essere sbagliate/i che spesso ci porta a stare in silenzio, a vergognarci di noi stesse/i. Ed è proprio per questo che abbiamo affrontato il dibattito. Grazie al prezioso supporto delle rappresentanti di Palermo è fimmina abbiamo avuto il coraggio di essere libere, di parlare di noi e abbiamo scelto di condividerlo. Abbiamo parlato di come viviamo il nostro essere donne e cittadine quotidianamente, dal nostro modo di vestirci, la nostra presenza in classe o tra gli amici, fino ad arrivare al mondo di vivere la nostra sessualità.

Spesso non ci rendiamo conto del peso che possiamo avere nella società che sentiamo tanto lontana da noi, nella forza che il nostro messaggio, e il nostro esempio può dare a tutte quelle persone che come noi si sentono legate a un etichetta che non gli appartiene…

Siamo consapevoli che non sarà un gruppo di discussione o un video a fare la differenza nella società, ma Prime Minister ci ha insegnato una cosa fondamentale: noi siamo la società, noi possiamo fare la differenza.

Aurora Brasiello, studentessa di Prime Minister Napoli

Prime Minister è una scuola di politica per giovani donne di un’età compresa fra i 14 e i 19 anni. La scuola ha l’obiettivo di formare giovani ragazzə su temi politici e sociali attraverso incontri e workshop con personalità della politica, dell’attivismo civico e della società civile. Prime Minister scommette sulle giovani leader affinché diventino agenti di cambiamento nelle proprie comunità, città e nazioni.

15 Commenti

  1. Date una borsa di studio a questa ragazza, portatevela a New York (per la seconda volta), a Londra, a Berlino (fate le valige andiamo a Berlino Beppe), pure in Siria…
    Basta che continui a fare quello che le piace e continui ad aiutare gli altri.
    {Possibilmente senza rompere la scatole a Marco Vitale, Matteo Pezzella e Milo Alessandro}

  2. Articolo nel complesso molto semplice e diretto ma che centra perfettamente il punto della situazione che si va ad illustrare.
    La lotta che queste ragazze portano avanti è ancora lunga e piena di ostacoli… ma se questo è ciò che ognuna di loro impara ogni giorno e ad ogni lezione, allora posso affermare di poter vedere una luce in fondo a questa buia galleria.
    Complimenti per il lavoro svolto.

  3. Adoro pensare che grazie a donne come colei che ha scritto questo articolo con tanto impegno, la società si sia evoluta dal suo atavico bigottismo per far posto anche alle menti di giovani donne e ragazze così intraprendenti.
    Questo mondo non è solo femmina, ma di tutti…

  4. Breve, coinciso ma determinante. In poche parole questa ragazza ha riassunto un tema molto importante ma allo stesso tempo estremamente delicato per il mondo in cui viviamo.
    Speriamo possa andare avanti per fare la differenza.
    Questo è un minuscolo passo per la donna…e speriamo uno un po’ più grande per l’umanità

  5. Faccio i più sinceri complimenti all’autrice di questo articolo che ho la fortuna di conoscere dal vivo, e con la quale ho spesso e volentieri scambiato idee e posizioni su svariati argomenti, tra cui anche questo. Vedere fin dove è arrivata mi rende molto fiero di lei. Merita sicuramente più attenzione di quanta ne abbia ora, ma sono sicuro che sarà presto così.

  6. Devo ammettere di aver molto apprezzato l’articolo scritto da questa giovane e dinamica ragazza…mi è solo dispiaciuto non esserne riuscito a reperirne altri scritti sempre di suo pugno.
    Spero di trovarne altri un giorno

  7. Sono una madre di due graziose figlie di 11 e 15 anni, ho sempre avuto a cuore queste importanti tematiche e già da adolescente mi sono battuta per fare la differenza… Mi fa estremo piacere scoprire di altre ragazze che come me si impegnano così tanto per questa causa.
    Educherò le mie figlie a seguire queste orme…

  8. Non sono l’unica a perseguire questa impresa, stanotte dormirò più tranquilla e penserò a cosa potrò fare per migliorare la nostra società un domani

  9. Mi si riempie il cuore nel vedere come oggi le donne, e soprattutto le giovani donne, siano in grado di far valere i propri diritti senza sentirsi inferiori a nessuno, e tutto questo cambiamento sta venendo grazie ad iniziative come questa

  10. Sono le ragazze come te a fare la differenza e spero di esserci quando la società sarà come quella che auspichi nel tuo articolo. Credici sempre; ti aspetto fra qualche anno come candidata ad una carica politica per darti il mio voto.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.