Emilio Porcaro e la sua mostra fotografica a Napoli

La città di Napoli è nel pieno dell’evento culturale tanto atteso che a maggio, ormai da tempo, il Comune organizza, ovvero la manifestazione denominata “Maggio dei Monumenti“, un mese dedicato pienamente alla cultura. Tra i vari eventi c’è in programma la mostra fotografica di Emilio Porcaro.

Gli eventi in programma del Maggio dei Monumenti sono già iniziati, le prime manifestazioni si sono avute a partire dal 1° maggio e hanno coinvolto soprattutto i weekend del mese, grazie soprattutto alla collaborazione e alla volontà di tanti professionisti del settore come guide turistiche, ma una importante collaborazione è giunta anche dagli enti, dalle scuole, dalle imprese e numerose associazioni che hanno saputo mettersi in gioco creando le migliori condizioni per rendere fruibili i luoghi di cultura, permettere delle visite guidate, delle passeggiate all’aperto con l’organizzazioni di giochi all’aperto, in modo tale da coinvolgere adulti e bambini, insieme. Un appuntamento, quello di Maggio, tanto sentito sia dalla città che dai turisti che di questi tempi hanno sempre scelto come meta preferita la città di Napoli, ormai da circa dieci anni che la città è presa d’assalto dai turisti di tutto il mondo, i quali scelgono di giungere in queste nostre terre per scoprire le tante bellezze di cui disponiamo.

Con il Maggio dei Monumenti si apre realmente una nuova stagione che delinea un importante passaggio per tutti, per i commercianti, per i turisti, per i cittadini del territorio, per le imprese, ma soprattutto per i luoghi culturali. Con l’arrivo della primavera e la vicinanza della stagione estiva, calda, con temperature quindi elevate, il virus ha sempre meno scampo e, la temperatura da una parte e gli accorgimenti di ciascun individuo dall’altra, permettono e hanno permesso di aprire musei, cinema, parchi, in tutto il Paese, rendendo finalmente fruibile gli spazi, soprattutto quelli all’aperto; Napoli, ma tutta l’Italia non è ancora uscita dalla pandemia, ma certamente la possibilità di utilizzare gli spazi all’aperto, apportando le meticolose attenzioni igienico – sanitarie, permettono di aprire i luoghi in cui fare cultura e dunque programmare anche quest’anno il Maggio dei Monumenti che si prospetta già un successo.

Il virus non ferma Napoli, la cultura a Napoli domina anche in questo periodo così delicato e tanti sono gli eventi organizzati, numerosi gli approfondimenti, nel weekend e durante la settimana. La novità è che finalmente quasi tutti gli eventi programmati saranno in presenza, nel rispetto delle normative in vigore, tuttavia, altri eventi continueranno a essere online, in quanto in alcuni casi risulta più sicura la seguente modalità. Ma chissà che per giugno ci sia la possibilità, finalmente, di vivere gli spazi interni, oltre ai cinema, i teatri o gli interni, tutti, dei tanti musei di cui disponiamo a Napoli. La cultura, ancora un volta, potrà rappresentare l’ancora di salvezza, permetterà una sorta di riscoperta: non solo dei luoghi che magari non viviamo e vediamo da tanto, ma sarà una scoperta dei sensi, in relazione all’arte, ma anche alle persone, sarà una scoperta di emozioni, in cui coinvolgere tutti i sensi, ormai assopiti, attraversando piazze, praticando lunghe passeggiate, sarà dunque la cultura che permetterà di ritrovare quel senso identitario che appartiene particolarmente alla città di Napoli, alla comunità partenopea.

Tra gli eventi imperdibili e sicuramente molto rappresentativo di quanto abbiamo vissuto e tutt’ora viviamo, è la mostra fotografica che si terrà presso la Galleria Principe di Napoli dal 14 maggio. Una mostra fotografica rappresentativa del momento in quanto Emilio Porcaro, architetto partenopeo e fotografo per passione, ha deciso di volgere il suo sguardo non a ciò che nascondiamo dietro la mascherina, ma rispetto a ciò che mostriamo, una chiave di accesso che un po’ tutti abbiamo dovuto imparare a leggere, interpretare, attribuire significato: gli occhi. La seguente mostra che si terrà presso la Galleria Principe di Napoli, dunque all’aperto, è intitolata “Ciò che vedo e ciò che mi resta”, dopotutto, è lo stesso titolo a suggerire il significato di questi scatti. Insomma, non siete curiosi? Il 14 maggio è vicino, Emilio Porcaro vi aspetta!

Bruna Di Dio

Greenpeace

Intraprendente, ostinata, curiosa professionale e fin troppo sensibile e attenta ad ogni particolare, motivo per cui cade spesso in paranoia. Raramente il suo terzo occhio commette errori. In continua crescita e trasformazione attraverso gli altri, ma con pochi ed essenziali punti fermi.

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