Perchè le ronde di Casapound sono inutili, oltre che illegali

Dopo l’ultimo caso alla vigilia di Ferragosto, quando la notizia fu oscurata dalla ben più grave catastrofe di Genova, i fascisti del nuovo millennio di Casapound hanno nuovamente compiuto un patriottico atto di incommensurabile coraggio e spavalderia: una ronda contro i mercatini rom.

Probabilmente il Duce stesso impallidirebbe di fronte cotanta abnegazione e sprezzo del pericolo ma non Luca Marsella, consigliere del X Municipio di Roma in forza Casapound, che nella mattinata di ieri assieme a un folto gruppo di una quindicina di persone si è recato ai mercatini di Ostia per intimidire e intimare lo sgombero a dei pericolosi criminali incalliti dediti alla vendita di cianfrusaglia.

Un gesto più che eroico, ma qualcuno si è chiesto se fosse per lo meno legale?

La Legge 6 giugno 2008, n. 101 dice di no. Secondo la normativa è possibile costituire comitati di vigilanza che vengono denominati come “osservatori volontari”, ma solo previa iscrizione in apposito registro, oltretutto “è fatto divieto  di utilizzare uniformi, emblemi, simboli, altri segni distintivi o  denominazioni riconducibili, anche indirettamente, ai corpi di  polizia, anche locali, alle forze armate, ai corpi forestali  regionali, agli organi della protezione civile o ad altri corpi dello  Stato, ovvero che contengano riferimenti a partiti o movimenti  politici e sindacali, nonché sponsorizzazioni private.” 

Ragion per cui, pur comprendendo il fastidio che qualcuno possa provare nel trovarsi sotto gli occhi un’attività illegale o paralegale di cotanta pericolosità pubblica, non sono di certo i consiglieri comunali in pettorina rossa a doversene occupare, i quali semmai dovrebbero contattare le forze dell’ordine, non recarsi sul luogo assieme ad altre 15 persone intimidendo i malcapitati.

La divisione dei poteri fa sì che ogni organo dello Stato abbia un ruolo specifico, sovvertire i ruoli significa mancare di rispetto alle stesse istituzioni che si afferma di voler difendere, e questo dovrebbe essere chiaro a tutti, da qualunque parte della scacchiera politica.

Una seconda critica mossa a questo tipo di attività riguarda invece l’obiettivo: i non italiani.
Constatato che le ronde non autorizzate siano un male, viene spontaneo chiedersi perché gli obiettivi di queste ronde siano sempre i venditori abusivi di etnia non italiana, ovvero immigrati, rom e sinti. Casapound afferma di voler difendere i commercianti italiani dalla concorrenza sleale, ma quanti commercianti italiani evadono gli scontrini, agiscono senza licenza e imbrogliano?

Non sarebbe più giusto difendere i commercianti onesti da quelli disonesti, indifferentemente dal colore della pelle e dal paese di provenienza?

Casapound nega fervidamente le accuse di razzismo, ma senza voler fare i buonisti (che altrimenti si offendono) ci chiediamo quand’è che inizieranno le ronde per controllare le licenze degli italianissimi proprietari di lidi e bar da spiaggia che costellano il litorale romano.

Nell’attesa delle accuse di buonismo e anti italianità, nel caso in cui doveste trovarvi di fronte una di queste fantomatiche ronde, il consiglio è quello di contattare immediatamente le forze dell’ordine, perché sono le forze dell’ordine a essere titolate alla vigilanza dei luoghi pubblici.

Lasciare spazio a queste “ronde sovraniste” ricorda vagamente un altro tipo di ronda parecchio in voga poco meno che cento anni fa. Quella volta non finì bene, ma evidentemente c’è ancora qualcuno che pare proprio non essere capace di imparare dalla storia.

Alessandro Cuntreri

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In direzione ostinata e contraria da ancora prima di comprendere il vero significato di quest’espressione. Ho trovato il migliore degli amici in un punto interrogativo, la più calorosa delle amanti in un paio di cuffie e il più stimolante degli avversari in me stesso. Credo fervidamente nel potere delle parole e per nulla nelle parole di potere. I miei aggettivi e insulti preferiti sono, rispettivamente: kafkiano e terrone, probabilmente se fossi stato al posto di Samsa, non mi sarei risvegliato scarafaggio ma zecca. Per il resto seguo il calcio senza capirne nulla, come buona parte degli italiani fa con la politica e viceversa.