Questa sezione costituisce lo spazio di riflessione e analisi in cui si uniscono la critica radicale al sistema economico dominante e alla mercificazione della natura con la necessità urgente e improcrastinabile di una trasformazione ecologica ed energetica radicalmente giusta. Il sistema capitalistico globale non può in alcun modo essere riformato in senso sostenibile, poiché la sua stessa sopravvivenza strutturale si fonda dogmaticamente sulla crescita economica infinita, sull’accumulazione costante e sullo sfruttamento predatorio di risorse limitate. Per questo motivo promuoviamo un modello di civiltà in cui i mezzi di produzione siano socializzati, sottratti al controllo oligarchico e rigorosamente subordinati sia ai limiti ecologici invalicabili del pianeta sia al benessere collettivo, superando definitivamente la falsa dicotomia tra giustizia sociale e tutela ambientale.
Questa è la via maestra per uscire dall’attuale emergenza climatica attraverso la decrescita selettiva delle produzioni superflue e inquinanti, l’affermazione della democrazia energetica e la centralità assoluta della cura della vita in tutte le sue forme. Vogliamo offrire un quadro analitico solido per ripensare il lavoro, i consumi e l’organizzazione sociale, dimostrando che un altro mondo ecologicamente equilibrato e socialmente giusto è l’unica vera salvezza per il genere umano.