La chiusura della campagna elettorale di Potere al Popolo a Volla con Giuliano Granato

Contrapporsi all’ereditarietà del potere, liberare energie per la gestione della cosa pubblica, smantellare le logiche speculative che hanno devastato – e continuano a devastare – l’hinterland napoletano e campano. E inoltre: attuare un vero salario minimo (“Almeno 10!” è la proposta) nel Comune di Volla, dove il 25 e 26 maggio si andrà al voto per le amministrative. A conclusione della campagna elettorale, la lista di Potere al Popolo, che candida Gennaro Burriello, ha lanciato il suo guanto di sfida elettorale con l’intervento di Giuliano Granato, dei candidati e delle candidate della lista, e delle figure che sono già state individuate per far parte della giunta comunale.

Ecco le parole di Giuliano Granato, portavoce nazionale di Potere al Popolo:

“Grazie a tutte e a tutti, grazie a Gennaro per aver accettato questa difficile sfida. Parto da comuni come Capaccio Paestum, Santa Marina, Caserta, Sorrento, dove sindaci e giunte comunali sono stati coinvolti in episodi spiacevoli, spesso legati a denaro illecito. Segnalo questo perché a Volla, tra le sei coalizioni in campo, ci sono due grandi blocchi. Da una parte Potere al Popolo, dall’altra cinque coalizioni che rappresentano lo stesso blocco di potere. Negli anni, l’alternarsi di queste coalizioni non ha fermato la speculazione edilizia in città. Esiste un patto sul territorio che trascende le etichette politiche, con figure che passano dall’opposizione alla maggioranza. Sono tutti espressione di un blocco di potere economico, in particolare quello dei costruttori.

Quindi, ci sono due visioni: chi vuole mantenere lo status quo e Potere al Popolo, che vuole trasformare tutto. Noi non abbiamo nulla da perdere e il nostro progetto è di costruzione. Nel mondo attuale, l’idea diffusa è che nulla possa cambiare, portando all’apatia elettorale e al disinteresse. Potere al Popolo offre la possibilità di dimostrare che il cambiamento è possibile, non solo con programmi scritti dal basso, ma con azioni concrete.

Molti politici si sono riempiti la bocca con la proposta del salario minimo. Quando il governo si è opposto a livello nazionale, il centro-sinistra ha proposto un salario minimo comunale, ma questa promessa non si è concretizzata. Questo perché i bandi di appalto comunali si basano su contratti con paghe spesso inferiori alla soglia di 10 euro che proponiamo. Per un salario minimo di 10 euro l’ora, è necessaria l’internalizzazione dei servizi. Gli appalti esterni sono spesso un meccanismo per creare clientele e serbatoi di voti. C’è un blocco di potere formato da economia, politica e una certa stampa che difende questi interessi costituiti.

Il salario minimo è la prima occasione concreta per cambiare la vita delle persone. Se Potere al Popolo vince a Volla, può diventare un esempio di rottura a livello nazionale. Questo dimostrerebbe che con volontà, capacità e un’organizzazione politica, si può davvero migliorare la vita delle persone, restituendo dignità ai lavoratori.

Le idee e i programmi non bastano; le idee camminano sulle gambe delle persone. Non è finita con questo comizio, la campagna elettorale continua. Spesso pensiamo che vinca chi ha l’idea migliore o chi parla meglio, ma la politica è forza. Vogliamo costruire questa forza giorno dopo giorno, non solo in campagna elettorale, ma anche quando i riflettori sono spenti. La nostra forza deriva dal nostro popolo, l’unico padrone davanti al quale ci inginocchiamo e che siamo felici di servire.”

A seguire poi l’intervento di Gennaro Burriello, candidato sindaco:

“Sposo pienamente quanto detto da Giuliano Granato. Voglio fare un piccolo inciso sul salario minimo. Un esponente della passata amministrazione affermò di averlo deliberato. Tuttavia, ho verificato una busta paga di una persona che svolge pulizie nel palazzo municipale e guadagna 7,20 euro l’ora. Questo dimostra come ci prendano in giro e continuino a farlo.

Ringrazio di cuore tutti i miei compagni che mi hanno sostenuto in questo percorso difficile, soprattutto nei momenti di sconforto. Il mio invito è di esercitare il vostro diritto di voto il 25 e 26 maggio. Votate la lista Potere al Popolo e Gennaro Burriello sindaco. Infine, andate a votare per il referendum l’8 e 9 giugno; noi siamo orientati per i cinque sì, ma è fondamentale che esercitiate il vostro diritto. Grazie a tutti.”

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