Bonus Psicologo 2025: pubblicate le graduatorie
Fonte: Ministero della Salute

Il Ministero della Salute ha reso disponibile, sul proprio sito internet ufficiale, nella sezione dedicata alle comunicazioni, le graduatorie definitive dei beneficiari del bonus psicologo. Le graduatorie, suddivise per Regioni e Provincia autonoma di Bolzano, sono pubblicate anche sulla piattaforma dell’INPS, nella sezione Area Riservata, come previsto dall’articolo 6, comma 6, del D.I. 10 luglio 2025.

Per garantire una gestione più efficace delle risorse e allineare le procedure relative agli anni 2024 e 2025, il Ministero ha deciso di unificare i fondi di entrambe le annualità in un’unica graduatoria valida per il 2025. Questa scelta ha permesso di soddisfare un numero maggiore di richieste, riconoscendo l’importanza sociale dell’iniziativa. Complessivamente, le risorse destinate sono di 21,5 milioni di euro, interamente allocate alla procedura attualmente in corso.

Carmen Di Lauro, deputata Movimento 5 Stelle, da sempre vicina e sensibile alla tematica della salute mentale sui propri canali social, però, dice di “provare una sensazione amara” spiegando che «Anche quest’anno, con le liste definitive del 2025, per qualche migliaio di persone si concretizza finalmente la possibilità di accedere alle sedute di psicoterapia grazie a un contributo pubblico. Per loro è un sollievo, un segnale importante: lo Stato che riconosce, almeno in parte, la centralità della salute mentale. A fronte di circa 360.000 domande, solo 7.000 riceveranno risposta. È come aprire uno spiraglio in una porta che dovrebbe essere spalancata. La salute mentale continua a essere trattata come un premio a estrazione».

I beneficiari che risultano tra i beneficiari della graduatoria avranno 270 giorni di tempo, a partire dal 5 dicembre 2025, per usufruire del contributo e sostenere le sessioni di psicoterapia. Decorso tale termine senza utilizzo, il codice univoco assegnato verrà automaticamente annullato d’ufficio, rendendo quindi necessaria una nuova richiesta in caso di necessità e la Di Lauro aggiunge «Il bonus – contributi fino a 50 euro a seduta, con tetti da 500 a 1.500 euro a seconda dell’ISEE – non basta e non può bastare. È nato come misura emergenziale, ma ormai l’emergenza è diventata quotidianità. Lo vedo nel lavoro parlamentare, nelle testimonianze delle famiglie, dei giovani, dei lavoratori che vivono un disagio crescente, troppo spesso lasciato solo alla loro capacità economica. Per questo in Parlamento ho depositato da tempo proposte di legge a mia prima firma per inserire stabilmente gli psicologi nel Servizio sanitario nazionale, nelle scuole, nei luoghi di lavoro. Non sono la sola: maggioranza e opposizione, su questo tema, hanno dimostrato una convergenza trasversale che raramente si vede».

La spinta, infatti, arriva anche dal basso: la legge di iniziativa popolare “Diritto a stare bene”, che mira alla creazione di una rete psicologica pubblica e gratuita, ha già raccolto oltre 68.000 firme. «Oggi la domanda di aiuto è infinitamente più grande di ciò che il bonus riesce a coprire. Continuare a ignorarlo significa negare che la salute mentale è parte integrante del benessere di ogni persona. Significa, soprattutto, accettare che un diritto così essenziale venga garantito solo a pochi fortunati. Io non ci sto. Finché sarò in Parlamento continuerò a dirlo: la salute mentale non è una graduatoria. È un diritto. Come tale va garantito, sempre, a tutti, ovunque nel Paese». Per ulteriori dettagli e consultare le graduatorie, si invita a visitare il sito del Ministero della Salute e l’area riservata dell’INPS.

di Sara Spiniello

Sara Spiniello
Sono una ragazza solare e piena di energia, sempre pronta a sorridere e a diffondere positività. Sono profondamente innamorata degli animali e della natura, e cerco sempre di proteggerli e di prendermi cura di loro nel miglior modo possibile. Passare del tempo all'aria aperta, immersa nella natura ad ammirare la bellezza di ogni piccolo dettaglio che il mondo naturale ha da offrire mi fa sentire viva e mi infonde la tranquillità di cui ho bisogno nella frenesia della vita quotidiana. La tutela dell'ambiente è una delle mie priorità, e cerco di fare la mia parte nel ridurre l'impatto negativo sull'ecosistema. Sono attenta al riciclo, cerco di ridurre l'uso di plastica monouso e promuovo soluzioni sostenibili nella mia vita quotidiana. Da anni mi dedico al volontariato animalista, perché credo che aiutare sia una delle cose più gratificanti che si possano fare. Nel frattempo, lavoro anche presso uno studio legale e scrivo per questa redazione!

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