Gli step da seguire per lanciare il tuo e-commerce nel 2022

I siti di e-commerce, ovvero di acquisto online, sono ormai una parte importante dell’economia moderna e sono entrati a far parte delle abitudini dei consumatori già da un po’, con una particolare spinta data dal periodo di lockdown dovuto alla pandemia. Non potendo uscire di casa se non per lavoro o comprovata necessità, le persone si sono viste costrette a provare metodi di acquisto alternativi per poter comprare vestiti, utensili per la casa e oggetti non classificati come “di prima necessità”. In questo contesto, hanno trovato un valido alleato proprio nei siti di shopping online: ampia possibilità di scelta, pagamenti veloci e sicuri e spedizioni a domicilio sono state le carte vincenti di questa modalità, che rappresenta quindi un settore in espansione su cui può valere la pena investire.

Aprire un sito di e-commerce non è però facile come può sembrare. Naturalmente è un processo più semplice, più rapido e più economico rispetto all’avvio di un negozio fisico, che richiede più documenti e permessi, oltre naturalmente a spese aggiuntive per l’affitto del locale e le relative forniture. In questa breve guida, ti mostriamo i principali passi da fare per lanciare il tuo sito di e-commerce e farlo decollare.

Crea il tuo sito web

Il primo step, naturalmente, è la creazione del tuo sito web (dando per scontato che tu abbia già provveduto a metterti in regola dal punto di vista fiscale e burocratico). Come prima cosa, scegli un nome per la tua attività, che sia accattivante ma chiaro e facile da ricordare, e verifica che sia disponibile come nome di dominio.

Una volta acquistato il dominio, arriva il momento della scelta dell’hosting, ovvero dello spazio su server su cui verrà ospitato il tuo sito; ne esistono di diversi tipi, ognuno con i suoi pro e contro. Il più economico è quello condiviso, che però potrebbe presentare problemi a livello di spazio e banda dedicata, mentre acquistare un server dedicato può avere grandi vantaggi, ma si dimostra più complicato a livello di gestione: informati bene sulle caratteristiche di tutte le opzioni e valuta qual è quella più conveniente per te in termini di costi ed efficienza.

A questo punto, sei arrivato al momento della creazione del sito vera e propria: la soluzione migliore per chi inizia è quella di affidarsi a un programmatore oppure utilizzare un CMS (Content Management System), ovvero un sistema che permette di inserire testo e altri elementi senza bisogno di scrivere codice.

Scegli con cura le pagine da inserire e la loro organizzazione: il sito deve avere un’architettura logica e pulita affinché l’utente sappia sempre dove si trova e come raggiungere le pagine che gli interessano. Anche i menu devono essere chiari e ordinati, per mostrargli il percorso da seguire. Inserisci naturalmente il catalogo, contenente tutti i prodotti da te offerti, ma anche una breve pagina di presentazione dell’attività e la pagina dei contatti, di fondamentale importanza in caso di problemi e segnalazioni, ma anche per dare credibilità al brand.

Ottimizza il tuo e-commerce per i motori di ricerca

Se fino a qualche anno fa i negozi online erano pochi e la sola presenza su internet poteva garantire un buon ritorno in termini di traffico e di vendite, ormai gli e-commerce attivi sono tantissimi e la competizione è quindi molto alta, soprattutto in determinati settori: ecco perché è fondamentale fare un ulteriore step, ovvero ottimizzare il sito per i motori di ricerca.

L’insieme di tecniche che mirano a ottenere questo scopo prende il nome di Search Engine Optimization, comunemente abbreviato in SEO, il cui fine ultimo è quello di far comparire un sito tra le prime posizioni della lista dei risultati che Google restituisce all’utente a seguito di una ricerca. Si tratta di attività che richiedono diverse competenze e soprattutto un costante aggiornamento, motivo per cui il consiglio è quello di affidarsi a un professionista SEO Milano o a un’agenzia; provare a fare da sé potrebbe comportare una perdita di tempo senza ottenere risultati, o addirittura causare una perdita di visibilità del sito.

Come abbiamo detto, la SEO comprende numerose interventi, che interessano il sito direttamente e indirettamente. Il primo intervento da fare è trovare le giuste parole chiave e distribuirle all’interno del sito, sia nelle descrizioni dei prodotti che nelle parti di copy vero e proprio. Le stesse parole chiave vanno inserite anche nel tag title e nella meta description di ogni pagina, ovvero il titolo e la descrizione della pagina stessa così come appare nella SERP (la pagina dei risultati legati a una determinata ricerca). Questo consentirà a Google di capire di cosa parla il tuo sito e quindi di inserirlo nella giusta SERP, proponendolo agli utenti che stanno cercando qualcosa che rientra fra i prodotti che offri.

Dal punto di vista delle prestazioni, il tuo sito deve avere un tempo di caricamento veloce, dato dal fatto che tutti i suoi elementi, soprattutto i più grandi come le immagini, sono ottimizzati per quanto riguarda le dimensioni, il formato e la risoluzione. Google sa che la maggior parte degli utenti lascerà il sito a caricamento incompleto se questo prende troppo tempo, e penalizza quindi i siti troppo lenti.

Inoltre, il tuo sito deve assolutamente essere mobile-friendly: in alcuni settori più del 50% delle ricerche vengono ormai effettuate da smartphone, per cui è fondamentale che il sito abbia un design responsivo, cioè in grado di adattarsi automaticamente alle dimensioni dello schermo su cui viene visualizzato.

Apri le tue pagine social

Un elemento che, se sfruttato bene, può portare grandissimi risultati in termini di traffico e visibilità a fronte di spese contenute sono i social network. Se hai abbastanza tempo per dedicartici oppure se hai una persona che se ne possa occupare, apri la pagina Facebook e/o Instagram della tua attività: potrai aumentare il coinvolgimento dei tuoi attuali clienti e potenziali futuri clienti seguendo un piano editoriale ben studiato. Inoltre, potrai usufruire dei servizi di advertising delle piattaforme social, che consentono di creare annunci e mostrarli a un pubblico ben selezionato, con una spesa più contenuta rispetto all’advertising tradizionale.

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