
Si è svolto presso la sala del Circolo della Stampa di Avellino un importante convegno intitolato “Giustizia e Legalità”, un evento di altissimo livello che ha richiamato professionisti, studiosi e rappresentanti delle istituzioni da tutta Italia. L’iniziativa, organizzata con grande successo e nei minimi dettagli, ha rappresentato un momento fondamentale di confronto sul tema cruciale delle riforme della giustizia, della separazione delle carriere e del referendum che molto probabilmente si terrà in primavera.
L’evento ha visto la partecipazione di relatori di altissimo spessore, personalità di grande rilievo nel panorama giuridico e politico, che hanno offerto approfondimenti e analisi di grande valore. Tra i protagonisti, il giornalista e responsabile de Il Mattino Gianni Colucci, che ha moderato i lavori con grande competenza, creando un clima di dialogo costruttivo e stimolante.
Tra gli interventi più significativi si sono distinti quelli dell’Avvocato Massimo Mingarelli, referente dei progetti del Movimento Cinque Stelle per il Gruppo Territoriale di Avellino, che ha sottolineato l’importanza di riforme condivise e di una maggiore trasparenza nel sistema giudiziario. L’Onorevole Michele Gubitosa, Vicepresidente del MoVimento 5 Stelle, ha portato la voce del Parlamento, evidenziando l’impegno delle forze politiche nel promuovere un sistema più equo e efficiente.
L’attenzione si è poi concentrata sull’intervento dell’Avvocato Gaetano Aufiero, Presidente della Camera Penale di Avellino, che ha approfondito le sfide e le opportunità legate alla separazione delle carriere giudicanti e requirenti, un tema centrale nel dibattito attuale. A seguire, l’Onorevole Federico Cafiero De Raho, ex Magistrato, Vicepresidente della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati e già Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, ha illustrato le riforme in corso e le sfide di un sistema di giustizia più rapido e giusto con il contributo della deputata Valentina D’Orso, esponente del Movimento 5 Stelle. Un momento molto toccante è stato, invece, il collegamento con la dottoressa Annamaria Torre figlia dell’Avvocato Marcello Torre sindaco di Pagani (SA) ucciso dalla camorra nel 1980 e presidente dell’omonima associazione a lui dedicata.
De Raho ha detto “Una Magistratura debole è un danno per il cittadino. Perché il cittadino ha solo la Magistratura per difendersi dai soprusi della politica e dagli abusi dei poteri forti”.
di Sara Spiniello
















































