Oramai volge al termine la 68° edizione del festival della canzone italiana che ogni anno prende luogo nel Comune ligure di Sanremo condotto da Michelle Hunziker e Pier Francesco Favino e coordinato dalla direzione artistica di Claudio Baglioni, vinto da Ermal Meta e Fabrizio Moro con il brano “Non mi avete fatto niente”.
Baglioni, definito da molti “dittatore artistico” ha voluto al centro del festival di Sanremo la musica italiana: l’intento era infatti dare spazio a quello che dovrebbe essere il fulcro di uno degli eventi più attesi dell’anno. E ci è riuscito alla grandissima, da vero “capitano coraggioso”. A prescindere dal fatto che Baglioni possa piacere o meno come artista della musica italiana, ha certamente fatto la sua lusinghiera figura, inutile negarlo. Soprattutto perché, chi segue Baglioni, sa benissimo quanto sia restio a concedere spazio ad altre personalità e quanto ci tenga alla sua persona e alla sua immagine.
Dopotutto, Claudio Baglioni ha esercitato il suo ruolo di direttore artistico del festival di Sanremo in maniera impeccabile: certamente non sono mancati momenti di protagonismo assoluto, ma ha voluto per un attimo mettersi da parte e dare spazio ai veri protagonisti della kermesse. Tra le altre, Baglioni taglia quest’anno il nastro dei 50 anni di carriera: dal prossimo settembre sarà in giro per i palazzetti di tutta Italia a festeggiare il traguardo con i fan di ogni età.
Tantissimi ospiti della canzone italiana hanno duettato con lui: a partire da Biagio Antonacci, Gianna Nannini, Gino Paoli, Giuliano Sangiorgi e i Negramaro e la suprema Laura Pausini. Tutti duetti impeccabili e certamente emozionanti: Baglioni ha fatto parte di tutte le generazioni e continuerà ovviamente a farlo. E la direzione artistica del Festival di Sanremo 2018 è stata anche questa una prova di maestria assoluta, in cui è venuto fuori il perfezionismo, la minuzia e la cura dei particolari che da sempre Claudio Baglioni ha messo al centro del suo lavoro.
E c’è da tener presente che anche il pubblico italiano ha gradito: il Festival di Sanremo di quest’anno ha toccato picchi di share pari al 53%, una cosa che non si ripeteva dal lontano 2005. Tutto merito di Claudio Baglioni? Certamente. Nulla è stato lasciato al caso, a partire dalle scenografie, dall’abbigliamento per finire alla disposizione della platea del teatro Ariston di Sanremo.
Alla fine di queste “notti di note” resta la magia e l’incanto che solo Claudio Baglioni è in grado di fare con la sua mania di perfezionismo e con la sua voglia di dimostrare che è davvero un artista poliedrico. Ironico al punto giusto, sarcastico quanto basta, sempre serio e preciso, Claudio Baglioni ha reso indimenticabile questo Festival di Sanremo così come ha reso indimenticabile le sue canzoni ricche di forza e di emozioni che scorrono lungo la schiena di ognuno di noi. Ed è innegabile la sua immensità artistica che mai smette di stupire e di sorprenderci. Dopotutto, da sempre ha augurato un “buon viaggio della vita”, ricordandoci in ogni momento che “strada facendo” “la vita è adesso”!
E se Sanremo è Sanremo, quest’anno Sanremo è Claudio Baglioni.
Arianna Spezzaferro
















































Brava signora Arianna Spezzaferro, complimenti, bel articolo e le sue parole , oserei dire che è una fan del nostro unico, meraviglioso, irripetibile Claudio Baglioni! Grazie aver potuto leggerla. Buona vita!
Cinzia
scusi ho solo scritto meglio mio indirizzo mail
Ottimo articolo.