Prime Minister Calabria - sensibilità femminile
Le studentesse di Prime Minister Calabria

Cosa unisce la sensibilità femminile e la violenza di genere? L’espressione violenza di genere, dato il suo uso presente nel linguaggio sia tecnico-scientifico che divulgativo, viene utilizzata precisamente per descrivere la violenza di un genere verso l’altro, degli uomini contro le donne. I dati (Fonti: Istat e Osservatorio sulla violenza sulle donne) parlano chiaro:

• 1 donna su 3 fra i 16 e i 70 anni è stata vittima di violenza da parte di un uomo;
• 6.788.000 donne hanno subito almeno una forma di violenza fisica o sessuale, o entrambe;
• 7.134.000 donne hanno subito violenza psicologica;
• nella fascia di età 16-50 anni le donne muoiono più per violenza che per malattia o incidenti stradali.

Questo fenomeno, mai scomparso, ha sempre sfiorato i gradi di una società odierna alquanto superficiale e disinteressata, rilevando da parte degli osservatori un incremento increscioso e quasi incontrollabile di femminicidi e abusi di vario tipo. La violenza coniugale, ad esempio, è una delle principali cause di morte per molte donne.

Spesso accade che la posizione subordinata di una donna a un uomo possa provocare una sottomissione tale per cui l’uomo diventa soggetto dominante della relazione. Ciò è dovuto a una difficile presa di coscienza, che provoca nella donna una progressiva perdita di fiducia in se stessa: è instabile, ansiosa, isolata, confusa e diventa sempre meno capace di prendere una decisione, fino a arrivare ad una totale irrazionalità che le fa credere di dover sopportare un atteggiamento ingiusto.

Stando a una fotografia di quanto avviene in rete, emerge come negli ultimi 12 mesi il totale delle ricerche svolte su Google in Italia con le parole “uomo violento” siano state ben 33.000, come ad esempio “uomo violento cosa fare”, “come comportarsi con un uomo violento” e “come allontanare un uomo violento”. Dati terrificanti, che mettono in luce una questione che ha preso spazio, ormai, in tutto il mondo. Un mondo però in cui solo agendo nel cambiamento di alcune condizioni di vita si può sradicare una cultura “mentalmente instabile” e piena di abuso e sopruso contro le donne.

Rimandando al titolo di questa pagina, la sensibilità femminile non è altro che “la mano soave di una donna che orna con un vaso di fiori una stanza nuda e spoglia, portandovi una nota di colore e di calore”, per citare Francesco Lamendola nel suo articolo sull’importanza di essere sensibili e raffinati. Una sensibilità che però porta l’uomo, la maggior parte delle volte, ad approfittarne e condurla verso un vicolo cieco e senza ritorno. Ma esiste un modo per risolvere e lottare contro la violenza sulle donne? Fortunatamente il supporto di numerose associazioni antiviolenza viene incontro, dando alle donne la possibilità di essere tutelate e trovare una safe zone dentro cui possano sentirsi protette. Questi centri si adoperano per garantire un percorso di crescita, guarigione e maturità tale da assicurare la ripresa della propria esistenza e delle proprie attività quotidiane, e simboleggia per le vittime un traguardo tanto ambito quanto meritato.

Federica Rago – studentessa di Prime Minister Calabria

Prime Minister è una scuola di politica per giovani donne di un’età compresa fra i 14 e i 19 anni. La scuola ha l’obiettivo di formare giovani ragazzə su temi politici e sociali attraverso incontri e workshop con personalità della politica, dell’attivismo civico e della società civile. Prime Minister scommette sulle giovani leader affinché diventino agenti di cambiamento nelle proprie comunità, città e nazioni.

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