Questa settimana è stata dedicata ad una campagna di sensibilizzazione proprio sul tema del bullismo giovanile, un’emergenza sociale i cui numeri sono davvero allarmanti.

L’iniziativa è stata lanciata dalla ministra dell’Istruzione Stefania Giannini, la quale è intervenuta il 20 novembre nel corso del programma Sunday Tabloid di Annalisa Bruchi illustrando le iniziative del ministero a favore della causa contro il bullismo.

Oltre allo spot istituzionale, a cura di Direzione creativa, la campagna è culminata con il programma Mai più bullismo, condotto da Pablo Trincia, giornalista molto amato dai giovanissimi e senz’altro in grado di catturarne l’attenzione.

Si tratta di quattro appuntamenti in seconda serata su RaiDue, il primo è andato in onda il 23 novembre.

Mai più bullismo vuole ascoltare il punto di vista delle vittime perché il bullismo quotidiano è quello fatto di prevaricazioni, umiliazioni e piccole violenze ripetute.

Mai più bullismo è anche il primo social coaching televisivo centrato su un tema di questo genere, pensato non solo per raccontare e denunciare, ma soprattutto per aiutare le vittime a uscire dall’isolamento trovando soluzioni, interagendo con l’ambiente circostante e seguendone il follow up.

Quattro storie, una per ogni puntata on the road, ambientate a scuola, direttamente nelle classi, per un diario di immagini e racconti senza filtri che usa il linguaggio dell’adolescenza.

Il progetto, altamente educativo e di servizio pubblico, nasce in collaborazione con le scuole. Presidi, professori, coordinatori didattici e gli stessi ragazzi hanno infatti dato la loro disponibilità per lavorare insieme all’analisi del problema in modo innovativo, cercando di affrontare situazioni complesse e tentando di trovare soluzioni, vie alternative e nuovi punti di contatto.

Pablo Trincia ha il compito di interagire con chi subisce azioni di bullismo, ma anche con chi le provoca, cercando di ristabilire un clima sano e positivo. Dal primo incontro con il conduttore-coach e con la famiglia fino all’incontro con coloro che stanno in qualche modo contribuendo in modo negativo all’esperienza, per spiegare ai ragazzi che anche un dispetto o una battuta, se ripetuta, può ferire e creare disagio in chi la subisce.

L’appuntamento è mercoledì 20 novembre, con la seconda puntata del programma, nella speranza di poter un giorno dire, mai più bullismo per i nostri figli.

A questo link troverete, di settimana in settimana, le puntate del programma.

Enrica Leone

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Mi chiamo Enrica Leone, sono nata a Lecco. Diplomata con maturità scientifica, ho intrapreso la carriera universitaria presso la facoltà di Giurisprudenza. Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinto ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza, per rendere i miei articoli ancora più miei. Una passione che mi ha portata a pubblicare pochi mesi fa il mio primo romanzo: Basta avere coraggio, presso la casa editrice Arduino Sacco Editore. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modo di raggiungere. Alla scrittura, da poco tempo ho affiancato il lavoro di organizzatrice di eventi di beneficenza ed assistenza alla comunicazione. Mi piace il contatto con il pubblico. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinchè il compito affidatomi possa venir portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario. Amo il cinema, la televisione (quella di qualità) e tutto ciò che ha a che fare con lo spettacolo ed è questo ciò di cui mi occupo.

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