La Catturandi, una lotta tra bene e male

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La Catturandi

Prosegue con La Catturandi l’apertura della nuova stagione televisiva della Rai.

Dopo il successo seppur non eclatante di Un medico in famiglia sarà questa serie Tv, le cui prime due puntate andranno in onda lunedì 11 e martedì 12 settembre, a tenere banco sulla rete ammiraglia per qualche settimana.

L’eterna lotta tra il bene e il male, i cattivi contro i buoni, i poliziotti contro i malavitosi. Il jingle è sempre quello. Certo è che La Catturandi è una serie sicuramente più aggressiva e sanguinosa rispetto alle classiche fiction familiari e alle commedie di Rai Uno.

La Catturandi si sviluppa in sei puntate diretta da Fabrizio Costa e prodotta da Rai Fiction e Rodeo Drive. I protagonisti saranno Anita Caprioli, alias Palma, giovane donna a capo della squadra, caparbia e appassionata, impegnata con i suoi uomini nella ricerca di un pericolosissimo boss, e Massimo Ghini il vicequestore Valerio Vento.

Ma che cos’è realmente La Catturandi?

Non è altro che una squadra di poliziotti vicinissima alla cattura di un mafioso che però riesce a fuggire e a continuare a dare i suoi ordini. A questa caccia al malvivente si intreccia anche il passato di Palma, una ferita che stenta a rimarginarsi e che condiziona la sua vita: la morte misteriosa del padre, anch’egli un poliziotto, un vero eroe. Da qui, infatti, deriva il sottotitolo della fiction La Cutturandi – Nel nome del padre, titolo che richiama appunto la figura paterna, così importante nella vita della giovane agente Toscano.

La donna, tra un’indagine e l’altra, scoprirà presto che non ci si può fidare fino in fondo di nessuno e che, anche dietro ai volti più insospettabili, possono nascondersi i criminali più temibili.

Questi soggetti, al di sopra di ogni sospetto, sono rappresentati dai personaggi interpretati da Alessio Boni e Leo Gullotta che vestono rispettivamente i panni del banchiere milanese Tito Vergani, che non è così limpido come potrebbe sembrare, e dell’avvocato Ruggero Mazzamuto, che fa parte di quel mondo che si muove al confine tra legalità e illegalità.

Ma ne La Catturandi ci sarà spazio anche per l’amore, come quello tra Palma e Valerio.

Insomma, tutto ruota attorno a questa figura di donna testarda, ottimo poliziotto, ma soprattutto figlia che tutto ciò che fa, lo fa in nome di suo padre.

Enrica Leone

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Mi chiamo Enrica Leone, sono nata a Lecco. Diplomata con maturità scientifica, ho intrapreso la carriera universitaria presso la facoltà di Giurisprudenza. Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinto ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza, per rendere i miei articoli ancora più miei. Una passione che mi ha portata a pubblicare pochi mesi fa il mio primo romanzo: Basta avere coraggio, presso la casa editrice Arduino Sacco Editore. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modo di raggiungere. Alla scrittura, da poco tempo ho affiancato il lavoro di organizzatrice di eventi di beneficenza ed assistenza alla comunicazione. Mi piace il contatto con il pubblico. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinchè il compito affidatomi possa venir portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario. Amo il cinema, la televisione (quella di qualità) e tutto ciò che ha a che fare con lo spettacolo ed è questo ciò di cui mi occupo.

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