Riciclare
Fonte immagine: agrodolce.it

Recenti ricerche affermano che, se non vengono adottate delle misure di contenimento per la riduzione dell’inquinamento, la situazione fra una decina di anni arriverà a un punto di non ritorno. Si rischia, infatti, di causare danni talmente gravi da portare a conseguenze disastrose: innalzamento del livello del mare, aumento delle temperature, estinzione di certe specie animali, inquinamento dell’aria e dell’acqua e conseguente peggioramento della salute dell’uomo. Un futuro che si prospetta tutt’altro che roseo. Ma come si dice, la speranza è l’ultima a morire, e una soluzione c’è.

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Un percorso che passa per il riciclo

Sempre più spesso, infatti, si sente parlare di riciclo: ed è proprio questa una delle diverse soluzioni che possono arginare i problemi dovuti a una produzione e a un consumo eccessivi. Riciclando si utilizzano materiali già usati, che probabilmente hanno raggiunto la fine della loro vita, per creare nuovi oggetti, nuovi vestiti… Così facendo si risparmiano tonnellate di materie prime. Ebbene sì, si può riciclare di tutto! Con le tecnologie di oggi si possono fare cose sorprendenti: ad esempio, sottoponendo a diversi trattamenti la carta stampata è possibile realizzare nuove confezioni evitando di abbattere migliaia e migliaia di alberi per produrre nuova carta da imballaggio. 

Quanti rifiuti si buttano ogni giorno nella spazzatura? Ma un modo per evitare tutto questo inutile spreco c’è, ed è quello di utilizzare e ottimizzare ciò che si ha già a disposizione. Per questo motivo, sempre più aziende optano per questa strada, e mostrano fiere ai clienti i loro risultati, specificando sui prodotti che vendono che sono green e quindi ecosostenibili. Le persone che hanno a cuore la salute del pianeta sono sempre più attente ai metodi di produzione di ogni cosa che acquistano, dal prodotto in sé, alla confezione all’interno della quale si trova ciò che comprano. A questa esigenza vanno incontro anche importanti produttori che, come ci spiega il Tiger catalogo, sono impegnati sempre più a preservare la natura, riciclando ove possibile. E allora: niente più confezioni ingombranti e addio rifiuti! 

Questione di stili di vita

Sull’onda di questi cambiamenti, sempre più persone adottano uno stile di vita più sostenibile. Chi sceglie di andare al lavoro a piedi o usando i mezzi pubblici, chi prende una busta di stoffa per la spesa al supermercato, chi si porta una bottiglia d’acqua riutilizzabile. Chi compra vestiti usati, chi acquista prodotti a chilometro zero, chi evita di usare plastica monouso. Queste e molte altre sono delle scelte che possono fare la differenza nella salvaguardia del pianeta: sono dei piccoli gesti che se fatti da tutti possono contribuire a salvare la Terra

Nel tentativo di migliorare la condizione attuale, è utile tenere a mente la regola delle 5 R

  • ridurre: limitare le produzioni allo stretto necessario, ed evitare la sovrapproduzione e gli sprechi;
  • riusare: dare una nuova vita a un oggetto che si considera da buttare via (ad esempio si possono usare i barattoli di vetro della marmellata come contenitori);
  • riciclare: inventarsi una nuova funzione per oggetti che ormai non sono più utilizzabili (ad esempio rigenerando o trasformando i materiali);
  • raccolta: distinguere i rifiuti in base alla tipologia (ovvero materiale organico, carta, plastica, alluminio e indifferenziato), in questo modo si riduce l’impatto ambientale e si sfruttano le risorse in maniera più sostenibile e responsabile;
  • recupero: usare i rifiuti non riciclabili per produrre energia pulita a basso impatto ambientale (ad esempio attraverso i termovalorizzatori che bruciano i rifiuti per produrre calore).

Naturalmente, per notare gli effetti di questi accorgimenti, è necessario lo sforzo di tutti. All’inizio può sembrare difficile dover stare attenti a tutto quello che si mangia, a tutto quello che si usa, a tutto quello che si compra. Ma con il passare del tempo queste piccole azioni diventano abitudini che possono certamente migliorare non solo il nostro futuro, ma quello di tutte le generazioni: abbiamo nelle nostre mani il potere di decidere come sarà un domani il nostro pianeta. Bisogna fare qualche piccolo sforzo oggi, per vivere in un mondo migliore domani.

Greenpeace

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