Einaudi

Ludovico Einaudi, il pianista compositore testimonial di Greenpeace, manifesta la sua solidarietà in merito all’emergenza Covid19 realizzando e diffondendo, da casa propria, un video musicale in cui esprime tutta la sua vicinanza a coloro che stanno soffrendo a causa della pandemia mondiale in corso. Il coronavirus, nemico comune ed invisibile, che ha costretto ormai alla reclusione totale milioni di persone e che ha strappato, ad oggi, tante vittime innocenti. Il video è dedicato anche a tutti coloro che combattono quotidianamente per il pianeta: un vero e proprio messaggio di solidarietà, speranza e amore. Einaudi aggiunge:

“Anche se stiamo affrontando una nuova emergenza, non dimentichiamo la condizione critica del clima che stiamo vivendo quotidianamente da molti anni ormai. Questo è un video per tutti voi che state a casa per combattere l’emergenza sanitaria e per tutti voi che avete sempre combattuto per la crisi climatica”.

Fonte: Vocespettacolo.com

I brani che sono stati selezionati per il concerto da casa appartengono al suo celebre album “Seven Days Walking” e il pianista ha terminato la sua performance rivolgendosi al pubblico e invitando loro a stare a casa: “Be safe, stay home”.

Non è la prima volta che Einaudi manfesta la propria attenzione al pianeta e agli eventi che causano ad esso doli e sofferenze. Già nel 2016 si impegnò a favore della campagna di Greenpeace atta alla difesa dell’Artico e a tale scopo suonò una vera e propria composizione inedita dal titolo “Elegia per l’Artico” tra i ghiacciai del Polo Nord, dinanzi alle coste delle isole Svalbard della Norvegia. Un gesto dal valore mediatico molto forte.

Il pianista ci invita a riflettere su quanto stia accadendo intorno a noi e sottolinea che combattere l’epidemia equivale a continuare a combattere anche per la salute del pianeta. D’altronde, le condizioni che hanno permesso la diffusione del nuovo coronavirus Sars-CoV-2 sono dovute anche allo squilibrio degli econistemi; dunque è necessario e doveroso fare qualcosa. Lo stesso Inger Andersen, capo dello Un Environment (Unep), il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, ha confermato:

Non ci sono mai state così tante occasioni per i patogeni di passare dalla natura selvaggia alle persone. La nostra continua erosione della natura ci ha portati pericolosamente vicini agli animali e alle piante che ospitano malattie che possono facilmente passare agli esseri umani”.

L’ennesimo grido d’allarme per la tutela del nostro pianeta che si spera non venga sottovalutato.

Video in favore dell’Artico, Greenpeace.

Sabrina Mautone

Sabrina Mautone
Sabrina Mautone nasce a Napoli il 18 Maggio 1996 e vive a Milano. Giornalista pubblicista. Laureata in Lingue Moderne presso la Federico II di Napoli e specializzata in Comunicazione e Cooperazione Internazionale per Istituzioni ed Imprese presso l'Università Statale di Milano. Con un master post-lauream in Comunicazione, attualmente studia Giornalismo Radio-Televisivo a Roma.

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