Il packaging alimentare: una scelta d’amore per la tavola e per l’ambiente
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Quante volte si è parlato, ed ancora oggi si parla, dell’ambiente, della necessità di tutelarlo e di prendersene cura? Attualmente questo tema continua ad essere al centro di dibattiti sia dal vivo che sui social network.

Insomma, prendersi cura dell’ambiente è un impegno che dovrebbe essere di tutti e non soltanto di una ristretta cerchia di uomini, donne, consumatori e consumatrici. Per rispondere alla suddetta necessità, sono svariate le aziende che hanno modificato il proprio modus operandi, scegliendo di adottare dei procedimenti di lavorazione e dei materiali per il packaging eco-friendly. La Valle degli Orti e i suoi prodotti sostenibili ne sono un chiaro esempio.

Cosa è l’Ecobag?

L’Ecobag è un nuovo packaging sostenibile, ossia il risultato di un mix di materiali che riduce il consumo di plastica e, di conseguenza, l’impatto ambientale di ciascuna confezione. Si tratta, quindi, di un packaging di carta che può essere tranquillamente conservato in freezer, senza che il prodotto subisca alcuna modifica che possa alterarne la qualità, le proprietà oppure il gusto.

ll nuovo involucro sostenibile è composto da cellulosa e da una minima quantità di PE. La carta utilizzata è grezza, pertanto priva di sostanze chimiche; inoltre, una pellicola plastica sottilissima è inserita nello strato interno al fine di proteggere sia la busta che il contenuto. È bene sottolineare che, a tal proposito, il processo produttivo dell’Ecobag è analizzato e certificato dall’Associazione dei Tecnici Cartari Italiani (ATICELCA), che ha il compito di valutare la riciclabilità di materiali e prodotti a prevalenza cellulosica.

Cosa si intende per sostenibilità alimentare?

Il concetto legato alla sostenibilità alimentare non è altro che un ramo del più ampio argomento relativo alla sostenibilità ambientale, in quanto si riferisce all’insieme dei processi produttivi impiegati nell’intera filiera.

È un argomento importante poiché risponde all’esigenza di adottare uno stile di vita sano e rispettoso al fine di evitare l’esaurimento delle risorse alimentari ed idriche. Un altro aspetto da non dimenticare è che uno stile di vita amico dell’ambiente evita la deforestazione.
Gli allevamenti intensivi, i trasporti e i processi produttivi non propriamente attenti all’ambiente contribuiscono inevitabilmente ad aumentare il tasso delle emissioni di carbonio e l’effetto serra. Pertanto, come facilmente intuibile, la produzione di generi alimentari secondo gli standard utilizzati in passato può avere soltanto effetti negativi sull’ambiente e sulla condizione di vita umana.

Tra i principi alla base del concetto in oggetto vi sono:

  • Produzione del cibo in modo rispettoso;
  • Ridotto dello sfruttamento del suolo e delle risorse idriche;
  • Contenute emissioni di carbonio e di azoto;
  • Conservazione e tutela degli ecosistemi e della biodiversità;
  • Stesse possibilità per tutti di accedere alle risorse.

Cosa significa mangiare in modo sostenibile?

Mangiare in modo sostenibile significa prediligere i prodotti realizzati tenendo conto di tutti gli aspetti citati in precedenza, ma anche preferire alimenti come frutta e verdura di stagione o carne/pesce derivanti da allevamenti sostenibili.

Inoltre, supportare l’ambiente si traduce anche nella scelta dei prodotti che si acquistano, preferendo quelli realizzati con packaging ecosostenibile o materiali riciclati.

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