Si intitola “La deposizione di Van Der Weyden. Sulla felicità” l’ultima delle tre puntate di Mantova Lectures in onda su Rai5 il 21 gennaio alle 21.15.La narrazione come sempre è affidata ad Alessandro Baricco.

Il percorso che seguirà Baricco durante quest’ultima serata sarà il seguente:

Un passo del Vangelo di Marco

La Deposizione dalla Croce del fiammingo Rogier van der Weyden

Una composizione di Brahms

La decima delle elegie duinesi di Rainer Maria Rilke, Jessye Norman che esegue un brano del Samson et Dalila di Saint-Saëns

Ed infine Ah! Tutti contenti! de Le nozze di Figaro di Mozart.

Il filo conduttore che unisce questi momenti, all’apparenza diversissimi, della storia dell’arte occidentale di ogni tempo è un movimento, la deposizione.

La tensione dei corpi verso il basso, una discesa incontrollata, l’abbandono che contraddistingue il grande dolore così come l’indicibile gioia. Registrate al teatro dell’Opera di Roma a ottobre 2016, le tre lezioni delle Mantova Lectures sono state portate per la prima volta su un palcoscenico in occasione del ventennale del Festivaletteratura a settembre del 2016.

Tre monologhi in cui Baricco per un’ora e mezza attraversa storia, arte, musica, passato e presente. Queste originali e inedite lezioni d’autore s’ispirano alle Palladium Lectures tenute dallo scrittore nel 2013 nel teatro del quartiere romano Garbatella. In quel frangente Baricco si cimentava ad accostare “miti” tra loro molto distanti come Kate Moss, Luigi XVI, Tucidide e Proust.

In questo caso invece, con la sua innata capacità di legare armoniosamente l’alto e il basso, la cultura pop con quella ufficiale, ha intelaiato una narrazione affascinante sulle ragioni del racconto, della verità e della felicità, esplorando anche i territori attigui della rappresentazione e dell’astrazione.

Ed è così che in mano a Baricco l’analisi letteraria, l’interpretazione di un quadro o la lettura di una mappa topografica si trasformano in veri e propri viaggi trasversali alle discipline artistiche, in cui convivono senza soluzione di continuità i sonetti di Dante, la quinta di Beethoven, l’estetica kantiana e l’Infinito di Leopardi, Brahms e Rilke, e così via.

Alessandro Baricco
Alessandro Baricco

In ognuna delle tre Lectures Baricco ha raccontato un percorso intellettuale, attraverso sentieri cognitivi inaspettati, lavorando sulle analogie emotive, sulle suggestioni ma anche su dati di fatto storico-critici.

La frase preferita da Barico è: “Provare a imparare qualcosa emozionandosi“, e con queste tre serate c’è riuscito perfettamente.

A questo link potrete trovare le puntate precedenti.

Enrica Leone