Questa settimana saranno due gli omaggi importanti che la Rai vuole dedicare ai grandi che ci hanno lasciato. Il primo è Fabrizio De Andrè.

Di lui Nicola Piovani ha detto:

“De André non è stato mai di moda. Infatti la moda, effimera per definizione, passa mentre le canzoni di Fabrizio restano”.

Il cantautore e poeta genovese è indubbiamente entrato a fare parte della coscienza collettiva e del patrimonio culturale italiano. E proprio nei giorni in cui ricorre il diciottesimo anniversario della sua scomparsa, Rai Cultura ricorda De Andrè con un concerto, giovedì 12 gennaio alle 18.35 su Rai5.

Fabrizio de Andrè
Fabrizio de Andrè

Il programma prevede alcune delle pagine più grandi del cantautore ligure: Quello che non ho, Canto del servo pastore, Fiume Sand Creek, Hotel Supramonte, La guerra di Piero, Bocca di Rosa, Amico fragile e Via del Campo.

L’esibizione, proposta all’interno dello spazio pomeridiano di Ghiaccio bollente, che Rai5 dedica dal lunedì al venerdì a tutti gli appassionati di musica rock, pop, soul e jazz, è stata registrata a Sarzana nel 1981.

Qui Faber, come lo aveva soprannominato l’amico d’infanzia Paolo Villaggio per la sua predilezione per gli omonimi pastelli e matite colorate, si esibisce in una formazione d’eccezione con Mauro Pagani, Massimo Bubola e il figlio Cristiano De André. Un modo per ricordare De Andrè, la sua musica che sfiora la poesia.

Altro avvenimento importante è quello dell’11 gennaio su Radio 6 Teca. Ad essere omaggiata sarà Mariangela Melato, per ricordarne la sua scomparsa avvenuta a Roma quattro anni fa. Il canale web di Radio Rai che si occupa della diffusione e valorizzazione dei materiali sonori degli Archivi dell’Audioteca propone il ritratto di una delle più grandi attrici del nostro teatro in uno speciale ideato e curato da Silvana Matarazzo. La giornalista ha scelto delle interviste ad hoc rilasciate dall’artista per alcuni programmi delle tre reti radiofoniche alternandole a brani di spettacoli in cui ha recitato.

Mariangela Melato è stata una donna forte e coraggiosa, dalla personalità spiccata, protagonista di lavori memorabili, ha saputo alternare i registri drammatici a quelli comici. Entrata non ancora ventenne a far parte della Compagnia di Fantasio Piccoli, ha lavorato in seguito con i più importanti registi della scena italiana, da Dario Fo a Luchino Visconti, da Garinei e Giovannini a Luca Ronconi, Giancarlo Sepe, Elio De Capitani. È praticamente impossibile mettere in fila tutti i personaggi che ha interpretato, ma in ognuno di essi ha saputo infondere la sua cifra inconfondibile, un miscuglio di rigore, talento, passione e dedizione assoluta.

Lo speciale Ricordando Mariangela Melato, in onda l’11 gennaio alle 11.00 e in replica alle 17.00, è fruibile a questo link.

Enrica Leone

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Mi chiamo Enrica Leone, sono nata a Lecco. Diplomata con maturità scientifica, ho intrapreso la carriera universitaria presso la facoltà di Giurisprudenza. Entusiasmo, iniziativa e dinamismo mi hanno da sempre spinto ad andare avanti nel lavoro così come nello studio. Adoro scrivere e questa passione mi ha portata ad intraprendere avventure di ogni genere per poter portare a casa interviste ed acquisire il giusto grado di esperienza, per rendere i miei articoli ancora più miei. Una passione che mi ha portata a pubblicare pochi mesi fa il mio primo romanzo: Basta avere coraggio, presso la casa editrice Arduino Sacco Editore. Non smetto mai di rincorrere i miei sogni ed il più delle volte questi diventano i miei obiettivi che cerco in tutti i modo di raggiungere. Alla scrittura, da poco tempo ho affiancato il lavoro di organizzatrice di eventi di beneficenza ed assistenza alla comunicazione. Mi piace il contatto con il pubblico. A detta di chi collabora con me, sono una persona estremamente precisa, metodica e puntuale. Attenta affinchè il compito affidatomi possa venir portato a termine nel miglior modo possibile e nel tempo necessario. Amo il cinema, la televisione (quella di qualità) e tutto ciò che ha a che fare con lo spettacolo ed è questo ciò di cui mi occupo.